Aeternal Seprium, band epic metal della Lombardia che con “Against Oblivion’s Shade” ci fa rivivere le meraviglie di un sound debitore alla Domine, ricco di pathos e saggezza stilistica.
1. benvenuti sulle nostre pagine ragazzi ,raccontateci un po’ la vostra storia?
Ciao Ermanno grazie dello spazio concessoci. Il gruppo originario si forma all’inizio del 2000, sotto altro nome, da 3/5 degli attuali membri degli Aeternal Seprium ovvero Leonardo, Santino, Matteo. All’inizio il gruppo era sostanzialmente una cover band che suonava la musica dei grandi gruppi che facevano sognare gli adolescenti metallari di quei tempi. Gli stessi componenti del gruppo di allora erano molto giovani, quasi tutti diciassettenni, con molta passione e talento. Nel 2002 lo split con il loro primo cantante permette il mio inserimento nella line up, e una decisiva virata nelle proposte musicali della band. Dopo un paio d’anni di rodaggio l’affiatamento tra noi ci convinse a tentare la composizione di pezzi personali e nel 2007, successivamente alla vittoria ad un contest musicale, uscì il nostro primo demo sotto l’attuale monicker di Aeternal Seprium. Nel 2009 l’entrata di Adriano alla seconda chitarra arricchisce il nostro bagaglio musicale e nel 2010 partoriamo il secondo demo nella formazione classica a due chitarre. Ed ora sotto Nadir Music presentiamo il nostro debut album.
2. Da dove nasce il vostro monicker? Suppongo sia collegato al vostro paese d’origine
Si lo spunto per il nome del gruppo è preso da un lembo di territorio, attualmente si potrebbe identificare con l’estensione della provincia di Varese,
che in passato si chiamava Seprio. È una porzione di terra ricca di storia incastrato tra Milano, la Svizzera, il Comasco e il Piemonte. Ti lascio immaginare come in passato questo poteva essere un territorio nevralgico per gli scambi commerciali, come crocevia di culture e come posizione militarmente strategica.
Quando decidemmo di cambiar il nome, alcune canzoni del repertorio erano già state composte e le tematiche in esse contenute tributavano tutte la storia delle nostre regioni e le gesta di uomini che segnarono in modo decisivo i costumi dei paesi che furono teatro delle loro gesta. Il Seprio, oltre ad avere una storia avvincente e gloriosa, è stato teatro della storia della nostra vita passata, lo è di quella attuale e lo sarà per quella futura sopravvivendo. Quindi finchè ci saranno persone che lo vivranno rendendogli tributo il Seprio sarà …. eterno
3. In 12 anni fuori con appena due demo e ora finalmente con il primo full lenght, come mai così poco materiale a vostra disposizione in così tanto tempo?
Come citato sopra l’inizio della composizione dei pezzi di nostra produzione avviene circa dal 2007. Ci abbiamo messo parecchio a scoprire che le cover ci andavano strette, ma il tempo ci è servito per crescere e formarci musicalmente facendo affiorare la nostra personalità e quindi la voglia di comunicarla attraverso la nostra musica. Nei due demo e nell’album però non compaiono tutte le nostre composizione, le tracce inserite sono state scelte per coerenza stilista sia nei demo che nell’album. Inoltre non è stato facile trovare una label interessata alla nostra proposta musicale pur avendo veramente spedito tantissimi cd a svariate case discografiche. Le recensioni sulla nostra musica erano molto positive e le svariate esibizioni live fatte di spalla a grandi gruppi confermavano praticamente il biglietto da visita proposto nei demo, ma niente silenzio assoluto per quasi due anni.

4. Parliamo di “Against oblivion’s shade” 10 tracce di rovente epic metal che di primo acchito mi ha ricordato i Domine di “Champion Eternal “ soddisfatti al 100% del risultato finale?
Grazie dell’accostamento ad un grande gruppo italiano come i Domine spesso il loro nome viene evocato quando parlano di noi e non possiamo che esserne orgogliosi.
“Champion Eternal” è senz’altro un album interessante dove la personalità dei Domine è forte, esso è intenso e non semplice per l’ascoltatore ma per questo non banale.
“Against…” è un po’ così… difficile a volte ostico ma essenzialmente rappresenta una sorta di filo storico degli Aeternal seprium. Le canzoni in esso contenute sono coerenti ma composte in epoche anche lontane fra loro e questo lo potrebbe penalizzare da una parte arricchire da un’altra. Siamo soddisfatti del lavoro finale e lavorare con Tommy Talamanca, un autentico genio del suono, ci è stato molto utile. Tommy è molto diretto e propenso per un suono molto moderno e sparato dritto in faccia, noi pensavamo di fare un disco di “cliche” visto il genere e la proposta musicale.
Con il passare delle sessioni di registrazione però lui ha fatto affiorare un suono molto crudo e spoglio di effetti, direi più “vivo” che “prodotto,” che ci è sembrato nel momento decisionale soddisfacente e azzardato contemporaneamente mettendoci in discussione su tutte le altre produzioni. Ora attendiamo i responsi.
5. Delle dieci tracce presenti quante appartengono ai vostri precedenti demo?
7 sono le tracce già comparse in passato anche se per “Against…” sono state riarrangiate.
VAINGLORY, SOLILOQUY OF THE SENTENCED e VICTIMULA’S STONE comparirono nel primo demo targato 2007, eravamo con formazione ad una chitarra sola.
SOLSTICE OF BURNING SOULS, IN SIGN OF BRENNO, THE OAK AND THE CROSS e UNDER FLAG OF SEPRIUM sono all’interno del demo del 2010. Le ultime due tracce sono le prime canzoni composte con formazione a due chitarre.
THE MAN AMONG TWO WORLDS, SAILING LIKE THE GODS OF THE SEA e L’ERESIARCA rappresentano gli inediti per l’album.
6. L’ artwork a mio avviso è un perfetto biglietto da visita per chi non conosce il vostro nome, chi è l’artefice dell’opera?
Ti ringraziamo per il complimento e di questo te ne sarà grato anche l’autore TOMMASO BIANCHI (http://tommybianchi.deviantart.com).
Tommaso è un talentuoso fumettista della nostra provincia, discepolo del maestro Corrado Roi (Dilan Dog etc.) e collaboratore di svariate testate del settore fumettistico e disegnatore per la Marvel.
L’incontro con lui è stato segnato dal caso in quanto, in questo periodo, Tommaso sta realizzando un ciclo di fumetti narranti la storia di diversi comuni del Seprio tra cui Cairate, paese in cui abito. Un giorno vidi nell’edicola del paese una sua tavola originale esposta come pubblicità al fumetto in realizzazione. Pensai che sarebbe stato veramente bello avere un disegnatore della nostra zona come autore della copertina dell’album e dopo vari contatti e passaparola riuscimmo a trovarci con lui ed a esporgli il soggetto per la copertina. Ne fu entusiasta anche perché anch’egli musicista e ascoltatore di musica metal. Da quel momento ci ha dedicato anima e corpo dimostrandosi estremamente professionale oltre ad essere una ragazzo affabile e umilissimo.
Ha disegnato praticamente tutto a mano e all’interno del libretto sono presenti alcuni suoi sketch. Le opere originali sono visionabili sul suo sito e sono veramente mozzafiato non solo perché sono la copertina del nostro cd ma proprio perché sono bellissime. Ha praticamente centrato in pieno l’idea originaria che rappresenta il salvare la nostra patria Italia (la Donna ) dalla dimenticanza e l’oblio( il Cratere) per mezzo di chi non dimentica la storia così gloriosa della nostra terra (il guerriero). l’unica cosa che abbiamo dovuto fare è stato ogni tanto tirare il freno a mano alla sua bravura (Ah! Ah!)
7. Come è nata la collaborazione con Nadir Music?
Come dissi sopra alla fine delle registrazioni del secondo demo spedimmo svariate copie alle label dislocate in Europa, ma in pochi ci risposero anche solo per rifiutare la nostra richiesta.
Poche label nostrane parvero interessate ma la loro professionalità e chiarezza lasciavamo molto a desiderare. Un giorno poi leggemmo su una rivista di settore la nascita di una nuova label chiamata “buill2kill record” alla ricerca di bands.
Li contattammo scoprendo che questa label era un ramo di Nadir Music così li incontrammo. L’impatto professionale la fece vincere ad armi basse su tutte. Ci esposero le loro linee promozionali e le loro produzioni e ci accorgemmo di aver a che fare con persone molto serie, umane e disponibili fattori che oggi è molto raro trovare. Le nostre brutte esperienze passate ci misero un po’ a freno all’inizio ma loro furono sempre disponibili e pazienti, cosi la nostra collaborazione iniziò.
8. Suppongo che presto suonerete dal vivo per dare il giusto supporto al nuovo lavoro, volete proporci qualche data?
Alla data in cui ti scrivo purtroppo ci sono saltate delle date per il mese di febbraio e l’unica che ti posso proporre è per il 13 Gennaio 2012 presso il locale AMNESY di Lainate (Mi) in compagnia di LONGOBARDEATH e STEEL VIOLIN.
Per informazioni sulle date potete sempre visionare myspace.com/aeternalseprium
Facebook.it/aeternalseprium
E siamo anche su twitter
9. Avete già qualche idea di come sarà il successore di AOS?
Ci sono già canzoni pronte e molte in cantiere, quelle pronte sono canzoni che abbiamo estromesso su AOS perché non coerenti di suono e tematica. Esse sono particolarmente prog e le tematiche in esse contenute narrano di storia contemporanea. Forse la via sarà questa ma non è detto. Senz’altro le composizioni di ora saranno figlie di un complesso più amalgamato maturo e affiatato ma sempre fottutamente metal!
10. Buona fortuna per tutto , a voi un messaggio finale per i fans…
Grazie Ermanno sei stato veramente gentile e vorrei ringraziare tutti quelli che hanno avuto la pazienza e la voglia di leggere questa intervista e se fossi risultato un po’ formale scusatemi.
Ricordate di supportare sempre le band di casa nostra perché non sono seconde a nessuno!
In our Land we trust!
(A cura di Ermanno Martignano)
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