H-George – Primo singolo tratto dal nuovo disco in uscita il 26/02/2012

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic rock, News


Gli H-GEORGE con il nuovo cantante Lupo hanno terminato la pre-produzione di 8 nuovi brani e sono entrati in studio per le registrazidi quello che sarà il successore di “Slave Of Society”.

Dopo l’aggressività di Trevor e il graffiante Rock di Max, sarà la volta della timbrica motorheadiana di Lupo, a dare voce a questo nuovo album in studio e on stage. Nel frattempo il primo singolo sarà disponibile dal 26 febbraio prossimo.
Info: http://www.nadirpromotion.com

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MetalTrashFactory – NewLife pt II (Video Ufficiale)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic rock, Thrash metal, Video


Tratto dall’album autoprodotto Three Bodies Layers, il video ufficiale del Metaltrashfactory, band che miscela thrash metal e rock!

 

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Raven Tide – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Gothic metal, Interviste


Raven Tide, quartetto proveniente da Prato che si riaffaccia sulla scena con Echoes Of Wonder, primo full lenght dai suoni ragionati, dalla vena malinconica e soavemente aggraziata.

1.    Salve ragazzi, benvenuti sulle pagine di Eraskor.com, partiamo con una breve biografia per i nostri lettori

Ciao! Grazie a voi per averci dedicato questo spazio! I Raven Tide nascono nel 2009 principalmente dall’esigenza di convogliare in un progetto di musica originale  tutte le singole esperienze e creatività. Tutti e quattro già suonavamo insieme da tempo in una tribute band attraverso la quale avevamo acquisito una discreta esperienza live e un affiatamento ben consolidato, ma come spesso succede, l’obiettivo finale era fare musica nostra. Fu così che nacque “Ever Rain”, il nostro primo Ep.

2.    Dopo un ep apripista datato 2009, e la partecipazione in varie compilation, siete finalmente arrivati al debutto ufficiale. Soddisfatti al 100% di EOW?

Io credo che non esista musicista che riesca ad essere pienamente soddisfatto di una propria opera. Nell’arte in genere, l’idea iniziale è sempre troppo “sublime” per poter essere replicata esattamente nella realtà ma quello che posso dire è che Echoes of Wonder doveva essere il nostro biglietto da visita, onesto e diretto. Volevamo comunicare le nostre emozioni nella maniera più verosimile possibile e il sound “sincero” dell’album è stato il risultato. Adesso,  abbiamo intenzione di dare un taglio assai più sperimentale e d’impatto alla nostra prossima creatura.


3.    Il vostro sound possiamo interpretarlo come un gothic metal sinfonico ragionato, che fa il passo più lungo della gamba solo in Lucifer Bliss con la sua doppia voce pulita e growl. Come mai questa scelta di rimanere su livelli così soavi e non duettare maggiormente?

In effetti il duetto di voci su Lucifer Bliss è molto accattivante, ed era quello che serviva per rappresentare al meglio questo dialogo tra luce e ombra che si svolge all’interno del pezzo. Joe è stato perfetto e il suo growl è tecnicamente uno dei migliori che abbia mai ascoltato. Oltre a questo però non era nostra intenzione ripercorrere la strada ormai ben nota della doppia voce, se non in casi dove fosse veramente necessaria come in Lucifer. Questo non significa che non lo riproporremo in futuro, magari con qualche interessante collaborazione.

4.    Domanda per Cheryl: la tua voce calda e coinvolgente la ritengo una colonna portante di questo progetto, senti i Raven Tide come una tua creatura oppure un unico corpo a quattro teste? Chi è stata la tua musa ispiratrice che ti ha spinto ad intraprendere questa carriera?

Ovviamente in questi brani c’è molto di me e della mia musicalità, ma il risultato finale è dato comunque dall’unione di tutti noi. Credo che il nostro sound e le sensazioni che suscitano i nostri pezzi sia il prodotto della combinazione di 4 sensibilità ed  esperienze musicali diverse. Il mix di queste 4 teste crea il sound Raven Tide. Personalmente, credo di non aver esattamente scelto questa carriera, piuttosto è stato un cammino naturale vista l’importanza che la musica ha sempre avuto nella mia vita. Il mio approccio alla musica è stato di tipo classico, con studi di pianoforte e nozioni di composizione, ma non saprei dire esattamente cosa mi ha ispirato, visto che credo che si possa ricevere emozioni da tanti generi diversi e trovare stimoli ovunque.

5.    Quali sono le tematiche dei vostri testi?

Le tematiche affrontate nei nostri testi sono le diverse emozioni umane. Una sorta di percorso interiore in cui si incontrano tutti gli stati d’animo che fanno parte della nostra vita, con l’invito a conoscere meglio la nostra parte nascosta per non perdersi nelle superficialità dell’esistenza.

6.    L’artwork per certi aspetti è molto intrigante, descrivercelo…

Come abbiamo detto, al centro c’è la maschera che la società attuale ci impone come barriera dietro cui nascondere la nostra vera natura. L’atmosfera è fiabesca per richiamare invece la parte innocente di noi stessi, troppo spesso dimenticata che ci è indispensabile per non perderci.

7.    Come mai la scelta di coverizzare Frozen di Madonna?

Frozen è uno di quei brani che a suo tempo ha suscitato un grandissimo interesse ed è  sicuramente entrato nella storia della musica pop sia per le sonorità d’avanguardia che per il grandioso impatto visivo del video. Ci ha intrigato molto l’idea di reinterpretarlo a modo nostro, provando a dare una veste diversa al brano. In maniera diversa ognuno di noi era rimasto colpito da questa canzone ed è stato interessante capire come il suo fascino abbia abbattuto le barriere dei generi musicali arrivando alle sensibilità più diverse.

8.    Siamo appena entrati in un nuovo anno, avete già pianificato qualche data live nella restante stagione invernale?

Attualmente ci stiamo concentrando sulla scelta di eventi significativi a cui partecipare. La nostra politica è quella di selezionare i live cercando di offrire il meglio in ogni nostra esibizione. Contemporaneamente alla promozione di EOW, stiamo già lavorando alle  prossime idee e alla creazione di un videoclip.

9.    Quali saranno i vostri passi futuri per realizzare il successore di EOW?

Come dicevamo, abbiamo già una base su cui stiamo lavorando. Non vogliamo accennare troppo, ma stiamo pensando a qualcosa di molto particolare e a un sound che ci permetterà far conoscere la nostra vera indole. Qualcosa di molto ambizioso e inatteso.

10.     Grazie per la disponibilità a voi le conclusioni finali.

Grazie a te , è sempre un piacere poter parlare della nostra musica e condividere con tutti voi questa nostra grande passione.

(A cura di Ermanno Martignano)

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Raven Tide – Echoes Of Wonder

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Gothic metal, Recensioni


RAVEN TIDE – Echoes Of Wonder  (Alkemist Fanatix Europe -Lost Sound Records 2011)

Raven Tide, quattro menti provenienti da Prato che sfoderano dieci tracce di gothic metal sinfonico dalla marcata vena dark e soave.

Dopo un primo ep datato 2009 e varie partecipazioni in compilation, arriva questo primo full lenght che si colloca in un filone di gothic dai suoni aggraziati stile Whitin Temptation. (se proprio volevate un accostamento ndr.)
Un lavoro curato con perizia nonché coinvolgente, un lavoro che sostanzialmente si mantiene su alti livelli grazie al suo sound ragionato e le sue melodie melodrammatiche ma che forse poteva osare qualcosa in più. Discreta la cover di Madonna “Frozen”, cover già sfruttata in passato da un’altra band recensita su queste stesse pagine, ottimi i pochi inserimenti di elettronica inseriti, e suadente la calda voce di Cheryl, colonna portante di questo progetto.

Artwork intrigante di cui chiederemo maggior delucidazioni in sede d’intervista. Mi sento di concludere questa recensione elogiando quello che reputo il pezzo migliore, ovvero  “Lucifer Bliss” con il suo duetto di voci pulite e growl. Partenza ottima ma che mi auguro in futuro si aggiunga quel pizzico di aggressione in più.

VOTO:  70 / 100

Tracklist:
1.    Oblivion
2.    The Ascent
3.    Doom Reveil
4.    Abyss
5.    Frail
6.    Frozen
7.    Alfirin Alagos
8.    Lucifer Bliss
9.    Steal me From Death
10.    End To The Flame

Line Up:

•    Carlotta “Cheryl” Cimeli – voce
•    Claudio “Shark” Biancalani – chitarra
•    Federico “Fred” Urso – basso
•    Marco “Mark” De Curtis – batteria

Discografia:

•    Ever Rain (Ep 2009)
•    Beauty and Brutality  (aa.vv. 2010)
•    Kill City Vol.21 (aa.vv. 2010)
•    Azulejos- Rock4Haiti (aa.vv. 2010)

My Space:
Myspace Raven Tide

Facebook:
http://www.facebook.com/raventideofficial

(A cura di Ermanno Martignano)

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Opera IX – Nuovo album e video!

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, News, Video


Passati 8 anni dall’ultimo lavoro in studio Anphisbena, la occult black metal band Opera IX torna con l’attesissimo nuovo lavoro dal titolo “Strix Maledictae In Aeternum” su Agonia Records.

Disponibile in formato cd digipack e doppio vinile.

 

Tracklist:

1.Strix The Prologue (Intro)
2. 1313 (Eradicate The False Idols)
3. Dead Tree Ballad
4. Vox In Rama (Part 1)
5. Vox In Rama (Part 2)
6. Mandragora
7. Eyes In The Well
8. Earth And Fire
9. Ecate -The Ritual (Intro)
10. Ecate
11. Nemus Tempora Maleficarum
12. Historia Nocturna

 

Di seguito il video del singolo apripista “Mandragora”

http://www.youtube.com/watch?v=oQbpmtGJd4k

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I Ram-Zet firmano per Buil2Kill Records!!

Autore: Ermanno M. | Categoria: News, Progressive


I Norvegesi Ram-Zet firmano per Buil2Kill Records!!

La nostrana “super label” Buil2Kill Records ha appena sottoscritto un accordo esclusivo con i norvegesi Ram-Zet per la pubblicazione del loro nuovo album “Freaks in Wonderland” che vedrà la luce a febbraio.

Con l’entrata della prog-metal band nordica il roster della label si arricchisce con un altro grande nome di spessore internazionale. Nel frattempo l’etichetta ha siglato un importante accordo di distribuzione con la prestigiosa Season of Mist, che andrà ad aggiungersi al nutrito elenco di distributori internazionali dell’etichetta.

Un antipasto del nuovo full lenght Ram-Zet è ascoltabile sulla pagina Reverbnation della band, a questo link: http://www.reverbnation.com/ramzet

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Kerosene – Face The Real (Lost Sound Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic rock, Hard rock, Recensioni


KEROSENE – Face The Real  (Lost Sound Records 2011)

Ascoltando le tracce di questo secondo album a nome Kerosene si capisce perfettamente come mai questi ragazzi provenienti da Terni abbiano optato per questo Monicker.

La band nasce nel 2006 e, dopo un primo demo e un primo album targato 2008, si riaffacciano sulla scena con Face The Real act che ha energia da vendere. Songs di rock ruvido e grintoso, nonché dal facile ritornello che ti si conficca subito nel cervello, (ho fatto anche la rima ndr.)
Face The Real è benzina super con piombo incluso che fa schizzare subito i neuroni del cervello sollazzandoli a più non posso.

Rock di stampo americano quindi, ricco di distorsioni e qualche voce filtrata oltre a quella pulita.
Ottima registrazione effettuata al Real Sound Studio di Parma con un artwork che non ha bisogno di descrizione e grande abilità nell’usare i propi mezzi  a disposizione, insomma, se amate il rock nudo, crudo, intrigante e di facile presa, segnatevi questo nome! Ennesimo colpo d’occhio per la Lost Sound Records.

VOTO:  70 / 100

Tracklist:
1.    Face The Real
2.    Get Out Of My Way
3.    Euthanasia
4.    A New Day
5.    My Obsession
6.    In Chains
7.    My Friend
8.    Betray Yourself
9.    Something To Believe In
10.    Without Rules
11.    Your Time Has Come

Line Up:

•    Alessio Vigo – voce
•    Elvys Damiano – chitarra elettrica / acustica
•    Marco Billy Vitantoni- basso
•    Rodolfo “Rawdeath” Ridolfi – batteria

Discografia:

•    demo (2006)
•    Kerosene (2008)

My Space:
Myspace Kerosene

Facebook:
http://www.facebook.com/kerosenemetal?sk=info

(A cura di Ermanno Martignano)

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Aeternal Seprium – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Interviste


Aeternal Seprium, band epic metal della Lombardia che con “Against Oblivion’s Shade” ci fa rivivere le meraviglie di un sound debitore alla Domine, ricco di pathos e saggezza stilistica.

1.    benvenuti sulle nostre pagine ragazzi ,raccontateci un po’ la vostra storia?

Ciao Ermanno grazie dello spazio concessoci. Il gruppo originario si forma all’inizio del 2000, sotto altro nome, da 3/5 degli attuali membri degli Aeternal Seprium ovvero Leonardo, Santino, Matteo. All’inizio il gruppo era sostanzialmente una cover band che suonava la musica dei grandi gruppi che facevano sognare gli adolescenti metallari di quei tempi. Gli stessi componenti del gruppo di allora erano molto giovani, quasi tutti diciassettenni, con molta passione e talento. Nel 2002 lo split con il loro primo cantante permette il mio inserimento nella line up, e una decisiva virata nelle proposte musicali della band. Dopo un paio d’anni di rodaggio l’affiatamento tra noi ci convinse a tentare la composizione di pezzi personali e nel 2007, successivamente alla vittoria ad un contest musicale, uscì il nostro primo demo sotto l’attuale monicker di Aeternal Seprium. Nel 2009 l’entrata di Adriano alla seconda chitarra arricchisce il nostro bagaglio musicale e nel 2010 partoriamo il secondo demo nella formazione classica a due chitarre. Ed ora sotto Nadir Music presentiamo il nostro debut album.

2.    Da dove nasce il vostro monicker? Suppongo sia collegato al vostro paese d’origine

Si lo spunto per il nome del gruppo è preso da un lembo di territorio, attualmente si potrebbe identificare con l’estensione della provincia di Varese,
che in passato si chiamava Seprio. È una porzione di terra ricca di storia incastrato tra Milano, la Svizzera,  il Comasco e il Piemonte. Ti lascio immaginare come in passato questo poteva essere un territorio nevralgico per gli scambi commerciali, come crocevia di culture e come posizione militarmente strategica.
Quando decidemmo di cambiar il nome, alcune canzoni del repertorio erano già state composte e le tematiche in esse contenute tributavano tutte la storia delle nostre regioni e le gesta di uomini che segnarono in modo decisivo i costumi dei paesi che furono teatro delle loro gesta. Il Seprio, oltre ad avere una storia avvincente e gloriosa, è stato teatro della storia della nostra vita passata, lo è di quella attuale e lo sarà per quella futura sopravvivendo. Quindi finchè ci saranno persone che lo vivranno rendendogli tributo il Seprio sarà …. eterno

3.    In 12 anni fuori con appena due demo e ora finalmente con il primo full lenght, come mai così poco materiale a vostra disposizione in così tanto tempo?

Come citato sopra l’inizio della  composizione dei pezzi di nostra produzione avviene circa dal 2007. Ci abbiamo messo parecchio a scoprire che le cover ci andavano strette, ma il tempo ci è servito per crescere e formarci musicalmente facendo affiorare la nostra personalità e quindi la voglia di comunicarla attraverso la nostra musica. Nei due demo e nell’album però non compaiono tutte le nostre composizione, le tracce inserite sono state scelte per coerenza stilista sia nei demo che nell’album. Inoltre non è stato facile trovare una label interessata alla nostra proposta musicale pur avendo veramente spedito tantissimi cd a svariate case discografiche. Le recensioni sulla nostra musica erano molto positive e le svariate esibizioni live fatte di spalla a grandi gruppi confermavano praticamente il biglietto da visita proposto nei demo, ma niente silenzio assoluto per quasi due anni.


4.    Parliamo di “Against oblivion’s shade” 10 tracce di rovente epic metal che di primo acchito mi ha ricordato i Domine di “Champion Eternal “ soddisfatti al 100% del risultato finale?

Grazie dell’accostamento ad un grande gruppo italiano come i Domine spesso il loro nome viene evocato quando parlano di noi e non possiamo che esserne orgogliosi.
“Champion Eternal” è senz’altro un album interessante dove la personalità dei Domine è forte, esso è intenso e non semplice per l’ascoltatore ma per questo non banale.
“Against…” è un po’ così… difficile a volte ostico ma essenzialmente rappresenta una sorta di filo storico degli Aeternal seprium. Le canzoni in esso contenute sono coerenti ma composte in epoche anche lontane fra loro e questo lo potrebbe penalizzare da una parte arricchire da un’altra. Siamo soddisfatti del lavoro finale e lavorare con Tommy Talamanca, un autentico genio del suono, ci è stato molto utile. Tommy è molto diretto e propenso per un suono molto moderno e sparato dritto in faccia, noi pensavamo di fare un disco di “cliche” visto il genere e la proposta musicale.
Con il passare delle sessioni di registrazione però lui ha fatto affiorare un suono molto crudo e spoglio di effetti, direi più “vivo” che “prodotto,” che ci è sembrato nel momento decisionale soddisfacente e azzardato contemporaneamente mettendoci in discussione su tutte le altre produzioni. Ora attendiamo i responsi.

5.    Delle dieci tracce presenti quante appartengono ai vostri precedenti demo?

7 sono le tracce già comparse in passato anche se per “Against…” sono state riarrangiate.
VAINGLORY, SOLILOQUY OF THE SENTENCED e VICTIMULA’S STONE comparirono nel primo demo targato 2007, eravamo con formazione ad una chitarra sola.
SOLSTICE OF BURNING SOULS, IN SIGN OF BRENNO, THE OAK AND THE CROSS e UNDER FLAG OF SEPRIUM sono all’interno del demo del 2010.  Le ultime due tracce sono le prime canzoni composte con formazione a due chitarre.
THE MAN AMONG TWO WORLDS, SAILING LIKE THE GODS OF THE SEA e L’ERESIARCA rappresentano gli inediti per l’album.

6.    L’ artwork a mio avviso è un perfetto biglietto da visita per chi non conosce il vostro nome, chi è l’artefice dell’opera?

Ti ringraziamo per il complimento e di questo te ne sarà grato anche l’autore TOMMASO BIANCHI (http://tommybianchi.deviantart.com).
Tommaso è un talentuoso fumettista della nostra provincia, discepolo del maestro Corrado Roi (Dilan Dog etc.) e collaboratore di svariate testate del settore fumettistico e disegnatore per la Marvel.
L’incontro con lui è stato segnato dal caso in quanto, in questo periodo, Tommaso sta realizzando un ciclo di fumetti narranti la storia di diversi comuni del Seprio tra cui Cairate, paese in cui abito. Un giorno vidi nell’edicola del paese una sua tavola originale esposta come pubblicità al fumetto in realizzazione. Pensai che sarebbe stato veramente bello avere un disegnatore della nostra zona come autore della copertina dell’album e dopo vari contatti e passaparola riuscimmo a trovarci con lui ed a esporgli il soggetto per la copertina. Ne fu entusiasta anche perché anch’egli musicista e ascoltatore di musica metal. Da quel momento ci ha dedicato anima e corpo dimostrandosi estremamente professionale oltre ad essere una ragazzo affabile e umilissimo.
Ha disegnato praticamente tutto a mano e all’interno del libretto sono presenti alcuni suoi sketch. Le opere originali sono visionabili sul suo sito e sono veramente mozzafiato non solo perché sono la copertina del nostro cd ma proprio perché sono bellissime. Ha praticamente centrato in pieno l’idea originaria che rappresenta il salvare la nostra patria Italia (la Donna ) dalla dimenticanza e l’oblio( il Cratere) per mezzo di chi non dimentica la storia così gloriosa della nostra terra (il guerriero).  l’unica cosa che abbiamo dovuto fare è stato ogni tanto tirare il freno a mano alla sua bravura (Ah! Ah!)

7.    Come è nata la collaborazione con Nadir Music?

Come dissi sopra alla fine delle registrazioni del secondo demo spedimmo svariate copie alle label dislocate in Europa, ma in pochi ci risposero anche solo per rifiutare la nostra richiesta.
Poche  label nostrane parvero interessate ma la loro professionalità e chiarezza lasciavamo molto a desiderare. Un giorno poi leggemmo su una rivista di settore la nascita di una nuova label chiamata “buill2kill record” alla ricerca di bands.
Li contattammo scoprendo che questa label era un ramo di Nadir Music così li incontrammo. L’impatto professionale la fece vincere ad armi basse su tutte. Ci esposero le loro linee promozionali e le loro produzioni e ci accorgemmo di aver a che fare con persone molto serie, umane e disponibili fattori che oggi è molto raro trovare. Le nostre brutte esperienze passate ci misero un po’ a freno all’inizio ma loro furono sempre disponibili e pazienti, cosi la nostra collaborazione iniziò.

8.    Suppongo che presto suonerete dal vivo per dare il giusto supporto al nuovo lavoro, volete proporci qualche data?

Alla data in cui ti scrivo purtroppo ci sono saltate delle date per il mese di febbraio e l’unica che ti posso proporre è per il 13 Gennaio 2012 presso il locale AMNESY di Lainate (Mi) in compagnia di LONGOBARDEATH e STEEL VIOLIN.
Per informazioni sulle date potete sempre visionare myspace.com/aeternalseprium
Facebook.it/aeternalseprium
E siamo anche su twitter

9.    Avete già qualche idea di come sarà il successore di AOS?

Ci sono già canzoni pronte e molte in cantiere, quelle pronte sono canzoni che abbiamo estromesso su AOS perché non coerenti di suono e tematica. Esse sono particolarmente prog e le tematiche in esse contenute narrano di storia contemporanea. Forse la via sarà questa ma non è detto. Senz’altro le composizioni di ora saranno figlie di un complesso più amalgamato maturo e affiatato ma sempre fottutamente metal!

10.    Buona fortuna per tutto , a voi un messaggio finale per i fans…

Grazie Ermanno sei stato veramente gentile e vorrei ringraziare tutti quelli che hanno avuto la pazienza e la voglia di leggere questa intervista e se fossi risultato un po’ formale scusatemi.
Ricordate di supportare sempre le band di casa nostra perché non sono seconde a nessuno!
In our Land we trust!

(A cura di Ermanno Martignano)

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