Raving Season – The Brightness of my Disaster

Autore: Ermanno M. | Categoria: Gothic metal, Recensioni


RAVING SEASON – The brightness of my disaster (autoprodotto 2009)

artwork raving season

TRACKLIST:
1. My darkest season part 1: my sweet remain of animos
2. Your shadow in this frozen garden
3. The sterile caress of violence
4. Shield cage
5. My funeral

LINE UP:

Judith(Francesca) – voce , tastiere
Federica – growl
Sergio – chitarra
Marco – chitarra
Valerio – basso
Simone – batteria

“My darkest season part 1: my sweet remain of animos”: è questo il preludio della prima fatica dei romani Raving Season. Splendido intro dalle tinte malinconiche , apertura intimistica che in breve riassume i sentimenti e i concept di “The brightness of my disaster”.

Album dalle forti liriche , intrise di significati molto profondi e sensibili e da musiche che riflettono queste emozioni. “Your shadow in this frozen garden” ha un’apertura che ricorda i primi Tristania , con laceranti violini e candide voci liriche di Judith subito contrastate da riff opethiani e dal growl di Federica.

Il gruppo sfoggia davvero una tecnica impressionante sia che si tratti di riff progressive , doom-death o anche di aperture acustiche. Le voci si intrecciano e contrastano in maniera eccelsa senza mai appesantire l’ascolto.

“The sterile caress of violence” conferma il talento e gli intrecci dei Raving season: riff progressive-doom death metal con aperture gothic doom anni 90 che si fanno prepotentemente sentire.Un notevole plauso va fatto al solo breve , ma davvero “sentito” e definito.

La growler Federica fa impallidire molti suoi colleghi uomini , mostrando un’adeguata padronanza delle proprie corde vocali! Dopo aver letto con attenzione i testi dei Raving Season posso dire che essi sono molto ben curati e pieni di significati : si nota subito un carattere autobiografico con temi che vanno dalla perdita o la ricerca di un ideale incarnato in una persona , da “semplici” tessuti imbevuti di intimità , a riflessioni sull’uomo , richiami al “childhood” romantico o semplicemente il cosiddetto male di vivere!(come già detto in fase di intervista , ndr) “Shield cage” ad esempio è una song dalla lirica molto toccante.

Ancora una volta sentimenti contrastanti e alternati vengono messi in scena dalle due voci molto mature. Qui , chitarre con fraseggi alla My dying bride e intermezzi prog dalla forte tecnica sono gli assi nella manica. “My funeral ” chiude “The Brightness of my disaster” : il pianoforte e lo splendido “monologo cantato” di Judith scavano nel nostro Io . Traccia che fa sicuramente pensare ; ricerca di una riflessione che ahimè molta gente non compie più. Disco fortemente consigliato a chi si nutre di doom metal ,progressive e death metal .Davvero buona la prima dei Raving season…

(Marco Squillino)
VOTO : 85/100

{lang: ‘it’}

Raving Season – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


raving-season

La prima “stagione” del progetto Raving Season risale all’inverno del 2005, nascendo dall’incontro tra le cantanti Judith e Federica con il chitarrista factotum Sergio.
L’idea era quella di fondare una band principalmente doom-death ma che fosse aperta alle varie influenze e soprattutto alla creatività di ogni componente. In questa prima fase alla sezione ritmica e alla seconda chitarra si sono alternati numerosi musicisti senza mai trovare una formazione adeguata al tipo di progetto che si voleva attuare, cosi un anno dopo dalla nascita il gruppo si scioglie ed ogni membro fondatore si dedica ai propri progetti personali.

Ben 3 anni dopo il gruppo si riunisce con rinnovata carica grazie anche all’entrata del chitarrista Marco,che diventerà co-compositore dei brani insieme a Sergio;inoltre si aggiungono alla line-up il bassista Valerio e Simone alla batteria come session.

Finalmente il sound della band può uscire fuori nella sua totalità,arricchito dalle maturate voci growl e lirica,nonché dalle tastiere suonate dalla stessa Judith; in pochi mesi l’ep è pronto e viene registrato nel Maggio 2009 negli Early Reflection Studios.

“The brightness of my disaster”,ovvero lo splendore della mia catastrofe, è il risultato di tutto questo. Un progetto che vorremmo restasse sempre estremamente personale e intimamente autobiografico,per trovare l’oro nella crisi, i posti più luminosi attraverso le porte più oscure, e distruggere il passato facendo respirare la nostra nuova creatura.

(A cura di Marco Squillino)

{lang: ‘it’}

My Kingdom Music – intervista a Francesco Palumbo

Autore: Ermanno M. | Categoria: Interviste


Intervistare Francesco Palumbo, “Boss” dell’etichetta nostrana My Kingdom Music, è sicuramente un piacere.
Francesco è una persona dalla mentalità molto aperta a più generi musicali come rock, gothic,  dark, death e black metal.

Tra le sue uscite discografiche possiamo annoverare grandi nomi come Deinonychus, Crest Of Darkness, Room With A View, Klimt 1918, Rain Paint, Immortal Remains e tanti altri…

Ma iniziamo subito con la prima domanda….

Logo_My_Kingdom

1.    Ciao Francesco, benvenuto su Eraskor.com, parlaci un po’ della tua etichetta, quando hai deciso di fondarla?

Ciao Ermanno ed un saluto a chi legge queste righe…
MY KINGDOM MUSIC nasce come label ufficiale nel 2002 anche se prima di questa c’erano state altre attività legate alla scena Metal come una piccola distribuzione e soprattutto il magazine VAMPIRIA.
Essenzialmente è nato tutto per pura passione e alla fine è diventato un lavoro vero e proprio. Per fortuna non è scemato l’entusiasmo dell’inizio e quindi c’è ancora grande voglia di scoprire ancora persone che nella musica mettono l’anima e non solo.

2.    Hai lavorato con tante valide band, ormai affermate nel panorama metal e rock, come Deinonychus, Klimt 1918, Room With A View e altre…che requisiti devono avere affinché tu decida di dargli supporto?

Tempo fa mi lasciavo guidare solo dalle emozioni, e capivo che un gruppo era di grandi speranze se mi metteva i brividi.
Oggi accanto a queste emozioni ci deve essere un ragionamento legato anche a fattori di puro e semplice mercato, per cui tutto alla fine diventa una sorta di equilibrio tra emozioni, originalità e potenziale commerciale.

3.    In questa estate che tarda ad arrivare, i nostri lettori dove possono assistere ai live delle band appartenenti alla tua “scuderia”?

Gran parte degli eventi live sono disponibili su www.myspace.com/mykingdommusic. Ovviamente essendo gruppi da tutto il mondo i loro live sono spianati su tutto il globo… a voi la scelta secondo gusti, possibilità e logistica.

4.    Secondo te, quali sono i cambiamenti positivi e negativi del metal odierno in cui molte band tendono a mescolare più generi, rischiando a volte di non avere un identità precisa?

Non mi preoccupa molto il mischiare più generi, il problema è come lo si fa. Purtroppo spesso diventa un semplice prendere da altri gruppi o altri generi e miscelare il tutto in una sterile realtà sonora che non porta da nessuna parte.
Personalmente invece adoro proprio chi riesce a catturare da altre esperienze musicali elementi capaci  di arricchire la propria identità e non porre questa al servizio delle influenze.

5.    La musica metal italiana sembra avere problemi ad emergere rispetto a quella estera, la causa viene spesso identificata in manager ed etichette che hanno paura di investire su di loro. Qual è il tuo punto di vista?

Beh, naturalmente stando io dall’altra parte della barricata non posso che dare torto a questa tua visione.
Le label ed i manager si trovano sempre più spesso a lavorare con bands che pur valide dal punto di vista musicale e a livello di potenziale non hanno la maturità e la voglia di crescere. Al primo album si sentono già arrivati e ti trovi di fronte a ragazzini di 20 anni che ti chiedono di fare un tour da headliner. Per non parlare poi del fatto che appena gli proponi di fare una sequenza seria di 7-10 date incominciano a trovare scuse (spesso logiche ma…) come il lavoro, la scuola, la famiglia etc.
In Italia le poche bands che si muovono in maniera professionale vivono la propria realtà allo stesso identico modo se non meglio delle bands straniere (vedi Lacuna Coil, Novembre e pochi altri)
All’estero invece c’è molta più professionalità e capacità di capire dove ci si trova e di chi si è.
Oggi investire su una band che non può o non ha grosse capacità di suonare dal vivo è praticamente impossibile. Le vendite sono sempre più basse e investire su giovani bands è pressocché inutile.
Bisogna crescere quindi, farsi le ossa, spesso con enormi sacrifici anche a livello economico, capire quali label possono offrirti un supporto serio e non solo un nome sotto cui uscire e non abbattersi alla prima delusione. Chi supera questa prima fase ce la fa alla grande.

6.    Che collegamento ha Club Inferno con la My Kingdom Music, possiamo considerarla una sotto-etichetta?

No, è una sorta di costola della My Kingdom Music che si occupa essenzialmente di fare da Agenzia Promozionale e da distributore per alcuni giovani gruppi e qualche label. Inoltre è anche legata al webstore che gestisco.

7.    Cosa ne pensi del male che affligge la musica?… Ovvero la pirateria, la consideri un cancro che continua a divorare il mercato discografico, oppure solo un ottimo mezzo per far conoscere ai fruitori quelle band che cercano di ritagliarsi un posticino nella scena?

Direi che è un vero e proprio cancro del mercato musicale. Purtroppo la cultura musicale è scesa tanto che ormai i ragazzi si accontentano di scaricare qualsiasi cosa, ascoltare la musica attraverso un telefonino o un iPod. Questo ti fa capire che diventa sempre più difficile da parte nostra investire in un prodotto sia dal punto di vista della qualità sonora (vedi produzione in studi di registrazione professionali) o qualità grafica (vedi confezioni particolari). Questo perché solo un 10% delle persone che ascolteranno quel prodotto lo farà attraverso un CD originale.
Non so davvero che altro aggiungere su questo se non che chi ama la musica acquista i CD originali anche a prezzi bassi come li propongo io dal mio sito (CD appena usciti a 9-10 Euro non mi sembrano tanto cari!!!).

8.    Qual è stata la tua più grande soddisfazione?…E la peggiore dalla nascita della tua etichetta?…Credi di aver raggiunto gli obbiettivi prefissati?

Tutte le scelte fatte, nei momenti in cui sono state fatte erano quelle determinate dalle emozioni del momento per cui come tali non rimpiango nulla. Alcune scelte si sono dimostrati dei forti flop economici, altri invece dei grossi successi anche se all’inizio magari si avevano dei dubbi, ma ti ripeto sono totalmente soddisfatto di tutto quanto fatto in questi 7 anni come label… Molti conoscono My Kingdom Music come una label seria, con ottime bands e con musica sicuramente mai banale. Grazie alle mie uscite si è creata una sorta di scena dark Gothic romana (Klimt 1918, Room With A View, The Sun Of Weakness, En Declin, Nahui, Oblivio) e questo è sicuramente segno di grande soddisfazione.
Se proprio comunque devo citarti una cosa che più di altre mi rende orgoglioso è quella di aver scoperto e dato la possibilità di emergere ad un gruppo come i KLIMT 1918, secondo me la migliore band italiana in questo momento.

9.    Puoi anticipare ai nostri lettori quale sarà la prossima mossa?…Qualche nuova uscita discografica, targata My Kingdom, arriverà a breve nei negozi?

Tra settembre ed Ottobre sarete “invasi” da ben otto nuove uscite:
i RESONANCE ROOM, band siciliana con un ottimo Doom Gothic davvero decadente e caratterizzati da una forte vena malinconica; i siberiani DEFECT DESIGNER che per chi ha amato bands come Carcass o Edge Of Sanity non potrà che adorarli; il nuovo album dei romani EN DECLIN con un lavoro che li proietterà tra i grandi della scena Dark Gothic italiana al fianco di Klimt 1918 e Novenbre; per finire con una mia grande scommessa ovvero i blacksters INFERNAL ANGELS che con il loro secondo album abbatteranno parecchie barriere grazie ad un Black Metal allo stesso tempo epico e maligno come pochi possono e sanno fare. Ad Ottobre invece sarà la volta del nuovo IN TORMENTATA QUIETE (Teatrale Dark Metal), degli inglesi LIQUID GRAVEYARD (progressive Death Doom con alla chitarra la mente dei CANCER), i Thrashers veneti VEHEMENT ed i napoletani SYMBOLYC con un Death Metal altamente brutale e tecnico.
Per fine anno poi ci sarà l’arrivo delle riedizioni dei DEINONYCHUS in formato speciale con bonus tracks e materiale inedito ed il debutto dei NIHIL NISI SUB SOLE, nuova macabra marziale creatura di Marco Kehren dei Deinonychus.
Vi aspetto allora per darvi di nuovo grande musica.

10.    Siamo in conclusione Francesco, ti ringraziamo per aver risposto alle nostre domande, lasciamo a te la chiusura…

Un saluto a te Ermanno per quest’intervista ed ovviamente un saluto a chi riterrà interessanti queste righe. Se volte conoscere meglio il mio mondo ecco a voi un paio di indirizzi: www.mykingdommusic.net * www.myspace.com/mykingdommusic

(A cura di Ermanno Martignano)

{lang: ‘it’}

Shallow The Sun – “new moon” in uscita

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


shallow the sun foto

Nuovo full-legth in arrivo per i Shallow The Sun, il titolo sarà “New Moon”. L’album vedrà luce nel prossimo mese di novembre sotto etichetta Spinefarm Records.

La produzione e il mixaggio sono stati eseguiti da Jens Brogren, noto per aver collaborato con Katatonia, Paradise Lost,  Amon Amarth e Opeth.

La tracklist (non ancora confermata)…

1 These Woods breathe evil
2 Falling World
3 Sleepless swans
4 And heavens cried blood
5 New moon
6 Lights on the lake (horror pt III )
7 Servant of Sorrow
8 Weight of the dead

{lang: ‘it’}

Hell on Earth 03-09–2009

Autore: Ermanno M. | Categoria: Concerti


Nuova edizione del festival HELL ON EARTH
Con:
Earth Crisis
(www.myspace.com/earthcrisis)
Sworn Enemy
(www.myspace.com/swornenemy)
Neaera
(neaera.com)
Waking the Cadaver
(wakingthecadaver.net)
War of Ages
(www.myspace.com/warofages)
Thy Will Be Done
(www.myspace.com/thywillbedonemetal)
War from a Harlots Mouth
(www.myspace.com/warfromaharlotsmouth)

Hell+on+Earth+Tour+2009+Hell+on+Earth+Tour++Cologne

Estragon
Bologna
Via Stalingrado, 83 – 40128
Tel.: 051 323490
@mail: lele@estragon.it
Web: www.estragon.it

Inizio concerti: ore 19.00
Apertura cancelli: ore

Prezzo del biglietto: Þ 20 + d.p.

Website: www.myspace.com/hellonearthtour

Biglietti a breve in prevendita sul circuito www.ticketone.it e rivendite collegate autorizzate.

{lang: ‘it’}

Agglutination Metal Fest 2009

Autore: Ermanno M. | Categoria: Concerti


Agglutination Metal Fest 2009 – 10 agosto 2009

Campo sportivo di Sant’Arcangelo (PZ) 10 agosto 2009

Gruppi confermati:
U.D.O. (Ex Accept)
VADER
EXTREMA
FRATELLO METALLO
FORGOTTEN TOMB
FABIO LIONE PROJECT

Prezzo 20 euro
www.agglutination.it

MANIFESTO DEFINITIVO AGGLUTINATION 2009

Nuova edizione come mai da consuetudine, il metal fest più famoso del sud torna a massacrare i nostri padiglioni auricolari con grandi realtà della scena metal come l’ex singer degli Accept U.D.O, i deathsters polacchi Vader e il nostro orgoglio italiano come Extrema, Fratello Metallo, Forgotten Tomb e Fabio Lione (singer dei Rhapsody on Fire).

{lang: ‘it’}

Mr.Big live a Milano 22-09-2009

Autore: Ermanno M. | Categoria: Concerti


Mr.Big live a Milano (Alcatraz) 22-09-2009

Alcatraz
Milano
Via Valtellina, 25 – 20157
Tel.: 02 69016352 – 6
@mail: infonight@alcatrazmilano.com
Web: www.alcatrazmilano.com

Inizio concerti: ore 21.00
Apertura cancelli: ore 19.00

Prezzo del biglietto: Þ 32 + d.p.
Website: www.mrbigsite.com

MR BIG foto

Anche una band storica come i Mr. Big hano seguito la strada della reunion, e dopo aver intrapreso un tour giapponese, toccherà a quello europeo che vedrà l’arrivo della band anche in Italia per un unica data.

La formazione vedrà:

Eric Martin – Voce
Paul Gilbert – Chitarra
Billy Sheehan – Basso
Pat Torpey – Batteria

I Biglietti si potranno acquistare dal 5 giugno su www.ticketone.it e punti vendita collegati in rete al prezzo di 32 euro + diritti di prevendita.

{lang: ‘it’}

Paradise Lost – Live a Milano e Roma 8-9 dicembre

Autore: Ermanno M. | Categoria: Concerti


paradise lost logo

08/12/2009 – Milano (Music Drome)

09/12/2009 – Roma  (Alpheus)

Prezzo del biglietto: 20 Euro + diritti di prevendita
Apertura porte ore 19
Inizio concerti ore 20

la gothic metal band inglese nel mese di dicembre approderà in Italia per due date italiane confermate nel tour imminente, al loro fianco ci sarò uno special guest ancora senza nome.

Dal giorno 22/07, è possibile acquistare i biglietti tramite il sito www.ticketone.it, i  punti vendita collegati su tutto il territorio nazionale e anche telefonando al 92.101. (call center).  Nelle altre rivendite autorizzate i biglietti saranno disponibili dalla settimana successiva.

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