Pain Before Dying, band death metal proveniente da Salerno, si presenta sulla scena con il primo demo targato 2009 “Suffer and Perish”; un lavoro rabbioso e basato su ottime idee, scopriamole insieme…
Risponde: Dario Cirillo (chitarra)
1. Salve ragazzi, vi diamo il nostro benvenuto, presentatevi ai nostri lettori.
Salve, ti ringrazio per l accoglienza e per il tempo dedicatoci. Il gruppo nasce dall’ idea di Leonardo Romano e Luigi (ex bassista). La nostra storia e un po complicata, abbiamo effettuato molti cambi di formazione suonando anche per un lungho periodo in 3, senza basso, con una chitarra soltanto ed eravamo intenzionati a restare cosi definitivamente dato che la voglia di suonare era fortissima e bassisti seri non li trovavi neanche a pagarli. Il gruppo poi ha trovato un nuovo componente quando chiesi a mio cugino di suonare la chitarra con noi. Ormai avevamo deciso di suonare senza basso, ma poi dovendo registrare una demo e fare un live abbiamo capito che il basso era fondamentale quindi decidemmo di mettere Giuseppe al basso anzichè della chitarra.

2. Il vostro demo dimostra varie sfumature musicali che passano dal death classico al deathcore, concludendo con una vicinanza al black metal per via della timbrica vocale di Nicola. Concordate con questa mia definizione?…quali sono per voi le maggiori influenze stilistiche in ambito estremo?
Si sono daccordo con te, ognuno di noi ci mette qualcosa di suo, ad esempio io e Giuseppe ascoltiamo molto metal anni 80, particolarmente io sono molto legato alla vecchia scuola tipo kreator, slayer, death, senza disprezzare però il metal moderno, mentre, Nicola e Leonardo ascoltano molto deathcore.
3. Come scritto in sede di recensione, ascoltando le vostre canzoni ho scovato tanti ottimi spunti che però vanno anche migliorati per via di evidenti errori. Con il senno di poi vi siete accorti che probabilmente tante piccole cose potevano essere migliorate?
La demo e da rifare completamente anche se qualche parte mi e piaciuta, comunque è piena di errori c’ è da migliorare quasi tutto, il problema che è stata registrata in poco tempo e abbiamo avuto molta fretta quindi questa ci ha portato a commettere molti errori. Ci rifaremo la prossima volta.
4. Di cosa trattano i vostri testi?
I nostri testi trattano di odio contro questo mondo di xxxda, contro gli approfittatori e tutte le ingiustizie. Ma facciamo anche riferimento a storie di omicidi inventati o accaduti, senza tralasciare anche testi che parlano della nostra passione per la musica.
5. Cosa rappresenta il vostro artwork?
L’ artwork non ha un significato particolare, l’idea è nata da una foto che abbiamo fatto ad una strada buia poi l’abbiamo modificata al computer ed è uscita questa cosa che ci sembrava carina.
6. Live in promozione per “Suffer and Perish” ?
Per adesso abbiamo in programma un solo live per la serata di halloween al rock & sexy party a Sala Consilina, siamo noi e altri gruppi metal della zona. Per il resto stiamo cercando qualcosa per le vacanze di natale.
7. Se non ho capito male, il vostro primo concerto si è tenuto l’ 11 settembre al “Rock Around Padula 2”, raccontateci un pò le sensazioni vissute quella sera…
E’ stata una emozione assurda, non ci aspettavamo un accoglienza cosi, appena siamo arrivati ci hanno comunicato che avremmo suonato per ultimi e gia questo ci ha gasati molto, l’audio non era dei migliori, infatti mi sono trovato male sul palco a sentire la mia chitarra, però la gente non ci ha fatto molto caso a questi difetti, pogava costantemente e siamo anche riusciti ad organizzare una wall of death. Tanta accoglienza non c’è
l’ aspettavamo proprio, siamo stati veramente entusiasti di questa cosa.
8. Cosa bolle in pentola per il futuro?
Per il futoro stiamo scrivendo nuovi pezzi, vorremmo rientrare in studio tecnicamente più preparati in maniera da far uscire un lavoro di buona qualità.
9. Qual è il vostro desiderio più recondito riguardante questo progetto?
Il nostro desiderio più grande e che le cose continuano ad andare come stanno andando, di non mollare mai e continuare per la nostra strada e magari di trovare qualche data live più spesso.
10. Siamo in chiusura, grazie per la vostra disponibilità ed in bocca al lupo per il futuro! A voi l’ultima parola….
Grazie a te per il tempo che ci hai dedicato. Ringraziamo tutti i nostri amici, familiari e i ragazzi di Padula che continuano a supportarci. Ci si becca in giro.
(A cura di Ermanno Martignano)





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Pain Before Dying, band salernitana formatasi nel 2008 per mano di Leonardo Romano (batteria) e Luigi (ex bassista – sostituito successivamente da Giuseppe Pica), reclutati anche Dario Cirillo (chitarra) e Nicola Stifano (voce), pochi mesi dopo registrano questo “Suffer And Perish”.
Che dire sugli Hypocrisy più di quanto sia stato già detto? Che dire su questo gruppo svedese, che con alle redini il carismatico Peter Tagtgren, non sbagliano mai un colpo. Dal 1994 con “The Fourth Dimension” si è avuto un “ammorbidimento” stilistico verso sonorità più melodic death, cambiamento effettuato dopo l’uscita di “Penetralia” 1992 e “Osculum Obscenum”, 1993 (che racchiudeva gli ep “Pleasure of molestation e Inferior Devoties”), album più di matrice americana.

Amorphead, band calabrese formatasi nel 2007, da alle stampe in questo 2009 Psychotic, demo autoprodotto di sei tracks, intro e outro compreso. Il loro sound si snoda tra thrash / death molto cupo tendente a sonorità harcore, sensazione rappresentata anche dal bellissimo art work.