Hellvate – The Battle Beginning (Autoprodotto 2009)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Death metal, Recensioni


Hellvate – The Battle Beginning (Autoprodotto 2009)

copertina 4 colori

Gradito ritorno quello degli Hellvate, gli avevamo recensiti ed intervistati nel maggio scorso per il loro demo “Hellvate” risalente al 2006, e li ritroviamo in grandissima forma con questo nuovo “The Battle Beginnig” che fa subito riscontrare i passi in avanti fatti dalla band.

Possiamo dire che di strada questi ragazzi ne hanno fatta, il loro black death ha avuto un netto rovescio della medaglia definendolo ora death black. L’ascolto delle sei tracks in questione, raggiungono la professionalità artistica, il netto cambio di rotta verso un sound più crudo e con una voce quasi brutal death, è sicuramente il punto di forza dei “nuovi” “Hellvate”.
La tecnica compositiva è perfezionata ulteriormente e il punto debole che presentava il precedente demo, ovvero la registrazione, questa volta ha avuto un miglioramento. Le sensazioni che si possono percepire ascoltandolo, sono quelle di ascoltare i classici stili alla “Cannibal Corpse”, Deicide”, Vital Remains”, Autopsy, Bolt Thrower et simila.. dove in certi frangenti, si possono udire echi di “Darkthrone” di “Hate Them” e anche linee progressive.

I tempi sono ormai maturi, e questi ragazzi, meritano il passo definitivo verso un etichetta discografica che gli faccia conoscere al mondo.

Tracklist:

1 the battle beginning
2 death in a tears valley
3 lost in the snow storm
4 honour in bleeding
5 the final tragedy
6 the old legend of creation

Line up:

Tommaso –voce
Diego – batteria
Cerz – chitarra
Rick – basso

(per chi volesse leggere i precedenti articoli)…
www.eraskor.com/article_info.php/articles_id/22 – recensione

www.eraskor.com/article_info.php/articles_id/21 – intervista

(A cura di Ermanno Martignano)

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Remains in a View – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hardcore, Interviste


I Remains in a view provengono da Sulmona e il loro sound è un punk sullo stile californiano, miscelato all’aggressività hardcore e metalcore. Iniziamo la nostra intervista…

RISPONDE: Pier (chitarra)
1.    Benvenuti ragazzi, presentatevi ai lettori…

Ciao ragazzi, noi siamo i Remains in a view  da Sulmona (AQ) Abruzzo

2.    Come mai l’idea di formare una band che racchiude sonorità punk rock e metalcore? Da dove nasce il vostro monicker?

Beh che dire…quando ci siamo chiusi in sala prove le prime volte non avevamo idea di quello che     ne sarebbe uscito fuori..è stata una cosa del tutto spontanea..forse il fatto che siamo un band i cui membri provengono da diverse scene (melodic hc, metalcore ) ha favorito questo genere ibrido di cui comunque siamo felici! Anche negli ultimi pezzi, seppur più aggressivi, stiamo cercando di lasciare un pò questo nostro “marchio di fabbrica” che ci contraddistingue..stiamo man mano cercando il nostro sound che spero sia apprezzato nel prossimo full lenght!

3.    Il vostro esordio delinea uno stile che sino ad ora non avevo mai riscontrato, ma tre tracks sono poche per dare un giudizio definitivo. Come dobbiamo considerarlo questo mcd, come mai non avete preferito registrare un full lenght?

Sicuramente 3 tracce sono poche ma volevamo che questo mini cd fosse una sorta di presentazione del gruppo, un qualcosa che, prima del “vero” disco, facesse girare il nome tra gli amanti del genere.. Posso dire comunque, entrare in studio, conoscere determinate persone, conoscere i dettagli della “scena” e del “giro” ci ha fatto crescere molto sia in ambito musicale che come persone. Penso, o almeno spero, che tutto ciò porterà ad una evoluzione musicale oltre che come band..
Per quanto riguarda il full, proprio in questi giorni stiamo chiudendo la prenotazione  (Settembre/Ottobre) presso l’ ACme Recording….Siamo già rimasti soddisfatti del lavoro fatto da Davide Rosati per il  nostro primo ep e siamo sicuri che con lui in studio, riusciremo a fare buone cose..speriamo solo di non deludere le aspettative!

4.    Cosa trattano i vostri testi?

Ognuno di noi quando ha voglia di esprimere le proprie idee, le sensazioni e le proprie esperienze si dedica alla scrittura dei testi…per questo come per l’aspetto del tutto musicale siamo abbastanza “variegati”….si possono ritrovare testi dalle sensazioni più scure, interiori cosi come testi che parlano della vita quotidiana… non ci poniamo alcun tipo di limitazione a riguardo proprio perchè sotto ogni punto di vita vogliamo che tutto sia spontaneo e reale..lo specchio della vita di tutti i giorni

5.    L’artwork mi è piaciuto molto, sia nei colori che nell’immagine, cosa rappresenta la rosa bianca racchiusa nelle mani?

L’artwork è il  frutto del nostro amico nonchè compagno di avventure Davide M ( Dartworks )…è stato lui a proporci  l’idea della mano con la rosa , idea che ci ha colpiti particolarmente tra le diverse idee di artwork …L’ immagine così come l’ ep ed il nome della band rappresenta lo sbocciare…qualcosa che a prima vista ti colpisce per la sua “spontaneita”. La rosa ed il suo nascere, crescere, sbocciare ripercorre un pò quello che è stato il nostro processo evolutivo…chiudersi in sala, scrivere ed esprimere le proprie sensazioni attraverso dischi e live shows

6.    Proporrete dei live di supporto per promuovere le vostre canzoni?

Si certamente…diamo grande importanza ai live show…tutt’ora abbiamo già fissate delle date giù al sud e al nord….riteniamo che solo attraverso i live si riesca a diffondere la propria musica! Siamo in continuo contatto con i gruppi  della scena per scambi date e quant’ altro..sicuramente fino alla fine della stagione estiva saremo sui palchi dei locali italiani… prima di entrare in studio a Settembre

7.    Come descrivereste la scena punk italiana? Abbiamo constatato che in giro per la penisola vi sono gruppi emergenti davvero interessanti, sapete consigliarci qualche band che meriterebbe più attenzione da parte dei media?

Beh diciamo che non siamo troppo dentro la scena punk perciò non saprei descriverla con troppo successo…di solito ci relazioniamo più con la scena hc/metalcore anche se personalmente apprezzo molto la scena punk in generale,visto che è stata un pò la fonte d’ispirazione di quasi tutti i membri. Per quanto riguarda le bands,come dicevi tu. ce ne sono diverse sulla piazza.. per il punk sicuramente i nostri concittadini nonchè amici One trax Minds sono da tenere sott’occhio.. anche per il metal ce ne sono diverse che spesso sono un pò sottovalutate..

8.    Se in un futuro contratto discografico vi fosse richiesto di scegliere tra punk o metalcore, cedereste alla richiesta o non scendereste a compromessi per nessuna ragione?

Come ti ho detto in precedenza, il nostro punto di forza è proprio la fusione tra questi 2 generi, non ci piace essere etichettati sotto un genere piuttosto che un’altro! Se qualcuno in futuro deciderà di produrci saremo sicuramente felici di rispondere alla sua chiamata..in quel caso, pero, vorrà  dire che l’etichetta o chi per esso si è avvicinato a noi per il nostro stile e/o sound…quindi cambiare direzione sarebbe un pò controproducente non pensi??

9.    Quali saranno i passi futuri della band?

Per il futuro abbiamo diversi progetti…per il momento ci stiamo dedicando oltre che all’attività live, anche alla scrittura dei nuovi pezzi che andranno a comporre il primo full lenght… per ora restiamo concentrati al da farsi e speriamo che la sorte giri dalla nostra parte!

10.    Grazie per essere stati con noi, concludete voi questa piacevole chiacchierata…

Grazie a voi per l ‘intervista e per aver dato modo di esprimere quello che pensiamo e grazie ai lettori per aver resistito fino all’ultima domanda! Se avete voglia di ascoltare la nostra musica visitate la nostra pagina myspace e ….restate sintonizzati… presto ci saranno grandi news!

(A cura di Ermanno Martignano)

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Remains in a View – Remains in a View (mcd autoprodotto 2009)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hardcore, Recensioni


REMAINS IN A VIEW – Remains in a view  (mcd autoprodotto 2009)


Gruppo proveniente da Sulmona i “Remains In a View” alle prese con un punk molto californiano in un contesto hardcore e metalcore, un sound che riesce ad essere scanzonato e violento in egual misura.

Un mini cd di tre pezzi che serve ad indirizzare lo stile della band ai fruitori di musica ma che rimane un prodotto transitorio per un giudizio definitivo per soli 10 minuti di ascolto, comunque lo stile musicale sembra ben definito e rodato, quindi, la qualità stilistica non manca, riusciremo a dare un giudizio più completo in quello che sarà il primo full lenght di questi ragazzi.

Tracklist:

1.    Nothing is like before
2.    Tears
3.    Waking up in a nightmare

Line up:

•    Elia – voce
•    Atomo – batteria
•    Matt – basso
•    Piazza – chitarra
•    Pier – chitarra

VOTO: 65/100

(A cura di Ermanno Martignano

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Remains in a View – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


I “Remains in a view” nascono agli inizi del 2007 a Sulmona, Italia, quando 5 membri della scena musicale punk-rock, hc locale decidono di dare vita ad un nuovo progetto musicale.

Ciò che ne viene fuori è un bel mix di skate punk di puro stampo californiano e di riff più vicini alle sonorità metal-core. Dopo una breve attività live, il gruppo alla fine del 2009 si chiude in studio per dare vita al primo EP, omonimo, di tre tracce.

Tutt’ ora il gruppo si sta dedicando alla promozione del disco con alcune date live e allo stesso tempo scrittura di nuovi brani che saranno presto incisi e inseriti su myspace: www.myspace.com/remainsinaview.

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Dark Funeral – Angelus Exuro Pro Eternus (Regain Records 2009)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, Recensioni


DARK FUNERAL – Angelus Exuro Pro Eternus (Regain Records 2009)

La garanzia assoluta che gli svedesi “Dark Funeral” hanno da sempre dimostrato è la totale coerenza verso il black metal più ferale con una giusta linea melodica che rende il sound maledettamente diabolico, dedizione intrapresa dal lontano 1994!

Dopo una zoppicata intitolata “Attera Totus Sanctus” album che troppo spesso, sembrava una copia non perfettamente riuscita del favoloso “Diabolis Interium”, tornano sulla retta via confezionando questo nuovo assalto sonoro dove si scorge nettamente una qualità superiore ed una maggiore ispirazione tecnica in ogni sua nota.

Nove pezzi taglienti come una lama di coltello, nove gemme che vanno ingerite tutte d’un fiato, nove inni diabolici che spazzano via ogni cosa. I pezzi che non lasceranno scampo in sede live,  non mancheranno di essere “The end of  human gate”, “Stigmata”, “My funeral” (di cui è stato girato un video), “Demons of five”, “Declaration of hate”, la cadenzata “In my dreams” e la conclusiva “My latex queen” dal finale trascinante…. che per certi aspetti, ha un certo sapore “The secrets of the black art”!

Un favoloso ritorno che riporta la band al suo splendore! Da non lasciarselo scappare!

Tracklist:

1. The End Of Human Race
2. The Birth Of The Vampiir
3. Stigmata
4. My Funeral
5. Angelus Exuro Pro Eternus
6. Demons Of Five
7. Declaration Of Hate
8. In My Dreams
9. My Latex Queen

Line up:

•    Lord Ahriman  (chitarra)
•    Emperor Magus Caligula  (voce)
•    Chaq Mol  (chitarra)
•    B-force  (basso)
•    Dominator  (batteria)

DISCOGRAFIA:

Album:

•    Dark Funeral  (1994)
•    The Secrets of the Black Arts  (1996)
•    Vobiscum Satanas  (1998)
•    In the sign… (2000)
•    Teach Children to Whorship Satan  (2000)
•    Diabolis Interium  (2001)
•    De Profundis Clamavi at the Domine  (2004)
•    Attera Totus Sanctus  (2005)

Dvd:

•    Attera Orbis Terrarum (part I)  (2007)
•    Attera Orbis Terrarum (part II)  (2008)

VOTO: 85/100

(A cura di Ermanno Martignano)

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Inarrestabili firmano con SG Records

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


Il primo album degli Inarrestabili sarà pubblicato da SG Records

Gli Inarrestabili sono una punk band sarda giovane ma attiva già dal 2005 ed il loro primo album uscirà per SG Records tra qualche mese.
“Sino al sole”, questo il titolo dell’album, è un concentrato di punk all’italiana, che tratta con la semplicità e il fare ammiccante tipici degli Inarrestabili sia per quanto riguarda lo stile che gli argomenti trattati nei brani.

http://www.myspace.com/inarrestabili (Inarrestabili su MySpace)

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La Figlia dell’Incendiario firmano con SG Records

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


SG Records rafforza il suo roster collezionando un’altra perla di rock cantato in italiano.
I “La Figlia dell’Incendiario” hanno firmato un contratto per la pubblicazione del loro primo album omonimo, appena registrato.

http://www.myspace.com/figliadellincendiario

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Evillive – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Gothic metal, Interviste


Evillive, provenienza Manduria (Taranto), dove c’è un gran bel movimento musicale estremo. Anche se datato  2008, il superbo lavoro di questa band “The cold abscence of sound”, merita supporto. Iniziamo con le nostre domande…

RISPONDE: Lux (batterista)

1.    Benvenuti Evillive, presentatevi ai nostri lettori…

-  hej metall huvuden (ciao a tutti metalheads in svedese), siamo gli EVILLIVE da Manduria (TA) e siamo felicissimi essere recensiti da Eraskor.com..Siamo una band definita dai più come melodic death metal dalle tinte gothic…e a noi piace assecondare questa definizione

2.    Il vostro disco è  molto appetibile, la mistura di death , gothic e thrash metal mi hanno fatto un’ottima impressione. Quali sono le band che hanno maggiormente influenzato il vostro stile?

-    E’ davvero difficile dirlo…da tantissimi anni ormai ascoltiamo questo “genere” musicale o meglio…il metal…abbiamo tutti preferenze musicali, gruppi che ci appassionano maggiormente, ma nn per questo, per lo meno volontariamente, trasportiamo questo nella nostra musica…Hanno avvicinato il nostro stile a band del calibro di Dark Tranquillity, Children of Bodom, In Flames, At The Gates…ma se dovessimo parlare delle influenze che “ci piacerebbe” trasportare, ognuno di noi avrebbe da dire la sua…un argomento vastissimo che accarezza i Pink Floyd per urtare poi gli Obituary e strizzare l’occhio ai Dark Tranquillity ed Opeth per non parlare delle melodie dei Therion.

3.    In passato militavate in altre band come Dust Ebony, Asmoday e Hi.mad, come mai la decisione di lasciare queste band per formare gli Evillive?

-    Gli Evillive nascono proprio dalle ceneri di queste band che man mano nel tempo si son trovate ad affrontare le solite problematiche che tutte le band prima o poi affrontano e cioè: generi musicali, orari, live…impegni…
Prima di approdare a questa formazione infatti, abbiamo vissuto un periodo transitorio chiamato RAIN FOREST nel quale vi era la presenza di una prorompente tastiera..poi col passare del tempo, forse la maturità o chi sa cos’altro, ti porta a confrontarti positivamente con il resto della band e, soprattutto, a venirsi incontro…da qui nascono gli Evillive.

4.    Il full lenght è uscito nel lontano 2008, a più di un anno di distanza sapete dirci come sono stati i responsi dei metal kids?

-    Il nostro lavoro sembra piacere…forse perché presenta un sound a nostro avviso non troppo old school…i richiami di certo ci sono…ma le melodie e i ritornelli “clean voice” riconducono a qualcosa che più facilmente entra in testa, che si adatta meglio ai tempi moderni…questo non significa commercializzarsi..assolutamente, questo è un discorso adatto a band ormai rinomate che si affacciano ad un genere più “vendibile”; significa più che altro “PIACERSI”, e a noi la nostra musica piace ed è crediamo più facile che possa piacere anche agli altri.

5.    Quali differenze si possono riscontrare tra questo lavoro e i precendenti “Evillive” e “Antartica”?

-    Partendo dal fatto che i precedenti Evillive presentavano una line-up diversa nella voce e nel basso, con impostazioni molto più thrash e forse crossover, questi Evillive proprio nella voce principale sono molto più cupi…cavernosi e…”cattivi”….ma giustamente equilibrati da momenti più soft, di voce pulita e in alcuni casi…lirica…

6.    Da tempo ho constatato che la vostra zona è molto attiva in ambito musicale, ricca di bands valide e concerti di gruppi noti ed emergenti. Secondo voi come si spiega questo folto movimento rispetto ad altre zone della puglia?

-    Non sapremmo rispondere a questa domanda…
-    Diciamo che noi analizziamo altri aspetti di questo ambito e cioè che tra le band non c’è poi così tanta rivalità …anzi….nel tempo abbiamo constatato una certa amicizia e rispetto tra la maggior parte delle band…ci sono sempre le mosche bianche che ancora non hanno capito che siamo tutti sulla stessa barca, ma differentemente dagli anni ’90, periodo nel quale già noi ci avvicinavamo alla musica e cominciavamo i nostri piccoli live, fino ad almeno 5-6 anni fa….c’era molta più ignoranza e cattiveria tra le band…forse perché comunque le possibilità di esibirsi erano davvero ridotte all’epoca…

7.    Sicuramente avrete ben sponsorizzato “The cold absence of sound” in sede live nel 2009, continuerete in questo modo anche nel 2010?

-    Stiamo in realtà preparando già la grafica del nuovo album…
-    Ci sono tre brani ormai pronti e crediamo proprio che nel 2011 cominceremo le registrazioni…quindi finchè i brani di TCAOS ci daranno adrenalina e carica ed avranno riscontro nel pubblico, continueremo a suonarli…dopo di che, passeremo alla presentazione dei nuovi…senza però esagerare ovviamente.

8.    Progetti futuri? Come sarà il successore di TCAOS?

-    Appunto ti dicevamo che il successore di TCAOS sarà di sicuro sulla falsa riga di suo fratello maggiore…temi che riconducono alla mitologia nordica, all’infinità del cosmo, all’astrazione di paesaggi immensi e onnipotenti generati dalla natura…MAI tratteremo o ci proveremo a non farlo, di temi contro la società..argomento secondo noi inutile e piuttosto visto e rivisto. Sarà un album molto spedito ma con altrettante pause ed arrangiamenti che potrebbero richiamare la psichedelìa…ma questo è ancora tutto da definire…ti possiamo solo dire il nome di uno dei brani che comparirà sul prossimo lavoro….ALLYFEAR…ma mi raccomando….che rimanga tra noi….ehhehehe

9.    Il vostro sogno o desiderio più ricorrente inerente alla vostra band..

-    Un sogno/desiderio lo stiamo per realizzare.
-    Sfumata l’occasione di una mini tournè in Gran Bretagna l’estate scorsa e una mini tournè  in giro per l’Italia con gli Stormlord, per vari problemi, il 7 maggio suoneremo al Sinister Noise di Roma…
-    Data già confermata..per ora ci accontentiamo di questo…un viaggio, se pur breve, con i fratelli della band…con gli altri EVILS

10.    Siamo alle battute finali, non ci resta che augurarvi buona fortuna e lasciare a voi la chiusura…

Grazie amici per lo spazio, per l’interesse che avete dimostrato verso di noi ed un grazie a tutti quelli che leggeranno e commenteranno questa intervista con un “MI PIACE” o altro su Facebook!

(A cura di Ermanno Martignano)

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