Hard ‘n’ Heavy Fest – 2 Luglio (Civitanova Marche)

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


HARD ‘N’ HEAVY FEST

Il progetto “Hear n’ Aid” fu creato in origine da Ronnie James Dio e riunì 40 artisti provenienti dalle più famose band metal degli anni ’80, l’intento era quello di raccogliere fondi per l’Africa.
Oggi i migliori artisti della scena metal marchigiana hanno deciso di ricordare RJ Dio realizzando un tributo a quel progetto.
Tutti i proventi raccolti dal progetto verranno devoluti in beneficienza per aiutare la ricerca contro il cancro.

Il 2 luglio 2010 all’arena Barcaccia di Civitanova Marche (MC) le 13 band che hanno partecipato al progetto Marke Hard ‘n’ Heavy, con la partecipazione di Morby dei Domine, daranno vita al primo Hard ‘n’ Heavy Fest. Durante la serata verrà presentato il CD compilation ufficiale del progetto, che contiene anche la cover di “Stars”.

Inizio ore 18.30, ingresso gratuito

Running order (in cima alla lista l’ultimo ad esibirsi):
Morby
Kurnalcool
Resurrecturis
Infernal Poetry
Centvrion
Gunfire
Scala Mercalli
T-Odio
Delivenrance
Bothers
Ibridoma
Sun King
Battle Ram
Sybilla

Link alla notizia sul sito SG Records:
http://www.sgrecords.it/it/concerti/1/113-hardnheavy-fest

Hard ‘N’ HEAVY FEST

“Hear n’ Aid” was a project created by Ronnie James Dio and brought togheter 40 artists from the most popoular 80s metal bands to raise founds for Africa.
Today the best artists from Marche metal scene decided to remember RJ Dio making a tribute to Hear n’ Aid.
All collected earnings will be devolved to cancer research.

On July 2 2010, at Arena Barcaccia in Civitanova Marche (MC – Italy) the 13 bands partecipating to Marke Hard ‘n’ Heavy project and Morby from Domine will perform live at the first Hard ‘n’ Heavy Fest.
During the show will be presented the official compilation CD, that also contains the “Stars” cover.

Start 6.30 PM, free entry

Running order (At the top of the list the last one to perform):
Morby
Kurnalcool
Resurrecturis
Infernal Poetry
Centvrion
Gunfire
Scala Mercalli
T-Odio
Delivenrance
Bothers
Ibridoma
Sun King
Battle Ram
Sybilla

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SG Records – 2 nuove pubblicazioni!

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


Sono uscite le ultime due pubblicazioni di SG Records

SG Records è lieta di annunciare la disponibilità dei due ultimi titoli pubblicati.

Si tratta di:
- Exceed The Veil Of Maya dei Lab Eleven, un interessante connubio tra il death classico di derivazione inglese ed innesti provenienti dall’estremismo statunitense. Prodotto da Freddy Delirio.
- Terrorized By Reality degli Inhale Your Hate: un vero colpo di rabbioso metal, intriso di Hardcore made in New York.

Link alla notizia sul sito SG Records:
http://www.sgrecords.it/it/news/47-lab-eleven/90-exceed-the-veil-of-maya-in-uscita
http://www.sgrecords.it/it/news/58-inhale-your-hate/91-terrorized-by-reality-in-uscita

TWO NEW SG RECORDS RELEASES

The last two SG Records releases are now available

SG Records is glad to announce the availability of the last two published titles.
They are:
- Exceed The Veil Of Maya by Lab Eleven, an interesting combination of classic death metal of English derivation and insertions of American extremism. Produced by Freddy Delirio.
- Terrorized By Reality by Inhale Your Hate: a stroke of angry metal, infused with true made in New York Hardcore.

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Ravenfalls – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Gothic metal, Interviste


Intervistiamo Federica, vocalist dei Ravenfalls, alle prese con un gothic metal dalle tinte dommish ed usciti da poco con un EP dal titolo 2010.

1.    Ciao Federica, benvenuta sulle pagine di Eraskor, presentaci la band…

Ciao a tutti! La nostra band è stata fondata originariamente da me, vocalist principale, e Stefano “Blackheart”, chitarrista divenuto in seguito anche corista. Dalla congiunzione delle anime metal dei due, fortemente Gothic per l’una e con un sound Death/Black vecchio stile per l’altro, nasce il progetto RavenFalls, nel quale entrano a far parte anche Andrea “Muzzo”, batterista d’impronta rock presto convertito, e Simone, chitarrista/tastierista che proviene da un passato Blues-Jazz. New entry del gruppo è Giuseppe “Corvus”, il bassista presentato ufficialmente al pubblico nell’ultima data live della band.

Posso affermare che non siamo il solito gruppetto di quindicenni che pensano che gli Iron Maiden siano già abbastanza pesanti e con una ragazzina che starnazza i Within Temptation camuffata da Tarja (ogni riferimento a gruppi che intasano i locali di tributi alle solite bands è tutto fuorché casuale).

2. Da dove scaturisce l’idea di chiamarvi Ravenfalls?

Durante una gita primaverile a Cittiglio, siamo stati attratti da un’immagine molto pittoresca: uno stormo di corvi sorvolava le caratteristiche cascate di quel luogo, stagliandosi nel cielo grigio ed evocando una sorta di malinconia velata, che ci ha suscitato grande emozione. Abbiamo al volo tradotto in inglese, suonava bene, et voilà, a voi i RavenFalls.


3. Il vostro EP lo considero come un biglietto da visita per iniziare a far circolare il nome della band. A pochi mesi dalla sua uscita sai dirci come sono i responsi dei kids che hanno avuto occasione di ascoltarvi?

Il giudizio è stato tutto sommato buono. Ciò che ci viene solitamente detto è che il lavoro è ricco di idee nuove e con tanto potenziale di sviluppo, e questa è una cosa che ci fa molto piacere, perché  si raggiunge la maturità artistica di un gruppo dopo anni, ma se manca la scintilla alla base non vale nemmeno darsi la pena di iniziare.

4. Ascoltando i vostri pezzi, in certi frangenti mi sono venuti in mente i The Gathering di “Always” acerbi e pieni di buone idee; possiamo accostare la nota band tra le vostre influenze stilistiche, oppure ho fatto un buco nell’acqua?

Direi che sulla nostra acerbità non ci siano dubbi, questo primo lavoro è servito per fissare alcuni punti ed amalgamare gli stili di tutti i musicisti in un genere particolare, difficile da definire. Per questo l’accostamento ai The Gathering ci fa senz’altro piacere, ma preferiamo non avere vincoli per il momento e sperimentare uno stile tutto nostro, un Metal ben piantato nel passato ma che guardi sempre al futuro.
Resta piacevolissimo il complimento, essere acerbi non è una colpa così grande e da sempre molta fiducia sentire le proprie idee apprezzate.

5. Come già detto, le canzoni risultano ricche di buone idee ma un po’ di inesperienza ha ridotto un po’ la qualità delle stesse. Siete soddisfatti del risultato finale?

L’inesperienza è un male curabile, sarebbe più preoccupante essere già dei musicisti affermati senza più un briciolo di inventiva!
L’EP è stato registrato con un budget molto limitato, credo sia questo il principale fattore che penalizza la sua qualità in toto. Di certo il gruppo stesso, già a partire dalle registrazioni, ha subìto notevoli cambiamenti in positivo. Si può dire che, generalmente, abbiamo puntato alla sintonia e agli arrangiamenti dei vari pezzi, per un sound più compatto e preciso.

6. Di cosa parlano i vostri testi, cosa volete trasmettere a chi vi ascolta?

I testi sono stati concepiti e trascritti interamente da me, con la collaborazione di Luisa “Grisù”, esperta di lingue. Si tratta di un blocco di testi, quasi tutti precedenti alla formazione del gruppo e su cui abbiamo deciso di lavorare nelle fasi iniziali del progetto. Sono testi introspettivi, che sottolineano quella parte tragica della nostra esistenza, l’abbandono, le riflessioni e la ricerca di sé stessi, e in alcuni punti traspare chiaramente una nota autobiografica.

7. Il vostro artwork è sicuramente lo specchio del vostro sound, chi è l’autore?

Si chiama Cristiano ed è il nostro fotografo ufficiale, che di diritto insieme a Grisù, linguista e traduttrice, Cristian, web master, e Manuela, addetta alla contabilità, rientrano nel nostro staff. Un grazie particolare a tutti loro.

8. Nella vostra pagina Fb ci sono parecchie foto in sede live, deduco che state sponsorizzando la vostra musica su più media.

Al giorno d’oggi tutto ciò che è pubblicità non può prescindere dall’uso dei social network. In un mondo in cui la televisione, i giornali e le radio parlano solo dei fenomeni di massa, chiunque voglia far sapere di sé usa i nuovi media, i social network per l’appunto. Niente di nuovo quindi, chiunque stia nell’underground si fa promozione usando “la strada”, un concetto che prima era molto meno metaforico; fino a pochi anni fa si passavano le nottate ad attaccare volantini, oggi le bacheche sono diventate virtuali.

9. Progetti futuri? Bolle qualcosa in pentola? Magari un nuovo ep, o un full lenght?

Ci sono album di artisti affermati che vivono su un paio di pezzi spacca tutto, 2-3 canzoni ascoltabili e 5-6 riempitivi musicalmente superflui; se anche le band che vogliono farsi notare facessero così, sarebbe la fine della buona musica. Il nostro prossimo obiettivo è un intero CD, nel quale stiamo inserendo però solo canzoni originali passate letteralmente al vaglio sotto tanti aspetti. Non vogliamo pubblicare un progetto fatto tanto per farlo, lo dimostrano le bocciature delle canzoni che ci convincono meno, che vengono momentaneamente accantonate aspettando il loro momento. Purtroppo questo metodo richiede molto più tempo, ma le probabilità che il lavoro ultimato sia di buona qualità sono nettamente superiori.

10. Grazie per la disponibilità, lascio a te la chiusura di questa intervista…

Ringrazio a nome di tutta la band per questo spazio che ci è stato concesso, chiunque volesse ulteriori informazioni sul gruppo, sulla nostra musica e sui prossimi concerti, può contattarci, oltre che sulle nostre pagine di Facebook e Myspace, sul nostro forum: ravenfalls.forumcommunity.net
Arrivederci a presto sui palchi lombardi!

(A cura di Ermanno Martignano)

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Ravenfalls – Ep 2010 (Autoprodotto 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Gothic metal, Recensioni


RAVENFALLS – Ep 2010  (Autoprodotto 2010)

ep ravenfallsRavenfalls, band proveniente da Busto Arsizio alle prese con un gothic dalle tinte dommeggianti cantato in voce lirica e screaming. Questo ep apripista, a mio avviso và interpretato con un biglietto da visita che mette in luce la strada intrapresa dalla band.

Un ep che convince solo a metà, 4 tracks non del tutto capaci di coinivolgere l’ascoltatore causa, la registrazione che penalizza non poco e alcune soluzioni da rivedere e smussare.

I tempi e le soluzioni ritmiche presenti mi riconducono alla mente “always” degli acerbi The Gathering, ahimè, qualche difetto maggiore si riscontra nei due vocalist, la voce lirica di Federica  và sicuramente meglio adattata in alcuni momenti dove la tonalità diventa più bassa e quindi non convince pienamente; lo screaming di Blackearth invece, risulta poco incisivo e “cattivo”, infine, una batteria più roboante darebbe maggior vigore e pomposità al tutto.

Concludendo, vi è ancora molta strada da fare, le buone idee non mancano sicuramente, vanno sfruttate meglio per creare un lavoro, più dinamico, incalzante e che tocchi al cuore.

VOTO: 60/100

Tracklist:

1.    Love doesn’t care
2.    Northerrn lights
3.    9 years ago
4.    Helena baby ghost

Line Up:

•    Federica – voce lirica
•    Blackheart – chitarra / voce screaming
•    Andrea – batteria
•    Simone – chitarra / tastiere
•    Giuseppe – basso

(A cura di Ermanno Martignano)

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Ravenfalls – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


Conosciutisi tramite i Soliti annunci, Blackheart e Federica (Darklady) vivevano in due realtà musicali differenti: il primo reduce da un progetto musicale molto importante finito male (Stormrising), la seconda in cerca di sonorità più metal dopo lo scioglimento dei The Lyrium.

I due decidono di creare insieme un nuovo tipo di proposta musicale partendo dalle doti canore di Federica e dalle doti musicali di Blackheart. I primi pezzi vengono composti dai due cercando di trovare un giusto equilibrio tra la dolcezza della voce lirica e la cattiveria di una chitarra che si è sempre spinta verso un metal senza compromessi, le melodie della voce vengono quindi supportate da chitarre potenti ed al contempo malinconiche.

Al nuovo progetto hanno da subito partecipato attivamente anche Andrea “Muzzo”, già batterista nella vecchia band di Darklady, e Simone, chitarrista e tastierista, vecchia conoscenza di Blackheart. Nel novembre 2008 si inserisce un altro membro importante quale Nello, bassista di spessore già impegnato anche come cantante/bassista dei Lornawatt. Nello lascerà la band circa un anno dopo, in seguito alla registrazione dell’ EP2010, per motivi strettamente personali e non riconducibili ai Ravenfalls.

Il primo lavoro dei Ravenfalls esce il 06/02/2010, si intitola semplicemente “EP2010” e vuole essere un primo assaggio di quello che la band vuole dire, discostandosi in modo netto da quello che ci si può aspettare da un gruppo di questo genere.

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Mass Obliteration – News!

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


I MASS OBLITERATION, death metal band romana, hanno da poco un nuovo sito http://massobliteration.wordpress.com/
dove e’ possibile trovare le news e tutto il materiale riguardante la band
(testi, download, interviste ecc.)

L’anteprima di una nuova canzone, “Voice of a Betrayed Generation”, e’
disponibile in streaming su http://www.myspace.
com/massobliterationdeathmetal
.
La canzone verra’ riregistrata e fara’ parte del primo full-lenght della band,
in programma per il 2011.

E’ finalmente disponibile in digital download il demo-ep FRATRICIDE (2009)
tramite Crimes Against Humanity Records.
E’ possibile scaricare l’album in formato mp3 di qualita’ (256 kbpm) per soli
1,50 $ (oppure 0,42 $ se si scarica una singola canzone).
Questo il link: http://www.cahdownloads.com/album_detail.php?
id=346&PHPSESSID=c505156fdab4edaa14709467a25d5439

Si ricorda inoltre che il primo demo-ep della band, ABRAHAMITHIC CURSE (2007),
stampato a suo tempo in cd-r con bonus video, e’ da tempo esaurito, ma e’
possibile scaricare gratuitamente (e legalmente) le canzoni qui: http://www.mediafire.com/?nlmtmtjzmoj

A presto, on the road
MASS OBLITERATON

{lang: ‘it’}

Necromass – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


Necromass, band black metal nata a Firenze nel lontano 1992. Il gruppo inizia la sua carriera sotto il nome di Massacrator e successivamente Dark Lust, infine si giunge al moniker definitivo in Necromass.

La band vede tra le propie fila Carlo Bellotti (voce), Leonardo Fabbri (basso) e Marco Mazzoni (chitarra). Il loro percorso musicale segue lidi tipicamente death metal con la registrazione di un demo dal titolo  “Connected Body Pentagram”; nel 1993 registreranno il primo Ep “His Eyes”.

Successivamente, si uniranno a  loro Francesco Pecorini (chitarra) e Stefano Bonini (batteria) e nel 1994 registreranno il secondo Ep “Bhoma” che vedrà il mutamento a sonorità black metal, sound consacrato nel primo full-lenght “Mysteria Mystica Zothfiriana”, un capolavoro di arte nera, ricco di misticismo e oscurità.

Poco dopo l’uscita di quest’album, ci sarà l’entrata in line up di Giovanni Cordoni in sostituzione di Marco Mazzoni e nel 1996 vedrà luce il seguito che avrà per titolo “Abyss calls life” dove si scorgerà subito l’ennesimo mutamento stilistico della band. Dopo vari concerti in supporto all’album , il cantante fondatore Marco Bellotti lascerà la band, al suo posto prenderà posto dietro ai microfoni Leonardo Fabbri andando in tour in giro per l’Europa.

Alla fine del tour la band si dedicherà alla preparazione del nuovo album, ma problemi interni alla band vedranno la luce di un ultimo ep nel 1998 intitolato “Chrysalis’ Gold” e ne decreterà il successivo scioglimento.

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Bulldozer special guest ai Motorhead!

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


Appena giunta la notizia che i seminali thrasher Bulldozer saranno gli special guest alla data del 28 giugno a Codoprio (UD) dei Motorhead!!!

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 20:00

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