Whispers from Avernus – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


EPIC EVIL METAL BAND

Progetto solista di FABIO WAR LIPERA (Ex Sinoath)
All instruments,voices Musics and lyrics by Fabio War Lipera

La one-man band nasce dalle lande infuocate della Sicilia (Catania)
nell’ottobre del 2010 dalla malefica mente di Fabio War Lipera
(Chitarrista dei THE ANCIENT WAR ed ex Sinoath,Winged e Southernland).
Al momento i Whispers from Avernus hanno registrato due brani
promozionali (versioni demo, quindi non ufficiali): “Sad wife of the
horned god”
e “Horrible eye of Metis”. Inoltre e’ in preparazione
un altro brano chiamato “Beyond the river of laments”.
Il sound della band e’ fortemente ispirato a bands come: Bathory, Black Sabbath, Mercyfull Fate, Celtic Frost,
Manowar, Candlemass, Death SS…
Le oscure liriche prendono spunto dall’antica mitologia greco-romana rivisitata dalla mente contorta di Fabio War Lipera…
Nella primavera del 2011 e’ prevista l’uscita del full-leght album dei Whispers from Avernus…

EPIC EVIL METAL band
One man band project of Fabio War Lipera (Ex Sinoath founder member)

All instruments,voices Musics and lyrics by Fabio War Lipera.

Band biography:
The one man band borned from the burning lands of Sicily (Catania,Italy) in October 2010,from the
evil mind of Fabio War Lipera (Ex SINOATH, Winged, Southernland, he plays also in THE ANCIENT WAR,
epic death metal band From Catania).

Whispers from Averuns has released a two demostration tracks (not official!): “Sad wife of the horned God”
and “Horrible eye of Metal”.
The sound of the band is inspired to: Bathory, Black Sabbath, Mercyfull Fate, Celtic Frost, Manowar, Candlemass, Death SS.

The obscure lyrics are about ancient greek and roman mythology, rivisited to the sick mind of Fabio War Lipera.
Next time the band will record the third demostration whisper and in spring 2011 Whishers from Avernus will enter in studio to release the full leght album.

{lang: ‘it’}

Bretus – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


I Bretus prendono forma nella mente di Ghenes già nel 2000.
Il gruppo è nato innanzitutto per omaggiare un genere (doom-stoner-psichedelico)
e i suoi maggiori interpreti.
Insieme a Neurot vengono composti alcuni pezzi e solo nel 2008 si
arriva alla loro registrazione grazie anche al fondamentale aiuto di
Marko alla voce e Sest alle percussioni.
I Bretus non nascono come “live” band ma con la voglia
di far conoscere i pezzi ai numerosi appassionati sotterranei.

Nel 2009 esce l’MCD Dark Cloaks, stampato e distribuito dalla MaddieRecords.

{lang: ‘it’}

Archangel – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie, Gothic metal


Archangel inizia come one-man band nei primi anni ’90 e nell’estate del 1996 esce in Europa il suo primo album “In tears the angel falls…” sotto la Lucretia Records International e in Giappone sotto la Fandango Records.

“?In tears the angel falls…” è un concept album diviso in quattro movimenti dove un monolitico Power-Metal si fonde con maestosi innesti sinfonici tardo ottocenteschi rendendo così inusuale ed originale quel connubio sonoro da venir etichettato con il termine SymphonicTechnoThrash.

Dopo l’uscita di “In tears the angel falls…”, la Virgin del Giappone si offre di organizzare sul suolo nipponico il tour dell’artista. Sfortunatamente Archangel privo di una line up con cui portare fuori i pezzi dell’album si trova costretto a rifiutare l’offerta. Nel settembre 1996 Archangel diventa una vera band con l’acquisto del batterista Wewo, che tra l’offerta di suonare per i Prozac + o per Archangel sceglie quest’ultimo, e con il primo chitarrista Blackie (axeman e voce della storica formazione thrashcore dei Baiard e fondatore degli Hate Seed, combo death grind). Subito dopo verranno affiancati da un secondo chitarrista The Vicar e dal bassista Lucy-Fuge.

Nel 1999 esce il secondo lavoro di Archangel “Incarnate in a New Rebel Idol” sotto Cyber Shaman Records (sottoetichetta della Lucretia). Una maturazione artistica e ad una affiatata line up, danno al nuovo album un impatto molto più organico ed accattivante. Il suono di “Incarnate in a New Rebel Idol” è molto più elettronico e caleidoscopico, con i suoi innumerevoli innesti di altri stili, sempre supportati da una virtuosa e granitica sezione ritmica. La miglior produzione, curata da Livio Magnini dei Bluvertigo, l’originale mix di suoni gotico-cibernetici, riff valvolari d’ultima generazione ed i testi visionari – tra il Gibran più mistico e ispirato e la più futuristica ambientazione post-nucleare della sci-fi – portano gli Archangel a ricevere recensioni ancor più entusiastiche rispetto al primo lavoro, portando il nuovo disco ad essere distribuito nel tempo in tutto il mondo.

Nel 2006, dopo innumerevoli cambi di line-up alla formazione storica Archangel-Blackie-Wewo, si aggiunge un nuovo bassista, Rage. Infine negli ultimi mesi del 2008 si unisce un secondo chitarrista, Shyn, dando così un suono ancor più pieno e ricercato.

Nei primi mesi del 2009 esce il nuovo album “La Vogue Noire” stampato dalla francese Hurricane Entertainment e promosso dalla D.A. Records. Nel frattempo, dopo due anni di ricerche riguardanti la musica antica e le diverse intonazioni usate dai grandi compositori del passato e l’influenza delle frequenze sonore nei processi cerebrali compresi quelli emotivi e percettivi, Archangel scrive un libro intitolato 432 Hertz: La Rivoluzione Musicale – Dall’Accordatura Aurea, con cui intonare scientificamente la musica, alla biologia umana fino all’ipersinestesia nell’Universo Olografico – e trasla le sue ricerche nella sua musica affinché generi un ascolto logaritmico che rispecchi la geometria a Spirale Aurea della coclea del nostro sistema uditivo.

Dopo un album di musica sinfonica “L’Obscure Symphonie d’Amour” intonato con il La del corista a 432 hertz e non ancora pubblicato, il nuovo album “The Story of My Immor(t)al Life” (mixato ai Subsound Studio con Victor Love dei Dope Star Inc.) uscirà il 25 Ottobre 2010 per la Crash & Burn Records, e porterà gli Archangel ad essere la prima metal band al mondo ad usare completamente l’intonazione a 432 Hz.

Sito Archangel:

http://www.myspace.com/newrebelidol

Drawing musical inspiration from several kinds of different music (from thrash metal to classical music), Archangel went composing original tunes and after some rough rehearsal recordings he released his first official demotape called Daemon in 1994. Daemon received interest from the Milan-based label Lucretia Records; Archangel set to work on his first album in the fall of 1995 and by the summer of 1996 “In tears the angel falls…” was released in Europe and Japan (through Fandango Records Japan).

The album was and still is a unique masterpiece in the metal scene, its music was described by some critics as symphonic techno-thrash and songs like “Awakening”, “Christ in chains” and the mighty “You kill yourself” are still considered some of the best tracks that ever came out of the italian metal scene ever.??With the releasing of his debut album Archangel decided to get a real band togheter.

In September 1996 he got togheter with Wewo and Blackie. The three of ‘em worked out their different musical backgrounds into a new direction for the band. A bigger production (due to the work of Livio Magnini, guitar player of the very well known italian band Bluvertigo) and a new sound made of “I.N.R.I.” (that stays for “Incarnate in a New Rebel Idol”), the band’s new release, one of the most interesting and original european productions of 1999. The sound was a futuristic mix of power groove thrash metal and electronic music with dozens of different elements resulting in a warm yet aggressive futuristic sound vision that had no equals at that time.

The band went through a lot of line up problems in order to find a stable bass player, and despite some press wrote the project was dead, the three Archangels (Wewo, Blackie and Archangel himself) never stopped writing songs and growing their sound into a modern soul touching monster. So when the band finally found Rage (bass) and Shyn (guitar) everything was ready for the come-back. So after nine long years, the band’s new album,“La Vogue Noire” is ready to hit the scene.

After a symphonic music album L’Obscure Symphonie d’Amour recorded using the A at 432 hertz as reference note for the tuning. This album hasn’t been published yet. The new album, The story of my immor(t)al life, mixed at Subsound Studio with Victor Love of Dope Stars Inc. Is going to be released in Autumn 2010 for Crash & Burn Records, will feature Archangel to be the first the metal band in the world using a tuning enterely based on the 432 hertz tuning.

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Gabriele Bellini – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


“Io so che dodici note in ogni ottava e la varietà del ritmo mi offrono delle opportunità  che tutto il genio umano non esaurirà mai.”  [I. Stravinsky]

Mantenere un’identità propria ed originale attraverso i generi musicali con la naturalezza di chi conosce la lingua universale della musica è una delle caratteristiche fondamentali del “Maestro” Gabriele Bellini le cui chitarre, vigorose e graffianti, sono un mezzo col quale sperimenta, attraverso i suoni, nuovi limiti e confini della musica.
Chitarre suonate con “tecnica” e “anima”  danno voce a musica che comunica al profondo, a sperimentazione pura, non collocabile, a 360°.

Nei suoi reticolati sonori i suoi “pezzi” (perché di pezzi del suo corpo e della sua anima si parla) scarcerano ogni logica deduttiva.

I suoi esordi con gli Exodus hanno dimostrato il suo valore e la sua capacità di comunicare, la sua attitudine di musicista eclettico che lo ha portato a dare vita ad innumerevoli importanti progetti come: Hyaena [2 vinile e 3 CD co-prodotti con alcune delle più famose etichette indipendenti degli anni 90: LM Records, PickUp Records] – Ammagamma – Ritmenia Zoo con i quali ha riscosso successi e soddisfazioni partecipando come finalisti al Premio Ciampi, all’ Arezzo Wave e vincendo il Concorso Nazionale ARCI”Anacrumba”.

Il suo ultimo lavoro “Human’s Sound Signal” è distribuito dalla Pirames International e si presenta come una raccolta “speciale” di brani cantati contenuti nella trilogia, gran parte dei quali scritti dal maestro in collaborazione con artisti del panorama musicale italiano: (Andrea Agresti, Giacomo Jac Salani e Luca Fucci”Interferenze”, Selina Nardi, Eugenio Valente”Eugene”, Mirco Rufilli”Dinamo”, Francesco Neretti”Shining Fury”, Stefano Degli Innocenti e tanti altri..). Per questa occasione tutti i brani sono stati meticolosamente riarrangiati  nonche remixati e rimasterizzati, non poteva mancare la chicca per gli appassionati con ben “3 Inediti” .

Nel 2009 esce “Evolution”- Pirames International/Lost Sound Records/Self, terzo album solista, rappresenta l’ultima tappa di un viaggio fantastico nel mondo, onirico quanto reale, belliniano.
Per Bellini il concept di quest’album, così come della trilogia, è:
“Prima una ricerca, un sogno, poi la realtà, la conoscenza, il futuro, il sopravvivere al futuro e di nuovo il presente che si ritrova nella sua sostanza e nella sua essenza, in una nuova dimensione. Perché quel fantastico, misterioso ed infinito universo che sta fuori ma anche dentro di noi, per evolversi ha bisogno delle stesse risposte.”
In evoluzione e in continua crescita di numero anche la rassegna stampa,  sempre più numerosi i consensi con più che ottime recensioni sia in italia che all’estero(Germania, Francia,..).

Nel 2009 esce anche il nuovo Album della “Iena” ANDREA AGRESTI, che vede il “Maestro Bellini” alle prese con arrangiamenti, chitarre, basso e suggerimenti vari.

Nel 2008 “DE REVOLUTIONIBUS ORBIUM CELESTIUM” – Lost Sound Record/Self, album prevalentemente strumentale e seconda tappa del viaggio immaginario belliniano,  è la naturale evoluzione creativa di P.A.S.E. e raccoglie numerosi consensi  con ottime recensioni [Chitarre – Axe - Metal Hammer – Metallo Italiano – Metal wave . Rock hard – Metal Maniac e numerosi altri].

Nel 2007 da vita a G.B. BAND PROJECT e, alla fine dello stesso anno esce “PROGRESSIVAMENTE-1990-95” – LMRecords, Raccolta Ufficiale [11 Brani+2 Inediti  completamente Rimasterizzati] degli HYAENA.

Nel  2006 esce il primo progetto “solista” P.A.S.E., elaborato in collaborazione con numerosi artisti vicini a Bellini.
Inoltre compone per RAITRADE/VideoRadio alcuni brani pubblicati sulla compilation “Ethno Electric & Ambient”;

Collaborazioni:
Antonio Aiazzi (ex Litfiba ), Andrea Agresti, Marco Falagiani, Massimiliano Agati, Marco Bachi, Piero Pelù, Carlo Monni, Cris Pacini, Sweaters, Ross Lukather “Shining Fury”(Metal Blade), Franceso Neretti, Giacomo Jac Salani (INTERFERENZE), Carlo e Carlino (Parsifal Music), Dinamo,  Mirco Rufilli(Dinamo), Luca Tonni (TDR Studios), Stefano Degli Innocenti (BonnieMalapazza), Selina Nardi (D.D.R.), Mirko Serra, Michel Agostini, Franco Poggiali Berlinghieri e Mauro Nugnes (Artestudio 53), Elisabetta Bonarelli, Luca Nesti, Marco Frau, Daniel Melani (Momo), Daniele Pieraccini (Vinylistic), Luca Paolieri (Videoproject), Marco Frosini (Regista), Andrea Zingoni (Regista), Lorenzo Pieracci (Regista), Almasfera, Paola Pellegrini (Agape), Pozzo di Giacobbe (onlus), Discordia, Antinomie, Planters Punch e tanti altri.

Ulteriori informazioni:
http://www.gabrielebellini.it
http:/www.myspace.com/gabrielebellini

{lang: ‘it’}

Wildroads – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


La nascita dei Wildroads risale al 2001 da un’idea del chitarrista Nik Capitini, il quale decide di dar vita ad un progetto hard rock caratterizzato da diverse influenze di grandi band del passato e del presente, che hanno fatto la storia dell’hard rock e dell’heavy metal negli anni ’80-’90.

Un susseguirsi di imprevisti fecero sì che la band, nel corso della sua esistenza, subisse molti cambi di line-up. L’arrivo alla chitarra di Giulio Antonelli rafforzò le tendenze all’ heavy metal, non trascurando comunque le principali e native preferenze hard rock. Con il passare degli anni, i Wildroads si improntarono come gruppo strumentale, data la mancanza di un cantante all’altezza delle loro esigenze.

Nell’Ottobre 2007 vi e’ l’ingresso del cantante Michael Cavallini, finalmente in linea ai loro progetti data la sua voce impostata su toni alti e puliti. Il 2009 vede l’entrata in formazione del bassista Alex Lupo e il ritorno dietro le pelli del batterista Simone Baldi. All’attività on stage si unisce all’impegno in studio per la produzione di un EP che ha visto la luce nel 2010

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Wolfuneral – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


Wolfuneral nasce nel 2009 come mio progetto dark ambient principalmente, dopo lo scioglimento della mia band precedente black metal, i Wolves Dirge.

Dopo alcuni demo mai pubblicati nel 2009 ho iniziato a lavorare al fututo cd Night’s Symphonies agli inizi del 2010. Il progetto era un ambient melodico ma oppressivo con vari risvolti varianti a seconda della traccia proposta. Cosi alcune sono molto sinfoniche altre più atmosferiche e cosi via.

La copertina e la produzione è fatta da me tramite la wolfuneral industry non avendo ancora un etichetta ufficiale. Seppur uscito ormai da una settimana circa, ho ricevuto molti consensi dai fan e dalle persone in generale, vari ordini per il cd e soprattutto cosa che mi ha gratificato non poco l’inserimento su wikipedia italia e wikipedia inglese nella lista di artisti dark ambient.

La copertina è stata creata da me, e rappresenta un sentiero dove è stato abbandonato un violino con degli spartiti, in cui il violino sembra un tutt’uno con il terreno come se non fosse uno strumento artificiale ma naturale, suonato da mani non umane come si può intuire dal pentacolo flebilmente visibile alla fine del sentiero. Le musiche più apprezzate sono out of the dark, night’s chants, paradise lost e lucifer. I titoli cercano di dare l’idea alle musiche proposte lasciando però la libertà all’ascoltatore di sentirci e vederci ciò che preferisce, o almeno l’intento era questo.

I link ai miei siti sono:

www.wolfuneral.altervista.org (official page)
www.myspace.com/wolfuneral (official myspace)
http://www.youtube.com/user/wolfuneral (official youtube channel)

{lang: ‘it’}

La figlia dell’incendiario – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


I La Figlia dell’Incendiario nascono come trio strumentale nel 2006 dalla volontà di Marco, Giampaolo ed Alberto come continuazione di un’esperienza musicale iniziata nel 2003.

Nel 2007 entra Stefano alla chitarra solista, così Marco può dedicarsi al canto. Nel 2008 la band viene selezionata come finalista per il nord-est da Rock Targato Italia e nello stesso anno partecipa con un buon risultato a “Suonica live”.

Nel 2009 iniziano le trattative con SG Records per la pubblicazione dell’album omonimo, rallentate da problemi interni alla band che portano Marco a lasciare il gruppo; il microfono passa a Luca che prende il posto di Marco anche alle tastiere. L’album “La Figlia dell’Incendiario” vede finalmente la luce nel 2010.

Il genere musicale proposto da La Figlia dell’Incendiario è difficilmente classificabile, i testi sono in italiano, visionari, potenti e “multi significanti”, raccontano episodi di vita vissuta, sentimenti e sensazioni. Prendono spunto dalla letteratura, dall’arte ed i risultati narrativi sono storie immaginifiche, racconti onirici, sogni, talvolta incubi.

La musica è rock dai suoni spesso cupi, per i La Figlia dell’Incendiario la musica sta al testo come il colore sta al quadro ed il risultato finale per l’ascoltatore è una storia noir, intrisa di suspense e misticismo, ritmicamente incalzante; un viaggio ansiogeno verso l’ignoto, scandito da una sequenza di parole e suoni ricercati che al secondo o terzo ascolto rivelano un secondo o terzo significato del brano.

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Guido Campiglio – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


Guido Campiglio è un chitarrista solista di stampo neoclassico, impegnato sia nell’ambito Heavy-Metal che in quello acustico.

Armonia ricercata, sonorità moderne, sperimentazioni sinfoniche, cliché esotici ed arabeggianti, la valorizzazione della melodia e la centralità della chitarra sono gli elementi di base del linguaggio musicale di Guido.

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