As We Die -Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


As We Die è una band metalcore di quattro elementi formata nel dicembre 2007. Nel giugno del 2008 i ragazzi registrano le prime due canzone che andranno a formare l’EP di debutto “The Right Choices”.

Le altre canzoni dell’album sono state registrate nei primi mesi del 2009, e all’inizio del 2010 l’album è stato pubblicato da SG Records.
Adesso la band sta suonando dal vivo e non vede l’ora di incontrarvi sul palco!


Line Up:

Luca: basso e voce
Matteo: chitarra
Roberto: chitarra
Denis: batteria

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Ossimoro – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


OSSIMORO

Gli Ossimoro sono attivi dal 2002, le loro influenze principali sono i Soundgarden, Cult, Alice in Chains, Danzig, Metallica, Stone Temple Pilots.

Dopo numerosi concerti nel circuito romano il combo capitolino sforna un primo demo nel 2002: “E Siah!” ed un altro nel 2005: “Astri”, cercando nel contempo di forgiare un sound più personale. Nel marzo 2007 la band entra nei “Wax Recording Studios” di Roma per incidere il CD di debutto “Corvi nel Cielo Spento”, il mastering del CD viene effettuato agli “Outer Studios”.

Il lavoro effettuato sul debut CD garantisce agli Ossimoro una collaborazione con SG Records per la pubblicazione
del secondo album della band: “Deus”.

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Ravenfalls – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


Conosciutisi tramite i Soliti annunci, Blackheart e Federica (Darklady) vivevano in due realtà musicali differenti: il primo reduce da un progetto musicale molto importante finito male (Stormrising), la seconda in cerca di sonorità più metal dopo lo scioglimento dei The Lyrium.

I due decidono di creare insieme un nuovo tipo di proposta musicale partendo dalle doti canore di Federica e dalle doti musicali di Blackheart. I primi pezzi vengono composti dai due cercando di trovare un giusto equilibrio tra la dolcezza della voce lirica e la cattiveria di una chitarra che si è sempre spinta verso un metal senza compromessi, le melodie della voce vengono quindi supportate da chitarre potenti ed al contempo malinconiche.

Al nuovo progetto hanno da subito partecipato attivamente anche Andrea “Muzzo”, già batterista nella vecchia band di Darklady, e Simone, chitarrista e tastierista, vecchia conoscenza di Blackheart. Nel novembre 2008 si inserisce un altro membro importante quale Nello, bassista di spessore già impegnato anche come cantante/bassista dei Lornawatt. Nello lascerà la band circa un anno dopo, in seguito alla registrazione dell’ EP2010, per motivi strettamente personali e non riconducibili ai Ravenfalls.

Il primo lavoro dei Ravenfalls esce il 06/02/2010, si intitola semplicemente “EP2010” e vuole essere un primo assaggio di quello che la band vuole dire, discostandosi in modo netto da quello che ci si può aspettare da un gruppo di questo genere.

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Necromass – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


Necromass, band black metal nata a Firenze nel lontano 1992. Il gruppo inizia la sua carriera sotto il nome di Massacrator e successivamente Dark Lust, infine si giunge al moniker definitivo in Necromass.

La band vede tra le propie fila Carlo Bellotti (voce), Leonardo Fabbri (basso) e Marco Mazzoni (chitarra). Il loro percorso musicale segue lidi tipicamente death metal con la registrazione di un demo dal titolo  “Connected Body Pentagram”; nel 1993 registreranno il primo Ep “His Eyes”.

Successivamente, si uniranno a  loro Francesco Pecorini (chitarra) e Stefano Bonini (batteria) e nel 1994 registreranno il secondo Ep “Bhoma” che vedrà il mutamento a sonorità black metal, sound consacrato nel primo full-lenght “Mysteria Mystica Zothfiriana”, un capolavoro di arte nera, ricco di misticismo e oscurità.

Poco dopo l’uscita di quest’album, ci sarà l’entrata in line up di Giovanni Cordoni in sostituzione di Marco Mazzoni e nel 1996 vedrà luce il seguito che avrà per titolo “Abyss calls life” dove si scorgerà subito l’ennesimo mutamento stilistico della band. Dopo vari concerti in supporto all’album , il cantante fondatore Marco Bellotti lascerà la band, al suo posto prenderà posto dietro ai microfoni Leonardo Fabbri andando in tour in giro per l’Europa.

Alla fine del tour la band si dedicherà alla preparazione del nuovo album, ma problemi interni alla band vedranno la luce di un ultimo ep nel 1998 intitolato “Chrysalis’ Gold” e ne decreterà il successivo scioglimento.

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Broken Melody – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


I Broken Melody nascono nella aprile 2006 ad Alghero (Italia) creando un mix di musica a metà strada tra l’AOR e il Metal e facendo ascoltare il proprio sound con la prima release “If You want to Fly” ed il seguente lavoro “Faced the World” nel 2007. Lo stesso anno la band firma un contratto di management con Alkemist Fanatix Agency ed un contratto discografico con Copro Records UK per un nuovo disco.

Nel 2008 la band registra il promo “The Beast Within” e inizia un piccolo tour nazionale per promuovere il disco Face the World. Dopo un anno di spettacoli e ed esibizioni in acustico, la band vola in Regno Unito per il primo tour internazionale nell’Aprile 2009. Dopo questa esperienza, la band entra in studio presso i Real Sound Studio con sede a Parma per registrare il nuovo full-lenght “Mirroring Identities” a maggio. Nel luglio dello stesso anno, la band firma un contratto di pubblilcazione con la Warner/Chappell Music.

Durante il mese di agosto aprono lo show della metal band MNEMIC, e a dicembre la band inizia un tour di 3 mesi nella Sardegna. Attualmente la band conta 3 endorsements: GHS Strings, Musician Star Wear e In-Tune guitar Picks.
COMPONENTI:
Francesco Palmieri – (Voce)
Roberto Ortu – (Chitarra & Voce)
Emanuele Ninu – (Chitarra & Voce)
Gabriele Viviani – (Basso)
Francesco Usai – (Batteria)

CONTATTI

SITO UFFICIALE: http://www.broken-melody.com

MYSPACE: http://www.myspace.com/brokenmelody01

MANAGEMENT: http://www.alkemist-fanatix.com
info@alkemist-fanatix.com
E-MAIL: sitemenagement@broken-melody.com

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Abyss of Pain – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


La band nacque con il nome di Swarm nel Friuli Venezia Giulia (Nord–Est Italia) nel 2003 suonando death metal. Poi nell’estate del 2004 in seguito ad un cambio di line-Up, che segnò l’entra nella band di Alessandro “Bibi”, il nome venne definitivamente cambiato in Abyss Of Pain.

La profonda voce e la forte presenza scenica del nuovo arrivato fece cambiare rotta alla band che, unendo alla melodicità iniziale un sound decisamente più nordico, iniziò a suonare ritmi più brutali e aggressivi. Il
gruppo così formato iniziò suonare nel territorio friulano, diventando ben presto una della band metal emergenti più conosciute .

Spinta dalla buona risposta del pubblico la band decise nell’aprile 2007 di registrare la prima demo dal titolo “… and pain grow stronger” . Nell’estate dello stesso anno gli Abyss of pain promossero il loro cd con una serie di show live , suonando anche in alcuni festival insieme ai già collaudati Raintime e Slowmotion Apocalyspe .

2008 :

  • gennaio: la line-up subì ulteriori cambiamenti .
  • marzo: la band iniziò una collaborazione con l’agenzia Alkemist Fanatix.
  • aprile: la rivista Grind Zone pubblicò una positiva recensione sulla nuova demo.
  • maggio: la band partì per due data nel sud d’Italia ottenendo un buon responso dal pubblico.
  • giugno: vennero pubblicate due nuove recensioni su Rock Hard e Metal Maniac.
  • ottobre: “ … and pain grows stronger “ venne nominata top demo su Metal Hammer con un intervista alla band nel numero successivo.
  • novembre: AoP aprono il concerto dei Node a Padova

2009 :

Gli Aop registrano il loro primo album presso il “Remaster Studio” di Nick Savio a Vicenza.

I componenti di ABYSS OF PAIN:
Alessandro “BB” Molaro – Voce
Gimmi Piccin – Chitarra
Emanuele Anastasia – Basso
Anup Canuti – Batteria.

The band was born as SWARM in Friuli Venezia-Giulia (North-Eastern Italy) in 2003 playing death metal, then in summer 2004 the name turned into the definitive ABYSS OF PAIN.

The joining of Alessandro “Bibi”, who added his deep voice and strong presence, let melodic and Nordic sound to melt together with most brutal and aggressive rhythms. The group so formed began to play all around its native Region, becoming one of the most well known new metal band, thanks both to live shows and to the recording of their first demo called “…and pain grows stronger”, in April 2007.
In summer 2007, Abyss of Pain started to promote their CD, playing also as supporter for some famous metal band as Raintime and Slowmotion Apocalypse during festivals.

Year 2008:

  • January: the line-up has changed, due to the will of one of the two guitarists to undertake his own musical project.
  • March: the band signed a collaboration contract with the management agency Alkemist Fanatix. In April, the metal magazine Grind Zone did the first comment to the demo, showing quite positive reaction.
  • May: the band was engaged in two gigs through the South of Italy, obtaining good response.
  • June: other two Italian metal magazines – Rock Hard and Metal Maniac – reviewed the demo, talking in positive way and waiting for something great from the band in the coming future.
  • October: “..and pain grows stronger” was demo of the month in Metal Hammer, which granted them an interview in the following number of the same magazine.
  • November: AoP were proud to be supporting act of NODE in Padova.

Year 2009:
In January AoP joined “The Great Metal Complotto”, a 14 tracks compilation of metal bands from Pordenone; In the same month, the band made a big step ahead recording its first official album at Nick Savio’s “Remaster Studio” in Vicenza.

ABYSS OF PAIN are:
Alessandro “BB” Molaro – vocals
Gimmi Piccin – lead & rhythm guitar
Emanuele Anastasia – bass
Anup Canuti – drums.

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A Buried Existence – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


A Buried Existcence nasce nel 2008 dall’ unione di 4 musicisti della scena metal calabrese uniti dalla passione per l’estremismo sonoro e le tematiche forti, principalmente a sfondo sociale.

Il primo passo è la produzione (al Sound farm studio di Catanzaro) di Ferocity, un promo di 4 brani (Revenge, Reborn in the sick, Perverted church, New world desaster).

La line up è composta da Gianluca Molè (Glacial fear,C02) chitarra, Marko Veraldi (Land of hate, Uranium 235) voce, Tat0 (Glacial fear,Zora) basso, Alessandro Vinci ( batteria )

Contatti:

aburiedex@yahoo.it

www.myspace.com/aburiedexistence

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Orphaned Land – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


Giorno dopo giorno, in qualsiasi notiziario del pianeta, il conflitto del medio oriente è il maggiore argomento ed è una delle ragioni per la quale il mondo in cui viviamo, è un mondo a parte. Per decenni ogni tentativo di pace tra Israele e il mondo Arabo rimane futile e la Morte continua ad aleggiare nella nostra Terra. Dove i politici hanno fallito, una semplice e audace band metal, che ha definito il proprio stile “ Metal ebreo-musulmano” o “Progressive metal del Medio Oriente” ha raggiunto l’impossibile e unito la gente Israeliana e Araba, nonostante tutte le differenze culturali, religiosi e politiche.

Gli israeliani ORPHANED LAND, molto probabilmente sono l’unica band di questa  Nazione che è riuscita a ottenere un grandissimo numero di seguaci musulmani e arabi. Questi fan comunicano liberamente attraverso le pagine dei social network, qualcuno di questi coraggiosamente “indossa” tatuaggi ORPHANED LAND, nonostante questo risulti un grande rischio nelle loro nazioni di appartenenza! Sfortunatamente, i politici e i militanti hanno lottato per prevenire i live degli ORPHANED LAND nelle rispettive nazioni dei fan arabi.

Come è stato mostrato nei  recenti film “A Headbanger’s Journey” e “Global Metal”( nei quali gli ORPHANED LAND sono inclusi) : la musica più potente, pesante e più controversa della Terra può costituire davvero un linguaggio universale, una sorte di tramite tra gli opposti e un mezzo annientante di tutti gli ostacoli che esistono nelle nostri menti e nei nostri cuori. Il musicista africano Fela Kuti disse una volta : “La musica è l’arma del futuro” – Gli ORPHANED LAND sono la prova vivente di tutto ciò!

Con il loro nuovo quarto album, intitotlato “The Never Ending Way Of ORwarriOR”, un’opera frutto di cinque anni di duro lavoro, gli ORPHANED LAND hanno creato un epico manifesto che vuole superare ogni differenza politica-religiosa. Il vocalist Kobi Farhi sostiene “ Cosi come le persone che sono nate nella tragedia della nostra Regione, cosi noi siamo sempre stati devoti a creare armonia tra i conflitti, una sorta di paradiso musicale sulla terra, un tango tra Dio e Satana. Infatti nell’artwork dell’album abbiamo mischiato Ebrei e Arabi, senza elogiare la battaglia tra ebrei e musulmani. Trovai un ragazzo giordano, specializzato nell’estetica della scrittura. Prelevò lettere da quella ebrea e araba, e le plasmò nella sua arte per creare un simbolo di pace. Le stesse sono state utilizzate nella foto della nostra band, dove noi abbiamo ritratto una sinergia tra le tre religioni monoteistiche, che credono nello stesso Dio e che, ridicolamente, hanno ucciso (e continuano a farlo)  “in nome di Dio”, e hanno trasformato la terra santa in una terra di orfani.

Abbiamo portato avanti questa idea di unione, su di un livello musicale, e il risultato è come sempre pazzo, è un miracolo – nei nostri concerti : i nostri fan ebrei cantano in arabo e i fan musulmani cantano in ebraico, coraggiose amicizie si diffondono e la nostra musica metal medio-orientale, distrugge tutte queste “cacce alle streghe” politiche, di cui noi siamo stati vittime per lungo tempo. Questa è un’avventura musicale di speranza in queste terre di guerra, che vuole creare un paradiso sulla terra e costruire una nuova Gerusalemme”.

Gli ORPHANED LAND hanno trascorso oltre 600 ore in Studio lavorando con la Arabic Orchestra of Nazareth, usando vocalizzi multilinguistici, innumerevoli strumenti oriental cosi come quelli tradizionali come : saz, santur, flauti arabi, percussioni medio oriental, cumbus, bouzouki, violini, vari tipi di chitarra, piano e ultime, ma non meno importanti, abilità di produzione di Steven Wilson che ha suonato le tastiere e mixato l’album. Il risultato è semplicemente uno dei più diversi e atmosferici album che il mondo della Musica abbia mai ascoltato.

“The Never Ending Way Of ORwarriOR” è un sofisticato album concept che porta il marchio ORPHANED LAND, a raggiungere nuove mete in termini di complessità e di attrazione. E’ esattamente questa dualità che rende “The Never Ending Way Of ORwarriOR” cosi speciale : puoi scavare in questi profondi arrangiamenti o semplicemente godere le sue melodie accessibili e i riff accattivanti. L’album è diviso, musicalmente e liricamente, in tre parti che fanno parte di una struttura che è essenziale per capire totalmente l’elaborata storia di “The Never Ending Way Of ORwarriOR”.

Nel suo pluri-acclamato libro “Heavy Metal Islam”, l’autore Mark Levine ha definito gli ORPHANED LAND come una delle più influenti metal band nel medio oriente. Adesso è tempo di diffondere il Verbo, cosi come successe per il thrash della bay area, il black metal norvegese, il folk finlandese e il death metal svedese.

Il tempo di spiccare il volo è arrivato per il Metal Medio Orientale!

Day after day, in every news program on this planet, the Middle-East conflict is a major topic and it is one of the reasons the world we all live in is a world apart. For decades every attempt to make peace between Israel and the Arabian world has remained futile and the death toll keeps rising. Where politicians have failed, a mere metal band daringly labelling its style “Jewish Muslim Metal” or “Middle Eastern Progressive Metal” has actually achieved the unimaginable and united Israeli and Arabian people in spite of all their cultural, religious and political differences and conflicts!

Israel’s ORPHANED LAND is probably the only band from this country that has managed to succeed at building up a huge following among Muslims and Arabian people. These fans communicate freely via the band’s social networking pages, some of them even proudly bearing ORPHANED LAND tattoos, even though that puts them at huge risk in their home countries! Unfortunately, the ongoing political and military struggles still prevent ORPHANED LAND from playing in the home countries of its Arabian fans and friends.

As recent movies like “A Headbanger’s Journey” and “Global Metal” (in which ORPHANED LAND was featured) showed: the loudest, heaviest and most controversial music on earth can act as a universal language, bridging between opposites and overcoming all the obstacles that exist in our hearts and minds. The African musician Fela Kuti once said: “music is the weapon of the future” – ORPHANED LAND is the living proof of that!

With its brand-new, fourth album, entitled “The Never Ending Way Of ORwarriOR”, an opus that took five years of hard work, ORPHANED LAND has created an epic manifest beyond any political or religious agenda. Vocalist Kobi Farhi states: “As people that were born into the tragedy of our region, we have always been devoted to creating harmony between conflicts, a musical heaven on earth, a tango between God & Satan. Even in the album’s artwork we combined Hebrew and Arabic, regardless of the fight between Jews and Muslims. I found a Jordanian guy, specialized in calligraphic artwork. He took letters from Hebrew and Arabic and moulded them in his art to create a symbol of peace. Same goes for our band photo, where we portrayed a synergy between the three monotheistic religions, that believe in the same God and yet, ridiculously have been killing each other for centuries “in the name of God” and turned the holy land into an orphaned land.

Naturally we continued this idea of union on a musical level as well and the result is as always crazy, it’s a miracle – in our concerts: our Jewish fans sing in Arabic and our Muslim fans sing in Hebrew, brave friendships have spawned and our Middle Eastern metal music destroys all this political witchcraft we have been trapped in for so long. This is a musical journey of hope in lands of war, creating heaven on earth, building a new Jerusalem.”

ORPHANED LAND spent over 600 hours in the studio cooperating with The Arabic Orchestra of Nazareth, using multilingual vocals (e.g. English, Hebrew, Arabic, Yemenite), countless Oriental as well as other traditional instruments such as: saz, santur, arabian flutes, middle-eastern percussions, cumbus, bouzouki, violins, various kinds of guitars, piano and last but not least, the excellent production skills of Steven Wilson (Porcupine Tree, Opeth) who played keyboards and mixed the album. The result is simply one of the most diverse and atmospheric albums the music world has ever seen, heard and felt.

“The Never Ending Way Of ORwarriOR” is a sophisticated concept album taking ORPHANED LAND’s unique brand of exotic, heavy music to soaring new heights in terms of complexity and catchiness. It is exactly this duality that makes “The Never Ending Way Of ORwarriOR” so special: you can delve into the profound arrangements or you can simply enjoy its accessible melodies and captivating riffs. The album itself is musically and lyrically divided into three parts providing a structure that is essential to fully understand the highly elaborate story of “The Never Ending Way Of ORwarriOR”.

In his much-lauded book “Heavy Metal Islam”, author Mark Levine named ORPHANED LAND as the most influential metal band in the Middle East. Now it is time to go beyond that and tell the world that after Bay Area Thrash, Norwegian Black Metal, Finnish Folk, and Swedish Death Metal -

The time has come for Middle Eastern metal to take over!

(Traduzione italiana a cura di Marco Squillino)

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