Members Of God, band christian metal proveniente da Salerno con un primo lavoro intitolato Ten Talking Words. Sentiamo come si è creata questa coesione sonora…
1. Benvenuti ragazzi, presentazioni di rito…
Innanzitutto è un piacere essere quì! Come hai introdotto, noi siamo i Members of God. Veniamo da parti diverse ma relativamente vicine l’una all’altra: Enzo, il cantante da Gragnano, Antonio (chitarrista), Jahn ( Bassista) e Roberto (Tastierista), essendo rispettivamente fratelli e cugini tra loro,dallo stesso paese,ovvero Casalvelino Marina. Raffaele (Batterista) da Salerno.
Ci presentiamo come progressive metal band, ma preferiamo porre avanti a tutto il fatto che siamo una christian band. Ci riteniamo umili messaggeri di Dio e come è inevitabile notare dal look del cantante, ‘impersonifichiamo’ nostro Signore Gesù Cristo il Nazareno che porta il Suo messaggio sulla terra; un’ulteriore evangelizzazione attraverso un mezzo, o meglio, un genere all’apparenza anomalo a tale scopo: il METAL. A riguardo noi crediamo che Cristo in sé sia Metal nel Suo messaggio, che fonda nella Sua Parola una così dire, violenza/dolcezza, che ha il potere di ottenere ottimi riscontri in chi davvero ascolta.
Ci dà fastidio considerare la Sua figura, come quella di un mite pastore che in maniera cheta, infondeva il Suo messaggio al popolo. Il suo spirito polemico nonché provocatorio, non lascia spazio ad un’ideologia buonista che sfocia in un moralismo davvero poco pratico, come è mostrato nella maggior parte dei casi. Cristo è un maestro che noi abbiamo scelto di seguire e che, nonostante i nostri continui errori, ci porterà con Amore ad abbracciare anche coloro che non hanno avuto la fortuna di ‘conoscerlo’.
2. La vostra band si è formata nel 2009 ed anche i pezzi sembrano appartenere a quell’anno, tuttavia leggendo la biografia risultano rivisitati poco fa, giusto?
Infatti. Il lavoro è stato realizzato in primis da Enzo, il cantante, il quale ha presentato un abbozzo ben delineato del disco. In seguito, ogni membro ha potuto mettere del suo in ogni brano.
È nato un forte feeling, innanzitutto a livello umano tra tutti noi. Musicalmente ci siamo lasciati influenzare l’uno dall’altro come una vera band e il resto è quello che potete ascoltare e quello che ascolterete nei lavori futuri!

3. Solitamente cerco di inserire qualche accostamento al sound che sto ascoltando, nel vostro caso mi vengono in mente solo i Shadow Gallery. Quindi possiamo dire che siete stati ispirati da loro, oppure unicamente dalla vostra devozione cristiana?
Effettivamente non si può dire che i brani non siano stati per lo meno tamponati da quel marchio lì. Del resto è una band che è molto cara al cantante e che il resto della band apprezza molto. Quando scriviamo musica però cerchiamo sempre si assomigliare poco a quello che ascoltiamo, anche se inevitabilmente spesso non si riesce a nasconderlo.
Essendo un concept musicale ‘Ten Talking Words’, ha preteso l’intreccio stretto tra parole e musica e spesso la realizzazione dei brani è partita dal testo. Di conseguenza la nostra devozione è stata fautrice portante della realizzazione dell’album.
4. Ten Talking Words, cosa vuole essere, un lungo viaggio per cercare di diffondere la parola di Dio? Quale concetto volete esprimere esattamente, ci fate un Track by Track?
Il concept è una personale, ma oggettiva analisi dei 10 comandamenti, intesi come Dio ha sempre voluto, come consigli che rendono la vita veramente ricca di gioia ed amore.
Ti narro brevemente la trama dell’album che vede Cristo sulla terra nel 2011 che si fa spazio nel cuore dell’uomo, logorato ed infestato dal marciume del vivere quotidiano, attraverso un terremoto, come introduce ‘Someone Knows’, il secondo brano dell’album.
Esso viene a predicare il senso di come gustare se stessi ed il rapporto con gli altri, nonché il senso della vita di ogni uomo. Le grandi istituzioni, inevitabilmente lo notano e gli propongono di prendere capo alla loro organizzazione come leader,che possa portare finalmente ordine nel mondo, ma Lui non si lascia comprare. Rifiuta l’ipocrisia di quelle istituzioni, proclamando il Suo messaggio, come libero di poter essere compreso, usato ed interpretato anche da un genere così ribelle come l’Heavy Metal.
In breve alcuni messaggi del disco.
In ‘The Sense’, il testo vede Cristo porre una serie di domande sul senso della vita, su come si possa gettarla via, a favore di un arrivismo materialistico, che impoverisce così tanto la nostra anima. Il desiderio di possedere bei vestiti, gioielli, tanti soldi; desiderio dettato dalla nostra ambizione che ci fa dimenticare il vero senso della vita, quello grazie al quale davvero potremmo cancellare le nostre ansie, liberandoci per sempre dalla più comune schiavitù umana. Nonostante le tue imperfezioni, Lui ti ama ed è l’unico che ti capisce. La magica e meravigliosa acqua, in ‘Magical Water’ è intesa come elemento indispensabile alla vita, accostato al significato che Cristo ha per la tua. Nella tua umiltà, nei tuoi errori, puoi essere scelto ed essere il Suo favorito.
5. Nessuna etichetta si è fatta avanti nei vostri confronti? La qualità del lavoro la ritengo molto elevata, qualità che si apprezza sempre più ad ogni nuovo ascolto..
Beh, proprio per scaramanzia volevamo tenere ancora per noi la notizia ma io credo che proprio con l’intervista che ci tu ci hai proposto, possiamo dire abbiamo firmato con una label estera. Speriamo di poter lavorare bene con loro nel prossimo futuro!
Grazie per la considerazione positiva al disco. Credo che come ogni disco progressive, tanto più che sia un concept, siano necessari più ascolti per poter assimilare il vero messaggio.
Noi stessi compositori, possiamo apprezzarlo ascolto dopo ascolto, potendolo analizzare ogni volta da angolazioni differenti, in base all’umore o allo spirito d’ascolto!
6. Credere in una qualsiasi tipo di religione? Secondo voi oggi come oggi quanto ci rende liberi o schiavi il proprio credo?
Riguardo la mia religione, credo che ci liberi dalla schiavitù della quale siamo vittime. Seguire un idolo, creato dalla nostra voglia di assomigliare, ci rende schiavi, ma in Cristo si può trovare tutto il necessario per una vita piena di gioia. Stressare la nostra esistenza seguendo ansie, ossessioni, incertezze rende la nostra vita un inferno, ma in Lui possiamo trovare rifugio perché possiamo essere sempre noi stessi e con le nostre imperfezioni, ci accetterà sempre. Insomma, il Paradiso è qui e non ce ne si rende conto!
7. La lotta tra il bene e il male credo sia un qualcosa che non finirà mai, da parte vostra cosa pensate di tutte quelle band death e black metal che fanno parte di questo panorama?
Anche se non è un genere che prediligiamo, il death, è un panorama musicale interessante ed è stato comunque analizzato con attenzione da noi tutti. Come si suol dire, quando non sboccia nulla, vuol dire che non era amore. Il Black invece, essendo molto più sinfonico, musicalmente è molto più interessante, ma le tematiche sono davvero distanti dal nostro pensiero. Crediamo che spesso, si possa rappresentare una tematica solo per moda o per il gusto di trasgredire, come nel caso di molte band sataniste. Ovvio che ci sono band convinte in modo fermo, di propagandare il proprio credo. Comunque sia, noi Members of God, abbiamo intrapreso questo percorso come scopo di vita.
8. State suonando dal vivo?
Per adesso no. Abbiamo fatto un paio di uscite, ma niente di entusiasmante, dato che stiamo trattando il lato diciamo così, burocratico del progetto. Dopo l’estate legateci perché saremo ovunque!
9. Progetti futuri….
Abbiamo solo intenzione di lasciarci conoscere e seguire dalla gente che apprezza il nostro stile e magari il nostro messaggio. Siamo consapevoli del fatto che il Cristianesimo è una religione non molto conforme alla gente metallara e ribadisco, perché non conoscono il suo vero messaggio. Speriamo comunque di poter attirare attenzione e lasciar loro interessare del Cristo Metal che è in ognuno di noi!
10. Grazie per essere stati con noi, a voi le considerazioni finali.
È stato interessante rispondere al questionario che ci hai sottoposto!
Speriamo di non aver annoiato i lettori e soprattutto di aver suscitato almeno un minimo di curiosità riguardo al nostro progetto. Per qualsiasi chiarimento basta contattarci.. internet è diramato davvero bene!
Lode a Cristo e al Metal people !
(A cura di Ermanno Martignano)
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