Graves Of Nosgoth – Ex Tenebris Ad Lucem (New Idols 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, Death metal, Recensioni


GRAVES OF NOSGOTH – Ex Tenebris Ad Lucem  (New Idols 2011)

Graves Of Nosgoth, una band romagnola che sin dal primo ascolto ti disarma la mente e ti fa “cadere la mascella”… debutto allucinante per questi ragazzi, una proposta indefinibile che cercherò di smembrare pezzo dopo pezzo per farvi capire che gioiello ho tra le mani.

Intanto vi elenco alcune delle band di grosso calibro che mi sono passate per la mente cercando di focalizzare la loro direzione: Entombed, Dark Tranquillity, Morbid Angel, Immolation, Vader, Enslaved, Anathema, Edge Of Sanity, Diabolical Masquerade… tutto questo suonato spesso in chiave rock /  heavy metal classico!

Lo so, c è da diventare pazzi, un incredibile commistione che non fa altro che brillare in ogni minuto registrato su questo dischetto… genialità o semplice minestrone cotto a dovere dal migliore degli chef ? Tutto si svelerà quando questo ETAL avrà un successore, intanto più si va avanti e più mi sembra di catturare momenti espressi dalle band citate pocanzi. Insomma non manca nulla, il 90% di ramificazioni legate al metal sembra trovino spazio in queste otto tracks!
Un lavoro che convince anche in un art work che genera buio, disperazione e morte imminente, non serve aggiungere altro…. fatelo vostro e non ve ne pentirete!

VOTO: 90 / 100

Tracklist:

1.    Furious Dance
2.    Herodes
3.    Shameless Mastery
4.    The Fallen Hope
5.    The Damned Alchemy
6.    Scarred Night
7.    Eternal Sunrise
8.    Dark Age in the Abyss
9.    The Fallen Hope (Acoustic Version)

Line Up:

Luca Lometti – voce
Mirko Capitani – chitarra solista
Giammarco Agazzotti – batteria
Thomas Volpari – basso
Eleonora Nanni – chitarra ritmica

MYSPACE:
Myspace Graves Of Nosgoth

(A cura di Ermanno Martignano)

{lang: ‘it’}

Kadaverica – Deeps Of Insanity (promo 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, Recensioni


KADAVERICA – Deeps Of Insanity  (promo 2011)

Kadaverica, band piacentina che musicalmente ci riporta al black metal primordiale ed epico prettamente anni novanta.

Tra le note di questo promo potrete rimembrare band come Graveland, Astaroth, Asgaroth, Kawir, Darkthrone, Immortal, Gorgoroth e tutta l’oscurità che si portano dietro tante altre band simile a quelle citate. Tre ottime song più intro e una strumentale “Danza Delle Tenebre” (pezzo un po’ anonimo a dire il vero) che fanno alzare le corna al cielo onorando i bei tempi che furono.
Tecnicamente i ragazzi dimostrano di andare dritto al sodo con classiche chitarre zanzarose e batteria tra il veloce e cadenzato, rabbia controllata che a volte sa colpire più di una scheggia impazzita.
In un tempo dove predomina nuovamente il thrash, e l’hardcore  di pari passo con il death, fa sempre piacere ritrovare chi coraggiosamente sceglie di non seguire la strada più semplice!

VOTO:  70 / 100

Tracklist:

1.    Intro (Forest Of Dying Light)
2.    Obscura Domini Noster
3.    Deeps Of Insanity
4.    Angel Raped
5.    Danza Delle Tenebre

Line Up:

•    Necrosis – chitarra, voce
•    Astaroth – chitarra
•    Grav – basso
•    Gunshoot – batteria

MY SPACE:
Myspace Kadaverica

(A cura di Ermanno Martignano)

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Martina Tosi – My Life (autoprodotto 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, Gothic metal, Post Rock, Recensioni


MARTINA TOSI – My Life (autoprodotto 2011)

Martina Tosi, una ragazza proveniente dalla provincia di Trento, fan del rock, punk e metal, si scopre fautrice di alcuni testi per altre band.
In questa mini compilation troviamo le varie collaborazioni a nome  Nowhere, Insomnia e Grimwald e un ulteriore conclusasi da poco con Soso e i suoi Impaled Bitch.

Nelle quattro tracce presenti si può scorgere come in Marina non ci siano limiti o preferenze specifiche per un genere, iniziando con i Nowhere e il loro ottimo rock alternativo, post-core acido e intrigante, per passare agli Insomnia, song dal gothic rock malinconico stile Katatonia e cantata in italiano, e concludendo con il pezzo più trascinante dei Grimwald, black metal che mi ha ricordato gli Immortal di Pure Holocaust e Battle of the North grazie al talentuoso vocalist.

Quattro pezzi che non dispiacciono ma che in definitiva non strappano un grande voto finale, diciamo che va apprezzato come un piccolo manifesto che mette in luce tre interessanti band italiane.

VOTO: 55 / 100

Tracklist:
1.    NOWHERE – Declaration
2.    NOWHERE – Indelible
3.    INSOMNIA – Paranoir
4.    GRIMWALD – The Legend Of The Raven

MY SPACE:
Myspace Martina Tosi

(A cura di Ermanno Martignano)

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Impaled Bitch – Emblematic Pt. 2 (Autoprodotto 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, Death metal, Grind death, Recensioni, Thrash metal


Impaled Bitch – Emblematic Pt. 2  (Autoprodotto 2011)

Ecco la seconda parte che in molti attendevano, a pochi mesi dall’uscita di Emblematic pt 1, Soso è tornato a deliziarci, anzi vomitarci, la seconda parte con quindici nuove tracce.

In questo nuovo assalto sonoro la qualità è cresciuta ancora, immagino che sia anche merito delle collaborazioni con Vulvectomy, Brain Dead, Historica, infernalangels, K.necrok, Draconia, Giovanna Squino e Martina Tosi. In questo capitolo possiamo trovare tutto il suo background interiorizzato dal primo all’ultimo album autoprodotto. Penso non manchi veramente nulla, thrash, death e anche un pizzico di black sprigionato localmente nella seconda traccia Black Waters.

Con un art work veramente eccellente e come non ne vedevo da tempo (bazzico poco nelle vie tortuose del brutal death ndr.), Emblematic pt 2 scivola liscio che è un piacere. I pezzi che penso si imprimeranno più velocemente nella mente di chi lo ascolterà sono sicuramente 3: Years of love and hate, Black waters, Raped ghost, grezzo porco e time.. anche se sono tutte ugualmente valide.

VOTO: 70 / 100

Tracklist:

1.    3 years of love and hate
2.    Black waters
3.    Areophagia
4.    Enigma
5.    Shooting school
6.    Without the end
7.    Jump on the cock
8.    Nd bith
9.    Raped ghost
10.    Born in hate
11.    False identity (feat Infernal Angels)
12.    I see the cocaine
13.    Grezzo porco (happybday headbanger)
14.    Time (Feat K. Necron(
15.    42 day of madness

Line Up:
•    Soso – Chitarra / voce / drum machine

Discografia:
•    Worms (2009)
•    Tumor for dinner (2009)
•    Mutation (2009)
•    Primordial blasfemus regurgitation  (2010)
•    Emblematic Pt. 1 (2010)

MYSPACE:
Myspace Impale Bitch

(A cura di Ermanno Martignano)

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Burn With Our Metal – vv. aa. (Underground Webzine 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, Death metal, Recensioni, Thrash metal


BURN WITH OUR METAL – vv. aa. (Underground Webzine 2011)

Interessante compilation messa a puntino dalla undergroundwebzinezine. I generi proposti in queste 12 canzoni passano dal trhash più oltranzista al death e ancora al black. Citiamo le immancabili band passate sotto la nostra lente di ingrandimento più volte come Phenium e Impaled Bitch per passare a nuove rivelazioni come Deadlystrain, Joyless Jocker, SandraRomajn, Warocracy, Sirrush, Grimwald, Delirio Occulto e Old Legend che sicuramente con un contratto (i Phenium lo stanno dimostrando ampiamente con l’uscita del loro secondo lavoro su Lost Sound Records ndr.) alle spalle arricchiranno già l’ottima scena che finalmente all’estero sembra essere più considerata.
Una compilazione che merita attenzione e che soddisferà parecchi palati!

VOTO: 70 / 100

Tracklist:

1.    MG – Fire
2.    Sirrush – The Era of Ishtar
3.    Phenium – N.W.O.
4.    ACRYLATE – Evil Hand
5.    Deadlystrain – Praise The Flesh
6.    Impaled Bitch – Time feat k. Necron
7.    Joyless Jockers – Chapter to Forgive
8.    SandraRomajn – Lazyboy
9.    Warocracy – War of the Mortals
10.    Old legend – Katafalk
11.    Grimwald – Grimwald
12.    Delirio Occulto – Rusted

MY SPACE:
Myspace Undergroundzine

(A cura di Ermanno Martignano)

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Byblis – Princeps Malis Generis (Salute Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, Recensioni


BYBLIS – Princeps Malis Generis (Salute Records 2011)

Byblis, entità black metal che vede l’unione di due band, Infernal Angels e Lilyum.

Attivi dal 2003 e con un solo demo e split cd, tornano con questo nuovo album di ispirazione black metal norvegese anni novanta.  La struttura portante delle nove tracce si instaura con l’ascoltatore come una litania soffocante e coinvolgente, sensazione rappresentata anche dall’artwork nero come la pece.

Difficile giudicare se una traccia è più rappresentativa di un’altra, tutte si equivalgono in egual misura, probabilmente un gradino in più lo merita il pezzo finale Soul Of Wolf And Raven. Registrazione più che ottima, chitarre zanzarose come il genere richiede e vocals molto alla Kawir del sette pollici “Eumenides”. Lavoro che farà la felicità del buon vecchio e sincero metallo nero.

VOTO: 80 / 100

Tracklist:

1. In Blood
2. Die In Pain
3. Succubus
4. I’m Back For Blood
5. Desolation
6. Princeps Malis Generis
7. Circles
8. The Horizon Is Black
9. Soul Of Wolf And Raven

Line Up:

Hiems – voce
Kosmos Reversum – chitarra
Mid – batteria
Antimonio – basso

MY SPACE:
Myspace Byblis

(A cura di Ermanno Martignano)

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Voltumna – Chimera (EP 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, Progressive, Recensioni


Voltumna – Chimera (EP 2011)

Voltumna, nati nel 2008 a nome Scalar Breaker, cominciano a suonare punk e hard rock. Ben presto con u cambio di line up sterzano la loro proposta in un death / black dal sapore horrorifico.

Chimera, primo ep di quattro tracce che prende spunto dal death metal di Amon Amarth, dal black di Stormlord e dalla vena horror dei Death SS.

Si comincia con Rebuild the past, un intro non troppo esaltante che cede il passo a Necropolis, pezzo in mid tempo dove la band fa subito capire le sue intenzioni; si prosegue poi con Tarless,  death metal oriented e più incalzante rispetto al pezzo d’apertura (la song presenta anche qualche assolo hard rock di tutto rispetto). La qualità cresce ancora con l’ultimo pezzo Volsinni che dimostra ancor più cattiveria e maturità, la velocità aumenta e tutto  scorre liscio come l’olio…

I complimenti vanno a tutta la band, ma un plauso maggiore va sicuramente alle ottime doti vocali di Simone! Un inizio più che convincente, i presupposti per fare ancora meglio non mancano…staremo a vedere in futuro.

VOTO: 70 / 100

Tracklist:

1.    Rebuild the past
2.    Necropolis
3.    Tearless
4.    Volsinii

Line Up:

•    Simone Scocchera – voce
•    Michele Valentini – chitarra
•    Leonardo Farruggia – chitarra
•    Manuel Bannella – basso
•    Bruno Forzini – batteria

MY SPACE:
Myspace Voltumna

(A cura di Ermanno Martignano)

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Oblyvion – Afterlife (Ep 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Black metal, Classic metal, Death metal, Gothic metal, Progressive, Recensioni


Oblyvion – Afterlife  (Ep 2010)

Afterlife, primo ep targato Oblyvion, band proveniente dalla Tuscania, (provincia di Viterbo).
Registrano questo piccolo capolavoro di quattro pezzi (intro compreso), che sembra maggiormente proiettato nel classico melodic death metal svedese, ma a  dire il vero nel loro death si scorgono influenze gothic, progressive e black metal; forse è per questo che l’ep è così avvincente e non si riesce ad evitare il gasamento mentale durante il suo ascolto.

Partendo dall’intro At The gates, si passa subito ad un pezzo veloce come Oblyvion (pezzo dove il death e classic metal si fondono in maniera sublime), si contimua con Afterlife, pezzo strumentale, cadenzato e orientato verso il progressive. Si conclude, infine, con Metal Disease, pezzo in cui death e gothic diventano grotteschi per via dell’inserimento del cantato più rauco o gracchiante (se vogliamo) di Vincenzo.

Aggiungerei anche i complimenti alla scelta dell’artwork, alle sublimi note di Ivan Fusco e agli ottimi assoli chitarristici che rendono il prodotto molto dinamico. Concludendo, un ep che chiude in bellezza con la traccia nascosta di Fear of The Dark, che consiglio a tutti di scaricare gratuitamente accedendo al myspace della band. Se questo è solo l’inizio, mi aspetto gradi cose da un full lenght.

VOTO:  75 / 100

Tracklist:

1. At The Gates…
2. Oblyvion
3. Afterlife
4. Mental Disease

Line Up:

  1. Lodolini Vincenzo – voce / chitarra
  2. Lodolini Riccardo – chitarra
  3. Fusco Ivan – keyboards
  4. Lai Daniele – basso
  5. Simone Sensoni – batteria

MY SPACE:
Myspace Oblyvion

(A cura di Ermanno Martignano)

{lang: ‘it’}