Tron – Critubio vs Microbomb (Autoprodotto 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hard rock, Hardcore, Hardcore, Recensioni, Thrash metal


TRON – Critubio vs Microbomb  (Autoprodotto 2010)

Tron, progetto heavy metal nato nel 2006 per volere di Max. Affiancato da Alex (Cyber Cross) e Grave (Scarecrown), questo dischetto da ottanta minuti comprende due release della band, ovvero Microbomb (2007) e Critubio (2008).

Il risultato… 25 pezzi di rovente heavy / thrash , harcore e hard rock martellante e claustrofobico. Tecnica cristallina, vocals graffianti e registrazione più che professionale.
Un lavoro non facilmente assimilabile al primo ascolto, anzi, oserei dire quasi esasperante, finchè tutto ciò non si trasforma in adrenalina scalpitante! (scusate i giochi di parola ndr.).

Suoni che diventano mentalmente oppressivi (nel senso buono ndr.) quando il tutto prende forma “panteriana e hardcoriana”. Nonostante questo, per il sottoscritto il pezzo più travolgente è sicuramente “He 101”, track dalla struttura molto più “semplice” e rock oriented.

VOTO:  70 / 100

Tracklist:

Critubio

1.    Bewitched
2.    Kela
3.    Wolf Mania
4.    Stupid Grab
5.    Six Two Sex
6.    Release And Collision
7.    Legend
8.    He 101
9.    Cranio

Microbomb

10.    Jargon K.S.W
11.    Kuk Sool Won
12.    War
13.    Grass
14.    Radio Mary
15.    Bad Message / Madness Age
16.    Repulsive Monsters
17.    Spin Around
18.    Love
19.    Amianto
20.    Aptitude For Wicked
21.    Tomahawk / surround
22.    Thorn In Throat
23.    Stronger Down
24.    Non Nobis Domine
25.    Trip Of A Rebel Dog

Line Up:

•    Max – chitarra, basso
•    Alex  – voce
•    Grave – batteria

MY SPACE:
Myspace Tron

(A cura di Ermanno Martignano)

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Haven Denied – Illusions – Between Truth And Lie (SG Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hardcore, Metalcore, Recensioni, Thrash metal


HAVEN DENIED – Illusions  – Between Truth And Lie (SG Records 2011)

Haven Denied, band portoghese giunta al suo terzo lavoro dal 2006 ai giorni nostri ha registrato quest’ultima fatica per la nostrana SG Records.
Partendo da un bellissimo art work dal sapore orientale, il sound di questi portoghesi si fa apprezzare per la sua unicità che non scende nel banale e nel già sentito.

Thrashcore con poche accelerazioni che rimane perlopiù su tempi cadenzati, suoni che sanno regalare momenti unici grazie alle particolari melodie e voce del vocalist Luis Cerqueira, provate ad ascoltare quella del vocalist Zak Tell dei Clawfinger.. non è plagio.. ma poco ci manca (anche se quella di Luis è leggermente più graffiante), pensandoci anche a quella di Phil Anselmo la si potrebbe accostare in alcuni momenti….

I suoni sono incisivi e cupi (come colpi di martello) accompagnati da riff splendidi che trascinano in un piacevole vortice, non mancando di deliziare anche gli estimatori delle sonorità più rock oriented (ricche di arpeggi melodici) e progressive…. Provare per credere!

VOTO:  80 / 100

Tracklist:

1.    Our Lives Are Gone
2.    Are You Really A Man?
3.    Ego Crisis
4.    Of Illusions We Will Die
5.    Fathers Of The Same Son
6.    Mind Rapists
7.    Deadly Memories
8.    You Used To Like
9.    Times Of Waste
10.    Terminus

Line Up:

•    Luis Cerqueira -  voce
•    Henrique Pinto-  chitarra solista
•    Miguel Silva – chitarra e cori
•    Simao Vilaverde – basso
•    Ricardo Caldas – batteria

Discografia:

•    Haven Denied  (2006)
•    Symbiosys  (2009)

MY SPACE:
Myspace Haven Denied

(A cura di Ermanno Martignano)

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Out Of Mind – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hardcore, Interviste, Punk Rock


Out Of Mind, fautori di “NovecentoXcento” nel lontano 2008, tornano sulla scena con Que Te Pasa? Intervistiamoli….

1. Benvenuti Out Of Mind, a voi le presentazioni di rito

Un saluto a tutti voi da tutta la band. Siamo gli Out of Mind, ska/punk band del maceratese/fermano. Siamo Piero alla chitarra e voce, Martìn anche lui alla chitarra e voce, Nicola al basso, Fabio alla batteria, e da quest’anno ci sono anche Luigi al Sax ed Eddy alla tromba.

2. Che differenze ci sono tra “NovecentoXcento” e “Que Te Pasa”?

Innanzi tutto c’è una maturazione sia da un punto di vista di stesura dei testi che da quello dell’arrangiamento musicale, “Que te Pasa?” ha poi segnato una vera e propria svolta nel nostro sound con l’ingresso di Luigi ed Eddy in formazione, che ci hanno avvicinato a quelle sonorità ska che erano presenti solo come feel e in maniera marginale in “NovantanoveXcento”. Poi abbiamo abbracciato anche linee simili al punk HC melodico californiano, e diciamo che la cosa ci è piaciuta.

3. Sbaglio o in copertina la donna raffigurata è senza testa? Cosa simboleggia questa stanza vuota con le scale?

Ah ah ah!!! La ragazza ha la testa… Effettivamente ci si può confondere, ma la copertina rappresenta una ragazza che scappa via sconvolta, con una mano portata al viso.  L’ambiente non è una stanza, ma il sottopassaggio di una stazione. Nella stazione passano tantissime persone, di tantissimi tipi, come ad indicare che la gente, le mode passano, ma noi siamo sempre li.

4. Geniale l’idea di registrare due pezzi in lingua spagnola, come è nata l’idea?

Dal momento che nel nostro gruppo c’è Martìn che viene direttamente dall’Argentina la scelta non è stata poi così complicata… ci abbiamo provato, ed ha funzionato!

5. Live in supporto al nuovo lavoro? Cosa ci si deve aspettare da un vostro live show?

Fortunatamente riusciamo a proporci live con una buona frequenza, siamo ottimi intrattenitori, e a fine serata ripuliamo il locale  :) Da un nostro live ci si deve aspettare di tutto: da un mix di ironia e serietà nei temi cantati, a due maxi liquidator puntati sulla gente. Assolutamente da non perdere!

6. Devo dire che guardandovi in foto avete più l’aspetto di una band thrash / death metal che punk, non ritenete che il look sia una parte importante per una band?

No, no….  probabilmente hai mal interpretato… veniamo tutti da esperienze musicali diverse, per qualcuno ci sono state anche esperienze nei generi che hai menzionato, qualcuno viene da anni di jazz, ma principalmente ci accomuna la passione per il rock e per la musica energica e coinvolgente.

7. Perché inserire una traccia nascosta con un mix dei pezzi  frammentati e in chiave quasi elettronica?

I nuovi orizzonti musicali si spostano sempre più verso l’elettronica, e ci piaceva l’idea di inserire una “ghost track” che si differenziasse completamente dai nostri canoni… una cosa che il nostro ascoltatore tipo non si sarebbe mai aspettato.

8. La song che vi carica emotivamente di più e quella che con il senno di poi avreste modificato

Siamo tutti d’accordo che la canzone che ci carica di più è “Panico”, è d’impatto, melodica, aggressiva al punto giusto e con un buon testo. Per il resto no, non vorremmo apportare modifiche a nessuna delle tracce di “Que te Pasa?”, ci abbiamo lavorato molto e siamo soddisfatti al 100% del nostro operato.

9. Quali sono i vostri progetti futuri?

Innanzi tutto vogliamo concentrarci sulla promozione del nostro nuovo album, siamo impegnatissimi sul fronte live. Per un prossimo futuro chissà…

10. Siamo in dirittura di arrivo, lascio a voi le considerazioni finali…

Grazie a voi per il tempo dedicatoci, grazie alla Varnelli che ci ha recentemente sponsorizzato (siamo la prima band sponsorizzata da questo liquore). Vi invitiamo a seguirci sulle nostre pagine di Facebook, Myspace, Twitter ecc..  Ciao!

(A cura di Ermanno Martignano)

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Out Of Mind – Que Te Pasa? (SG Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hardcore, Punk Rock, Recensioni


OUT OF MIND – Que Te Pasa?  (SG Records 2011)

Sarò sincero, al primo ascolto di questo cd sono rimasto tremendamente deluso, ho trovato la proposta degli Out Of Mind piuttosto scialba ed ero già convinto che gli avrei affibbiato un voto che non superasse il 50 su 100… invece ascolto dopo ascolto, escludendo la traccia “Che Numero Sei” (non riuscendo ancora oggi ad apprezzarne il testo), il resto delle song pian piano è penetrato così tanto nel mio cervello che canzoni come “Panico” ho iniziato a canticchiarle..…

Out Of Mind, band punk rock / ska già autrice di un album nel 2008, sempre sotto SG Records e dal titolo “NovantanoveXcento”, tornano con questo scoppiettante “Que Te Pasa?”. Bella l’idea di miscelare un sound allegro e scavezzacollo con testi anche riflessivi, come quella di inserire il saffofono e la tromba, (strumenti che a me piacciono tanto ndr.) e di inserire  frammenti di film di Sylvester Stallone (credo Cobra o Dreed).

Incalzante la voce nirvaniania di uno dei due volalist, con un timbro più standard e interessante la scelta di cantare anche in spagnolo. Che altro aggiungere, se vi piace il punk con gli Out Of Mind passerete 38 minuti di puro divertimento.

VOTO:  75 /  100

Tracklist:

1.    Intro
2.    Che Numero Sei
3.    Delirio
4.    Pequeno Punk
5.    Panico
6.    Il giorno del Giudizio
7.    Spazio blu
8.    No Te Quiero Mas
9.    Per Sempre
10.    The Big Rasta Man

Line Up:

•    Piero – voce, chitarra
•    Martìn – voce, chitarra
•    Nicola-  basso
•    Fabio – batteria, voce
•    Luigi -  sassofono
•    Edoardo – tromba

Discografia:

•    NovantanoveXcento  (2008)

MY SPACE:
Myspace Out Of Mind

(A cura di Ermanno Martignano)

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Underground Southern Conspiracy – (VV.AA. Autoprodotta 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Death metal, Hardcore, Recensioni, Thrash metal


UNDERGROUND SOUTHERN CONSPIRACY – (VV.AA. Autoprodotta 2011)

Bella idea e bel  colpo messo a segno dalla band tarantina Stige, anche loro presenti in questa compilation che comprende tutte band del sottobosco pugliese e calabrese.

Quattordici band dedite al death, thrash metal  e hardcore che sanno picchiare come pochi qui nel sud. Molte delle band presenti sono già passate anche più volte sotto la nostra lente di ingrandimento.

Una compilation dalla qualità alta, grazie anche ad una registrazione omogenea, una vera mazzata sul collo che non potete non far vostra e che è possibile scaricare gratuitamente al link che vedrete a fine recensione.

VOTO: 75 / 100

Tracklist:

1.    Interface Subhuman Alien  – HEART FAILURE
2.    Evilhand – ACRYLATE
3.    Devil’s Breath – ESSENZA
4.    Control – GLACIAL FEAR
5.    Howling Shadows – VINTERBLOT
6.    Slave Of Mind – ZORA
7.    This Is War – STIGE
8.    Extreme Violence – LAND OF HATE
9.    In Thrash We Trust – DREKER
10.    Chaos Expression – AMORPHEAD
11.    Crusher By Raging Mosh – ASSAULTER
12.    Family Ties – A BURIED EXISTENCE
13.    The Sponger – CANCRENA
14.    I Don’t Give – BAD TRIP

Free Download:

Underground Southern Conspiracy

(A Cura di Ermanno Martignano)

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Chupacabras – Inciviltà (SG Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hardcore, Metalcore, Recensioni


CHUPACABRAS – Inciviltà  (SG Records 2011)

Chupacabras, nome alquanto insolito per questa band proveniente da Imperia.
Dopo un album registrato nel lontano 2003 dal titolo “Il Tuo Delirio” e vincitori dell’Heineken Jammin’ Festival Contest 2007 (calcando lo stesso palco con mostri sacri come Iron Maiden, Slayer, Stone Sour e Mastodon) registrano questo secondo act di tutto rispetto in questa metà 2011 per SG Records.

Il loro sound risulta interessante e coinvolgente,  hardcore / metalcore cantato in lingua madre per 38 minuti di puro godimento e apprezzamento mentale che scivola via lasciando l’ascoltatore più che soddisfatto. Rabbia, riff pesanti, ritornelli catchy e testi incentrati contro “l’inciviltà” (scusate il gioco di parole ndr.) verso il mondo, che viene deturpato e distrutto dall’uomo.

Un ottimo lavoro che consigliamo a chi di energia e distorsione fuori da ogni schema ne ha fatto il proprio vangelo.

VOTO:  75 / 100

Tracklist:

•    Inciviltà
•    Incubo Catodico
•    Rabbia
•    Rido
•    Affuoco
•    Appesi A Un Filo
•    Voracità
•    All’inferno
•    Maschere
•    God Of War
•    Rabbia Vol II

Line Up:

•    Met – voce
•    Fede – chitarra
•    Cri – basso
•    Freddy – batteria

Discografia:

•    Il Tuo Delirio  (2003)

MY SPACE:
Myspace Chupacabras

(A cura di Ermanno Martignano)

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Arhythmia – Awake (Lost Sound Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hardcore, Rap Metal, Recensioni


ARHYTHMIA – Awake  (Lost Sound Records 2011)

Per chi ha seguito le gesta del blog di Eraskor.com sin dal suo esordio, in molti avranno notato che nei primi mesi di questo viaggio, la Sardegna si è resa molto partecipe regalandoci innumerevoli band di qualità e di ogni estrazione musicale; ebbene la favola continua, questa volta dinnanzi a me si presentano gli Arhythmia, band proveniente dal sassarese, per la precisione da Alghero.

Questi cinque pazzoidi, formatisi nel 2004, dopo un autoproduzione dal titolo Noize Room nel 2008, li ritroviamo in questo inizio estate 2011 sotto contratto Lost Soud Records e il freschissimo Awake. Dieci pezzi che si stagliano nella mente con rapidità grazie al suo impatto sfrontato e dalle semplici melodie udibilissime sin da subito. La base principale di questo quintetto è un moderno hardcore che duella tra vocals sgraziate e pulite. Suonato con notevole rabbia e sapienza, in pezzi come “Awake” e “Quello Che Non Vuoi” toccano il loro apice. (almeno per quanto riguarda il sottoscritto) La band cita influenze rap nella sua biografia, ma a parte qualche accenno, non vi è ombra…

Quasi quaranta minuti di puro delirio suonati con il cuore e la disperazione di chi vuol dimostrare di far parte in una scena sempre più prolifera che qualitativamente continua a crescere di giorno in giorno. Un lavoro che và giù che è un piacere come un acido che purifica il corpo da una quantità enorme di tossine ulcerose!

VOTO: 70 / 100

Tracklist:

1. weak
2. awake
3. news
4. wake up
5. one thing
6. out of me
7. the beast
8. head fort he change
9. illusion
10. quello che non vuoi

Line Up:

•    Michele Canu – voce
•    Matteo Lombardo – chitarra, voce
•    Riccardo Bevitori – chitarra
•    Luca Moro – basso
•    Gabriele Angius – batteria

Discografia:

•    Noize Room  (2008)

MY SPACE:
Myspace Arhythmia

(A cura di Ermanno Martignano)

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Playground Trauma – Playground Trauma (New Idols Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hardcore, Rap Metal, Recensioni


PLAYGROUND TRAUMA  – Playground Trauma  (New Idols Records 2011)

Esaltante questa band proveniente da Pistoia. Primo lavoro per i Playground Trauma, band che sfodera energia pura pestando di brutto con il loro hardcore / rap e non solo….

Dieci song cantate in lingua madre che trattano temi di vita sociale, uno sfogo liberatorio che generano dibattito dai toni aspri e attacco frontale a l’essere umano che con i suoi comportamenti sconsiderati sta affossando il mondo giorno dopo giorno in nome del cosiddetto progresso!

Determinante anche la scelta dell’artwork che con la raffigurazione di una giostra dall’aria desolante e con un peluche sopra, aiuta a far riflettere sui temi trattati da questi cinque ragazzi. Per il sottoscritto il pezzo da 10 e lode è sicuramente “Cuore Sanguina”.. quale sarà il vostro? Se i  Rage Against The Machine e Biohazard sono il vostro pane quotidiano, i Playground Trauma sapranno farvi felici!!!

VOTO:  80 / 100

 

Tracklist:

1. L’era artificiale
2. Nel Nome del progresso
3. D Fondamentale
4. Fight this time
5. Immagini di guerra
6. Cuore sanguina
7. Morte ai padroni
8. Stato di fermo
9. Rimani in superficie
10. Trauma

 

Line Up:

  • Riccardo Rufo – voce
  • Alberto Marini – batteria
  • Matteo Cialdi – chitarra
  • Iacopo Mati – chitarra
  • Michael Grein – basso

 

MY SPACE:
Myspace Playground Trauma

(A cura di Ermanno Martignano)

{lang: ‘it’}