Eldritch – Gaia’S Legacy (Scarlet Records2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Power metal, Progressive, Recensioni


ELDRITCH – Gaia’S Legacy (Scarlet Records2011)

Eldritch, un nome che ogni metallaro italiano avrà sentito nominare almeno 1 volta nella vita. Veterani e sempre presenti nella scena dal 1991, sono lieto di poter recensire il nuovo act fuori da pochi giorni su Scarlet Records.

Gaia’s Legacy, un lavoro diretto e nello stesso tempo dalle melodie eleganti e sopraffine. Dodici tracce che ti entrano dentro immediatamente dal secondo ascolto, song suonate con classe e cuore.

Partendo con un piccolo intro “Gaia’s Anger”, e proseguendo con “Deviation” grande cavallo di battaglia che in sede live scaricherà sul pubblico adrenalina al 100% (solo questa track vale l’acquisto del cd ndr), si prosegue con un turbinio di emozioni lunghe 56 minuti, suddivise tra valanghe di intrecci chitarristici, batteristici, keyboards mai inseriti a caso e ritornelli che si lasciano cantare con la gioia dentro.

Un lavoro omogeneo, senza cali  di tensione; probabilmente, solo la conclusiva “Through Different Eyes” si mantiene su livelli standard senza osare… ma potrebbe essere una mia sensazione…

Un ritorno che in molti attendevano con trepidazione…

VOTO: 85 /100

Tracklist:

1. Gaia’s Anger
2. Deviation
3. Our Land
4. Vortex Of Disasters
5. Mother Earth
6. Everything’s Burning
7. Tonight Out
8. Like A Child
9. Signs
10. Thoughts Of Grey
11. Thirst In Our Hands (Dry Tears)
12. Through Different Eyes

Line Up:

•    Terence Holler – voce
•    Eugene Simone – chitarra solista
•    Rudj Ginanneschi – chitarra ritmica
•    John Crystal – basso
•    Gabriele Caselli – keyboards
•    Raffahell Dridge – batteria

Discografia:
•  Reflection of Sadness   (Demo 1991)
•  Promo Tracks (Demo 1993)
•  Seeds of Rage (1995)
•  Headquake  (1997)
•  El Niño  (1998)
•  Reverse  (2001)
•  Portrait of the Abyss Within  (2003)
•  Neighbourhell  (2005)
•  Blackenday  (2007)
•  Live Quake  (2008)

Facebook:
http://www.facebook.com/Eldritchband?sk=info

My space:
Myspace Eldritch

(A cura di Ermanno Martignano)

{lang: ‘it’}

Headquakes – Fallout Diares (Crash & Burn Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Power metal, Recensioni, Rock Alternative


HEADQUAKES – Fallout Diares  (Crash & Burn Records 2011)

Mamma che goduria il secondo album degli Headquakes, band proveniente dalla provincia di Pordenone. Hanno messo a segno un vero capolavoro da veri professionisti al 100%!

A partire da uno sfavillante artwork in situazione catastrofe nucleare alla Ken il guerriero, Fallout Diares scivola via dannatamente bene, heavy, thrash, progressive che insieme riempiono la bocca e saziano il cervello. Dopo un Intro di due minuti si da inizio alle danze con song prepotenti, melodiche che lasciano interdetto il sottoscritto per il semplice fatto che se alla seconda release il risultato è questo, cosa ci riserveranno in futuro?…

Tutto è maniacalmente perfetto, riff assassini, batteria senza ombre di sbavature, vocalist con due cose così sotto e incredibili tappeti tastieristici di Fabrizio Cenci che completano la struttura portante con quel fantastico modus trascinatore.

Tre tracce in particolare hanno catturato la mia anima di metallaro, ovvero Come With Me… che mi ha ricordato il fantastico secondo lavoro dei tedeschi Braimstorm “Unholy”, la travolgente Just Eyes, incredibile cavallo di battaglia e Play Anymore; ma non pensiate che il resto delle song siano da meno!  Le loro influenze sembrano carpite parte dal power tedesco, parte dall’heavy metal inglese e parte dal progressive americano, ma io sento di aggiungere anche il marchio italiano.

VOTO: 80 / 100

Tracklist:
1.    Vacuum
2.    Come With Me ( … if you wanna live)
3.    Fallout
4.    Just Eyes
5.    Pray Anymore
6.    Prophet Of the Century
7.    Left Undone
8.    Letters From Sector Alpha
9.    Gemini Scream

Line Up:
•    Giovanni Venier – voce
•    Matteo Corona – chitarra
•    Mattia Del Tin – chitarra
•    Fabrizio Cenci – keyboards
•    Matteo Martinello – basso
•    Jodi Maggio – batteria

MY SPACE:
Myspace Headquakes

(A cura di Ermanno Martignano)

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The 4th Dimension – The White Path Rebirth (Crash & Burn Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Power metal, Recensioni


THE 4th DIMENSION – The White Path Rebirth  (Crash & Burn Records 2011)

The 4th Dimension, band vicentina alle prese con il suo debut album uscito per Crash & Burn Records, etichetta che si sta facendo onore uscita dopo uscita.

Questa giovane band formatasi nel lontano 2005, completa le registrazioni di “The White Path Rebirth” nel 2010 e possiamo già ascoltarne le sue peculiarità.
Il loro sound va a cavallo tra classic e power metal sinfonico, per intenderci segue le gesta di band affermate come primi Angra, Stratovarius, Sonata Artica, Rhapsody of Fire, Vision Divine, Labyrinth e via dicendo…  Partono con tre cavalli da battaglia come “The Sun in My Life”, “Consigned To Th Wind” e “Goldeneys” per continuare sempre ad alti livelli sino alla nona traccia  “Angel’s Call”; l’ultimo pezzo in scaletta a dire il vero mi è sembrata un po’ anonimo e sotto tono rispetto alle altre. Sempre ottima la prova vocale di Fabio Lione (Rhapsody Of Fire / Vision Divine) come ospite in “A New Dimension”.

Un album che necessita almeno di più ascolti  prima di intravedere le qualità artistiche racchiuse in questi 10 pezzi, un power symphonic metal non prettamente aggressivo, anzi, direi tutt’altro, delicato, intricato ed avvolgente. Come un album progressive, ad ogni ascolto si sfoglia una pagina in più come per la lettura di un libro; classe sopraffina e mai banale in ogni suo minuto di scorrimento, da non sottovalutare.

VOTO: 75 / 100

Tracklist:

1. The Sun in My Life (re-recorded version)
2. Consigned to the Wind
3. Goldeneyes (feat. Alessio Lucatti)
4. Sworn to the Flame
5. Everlasting (feat. Melody Castellari)
6. A New Dimension (feat. Fabio Lione)
7. Winter’s Gone
8. Labyrinth of Glass
9. Angel’s Call
10. Landscapes (Vestige of the Earth)

Line Up:

•    Andrea Bicego – voce / chitarra acustica
•    Talete Fusaro – piano / keyboard
•    Massimiliano Forte – batteria
•    Michele Segafredo – chitarra solistica / ritmica
•    Sefano Pinaroli – basso

MY SPACE:
Myspace 4th Dimension

(A cura di Ermanno Martignano)

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Death Riders – Through Century of Dust (Lost Sound Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Power metal, Progressive, Recensioni, Thrash metal


DEATH RIDERS – Through Century of Dust  (Lost Sound Records 2011)

Da quanto mi risulta, questo Through Century of Dust dei Death Riders è il loro esordio.. e che esordio.

Power / prog / thrash che pesta dannatamente, un album che convince sin dall’artwork molto prog oriented. Undici pezzi che incidono sulla psiche di chi gli ascolta, con riff micidiali, tremendi stop and go batteristici, assoli melodici che a tratti mi hanno ricordato qualcosa dei primi Iron Maiden (parlo di 20-25 anni fa ndr.) e un voce molto cristallina un po’ alla Bejelit e una corale più growl.

Un lavoro lungo 53 minuti privo di sbavature e che accontenterà sicuramente più orde di metal head grazie al loro intreccio sonoro. Velocità, melodia e onestà, che altro ci si può aspettare da un esordio!

VOTO: 70 / 100

Tracklist:

1. The Hedgehog’s Dilemma
2. Legion
3. Death Riders
4. Shelter
5. The Eclipse
6. Season Of Loss
7. War Inheritance
8. Sinfonia
9. Reason And Fate
10. Crimson Liberty
11. When Everything Lies

Line Up:

•    Valerio Gaoni – voce
•    Marco Monacelli – chitarra
•    Francesco Pellegrini – chitarra
•    Cristiano Coppa – basso
•    Alessio Monacelli – batteria

MY SPACE:
Myspace Death Riders

(A cura di Ermanno Martignano)

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Dream Of Illusion – Decadence (SG Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Hard rock, Power metal, Recensioni


DREAM OF ILLUSION – Decadence  (SG Records 2011)

Band proveniente dalla provincia di Verona quella dei Dream Of Illusion, dopo un solo promo all’attivo targato 2007 (a quanto ci risulta ndr.), nel gennaio del 2011 tornano con “Decadence”: quattordici pezzi, intro e outro compreso a cavallo tra hard rock / metal americano e power metal tedesco.

Suoni massicci che trasudano rocciosità a non finire, alternati a momenti melodici che rendono equilibrio al tutto. Incredibile come sembrino avere 2 piedi in una scarpa per il semplice fatto di  passare da ritmi hard rock a power, stile Primal fear, nella stessa traccia…nemmeno stessero facendo la cosa più normale di questo mondo.

Esecuzione cristallina grazie anche ad una registrazione sopraffina,  canzoni che non tardano molto ad imprimersi nella mente, merito della scelta dei tempi,  ritornelli e sublimi intrecci chitarristi, forse qualche linea vocale in growl qua è là non guasterebbe, a parte questo la partenza è altisonante….

VOTO: 75 / 100

Tracklist:

1. Intro
2. The Crow
3. Spiked Rain
4. Rocker Warrior
5. Mistery
6. One Last Chance
7. End Of The World
8. Two Skies
9. Through The Storm
10. Born To Rock
11. Interlude
12. Hysteria
13. Back To The Evil Age
14. Outro

Line Up:

•    Francesco Valentini – voce
•    Riccardo De Fanti – chitarra
•    Andrea Giarola – chitarra
•    Marco Melegaro – basso
•    Gianluca Raisi – batteria

Discografia:

•    Promo 2007

MY SPACE:
Myspace Dream Of Illusion

(A cura di Ermanno Martignano)

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Helloween – 7 Sinners (Sony Music 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Power metal, Recensioni


HELLOWEEN – 7 Sinners  (Sony Music 2010)

helloweenI paladini del power metal tedesco sono tornati, sicuramente insieme a Gamma Ray, Grave Digger e Blind Guardian, gli Helloween sono stati tra gli inventori del genere. Dopo album sfavillanti come quelli degli esordi, qualche colpo mezzo mancato e un ritrovato spirito più battagliero, gustiamoci il nuovo 7 Sinners, tredicesimo album (se escludiamo live, compilation e tutto il resto).

Un lavoro che riporta la band ad alti livelli qualitativi anche se manca quel pizzico di rabbia presente in capolavori come Better Than Raw e Rabbit Don’t Come Easy”, tredici song che sembrano esaltare più la voce di Andy Deris che la musica.

Se vogliamo essere pignoli e cercare il pelo nell’uovo, la registrazione della batteria mi è sembrata un tantino fredda.. ma cosa di poco conto, se pensiamo che in Time of The Oath era terribilmente cupa non solo la batteria, ma tutto il resto.

Tracce come Are You Metal?, Where’s Mr Madman?, Raise The Noise, World Of Fantasy, Long Live The King, la ballad The Smile Of The Son, You Stupid Mankind, If A Mountain, Could Talk, The Sage, The fool, The Sinner, la devastante My Sacriface e Far In The Future vi caricheranno il cervello di un alto tasso adrenalinico, quindi l’acquisto è d’obbligo!!!! E’ più forte di me, premo nuovamente play!

VOTO:  80 / 100

Tracklist:

1. Where The Sinners Go
2. Are You Metal?
3. Where’s Mr. Madman?
4. Raise The Noise
5. World Of Fantasy
6. Long Live The King
7. The Smile Of The Sun
8. You Stupid Mankind
9. If A Mountain Could Talk
10. The Sage, The Fool, The Sinner
11. My Sacrifice
12. Not Yet Today
13. Far In The Future

Line Up:
•    Andi Deris – voce
•    Michael Weikath – chitarra
•    Markus Großkopf – basso
•    Sascha Gerstner – chitarra
•    Daniel Loeble – batteria

Discografia:
•    Walls of Jericho  (1985)
•    Keeper of the Seven Keys – Part I  (1987)
•    Keeper of the Seven Keys – Part II  (1988)
•    Live In The U.K.  (1989)
•    The Best, the Rest, the Rare  (1991)
•    Pink Bubbles Go Ape  (1991)
•    Chameleon  (1993)
•    Master of the Rings  (1994)
•    The Time of the Oath  (1996)
•    Better Than Raw  (1998)
•    Metal Jukebox  (1999)
•    The Dark Ride  (2000)
•    Rabbit Don’t Come Easy  (2003)
•    Keeper of the Seven Keys – The Legacy  (2005)
•    Gambling with the Devil  (2007)
•    Unarmed – Best of 25th Anniversary  (2010)
vhs
•    The Pumpkin Video  (1994)
•    High Live  (1996)

dvd
•    The Pumpkin Video  (2000)
•    High Live  (2000)
•    Hellish Videos  (2005)
•    Live in Sao Paolo  (2007)
•    Live In 3 Continents  (2007)

MY SPACE:
Myspace Helloween

(A cura di Ermanno Martignano)

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Dragonhammer – Promo (Autoprodotto 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Power metal, Recensioni


DRAGONHAMMER – Promo  (Autoprodotto 2010)

Gli Estimatori del power  metal ricorderanno sicuramente il nome Dragonhammer, band romana capace di farsi apprezzare con soli 2 album nei primi anni del 2000.

Quello che mi trovo a recensire oggi non è una album che non troverete nei negozi, e probabilmente da nessun’altra parte,  poichè, trattasi di una compilation “fai da te” contenente le tracce più rappresentative appartenenti ai primi due lavori. Il tutto sarà solo a scopo promozionale, quindi  destinato a noi media, una sorta di best of autoprodotto per capirci.

Si tratta di canzoni datate che seguono uno stile ormai poco sfruttato (anche se ancora oggi scorgo lo stesso sound in band odierne ndr.); tuttavia, le linee guida delle 13 songs contenute in questo dischetto proiettano le mie conoscenze in band come Domine,  Stratovarius e Hammer Fall: veloci, molto tastieristiche e con tematiche prettamente fantasy.

Gioelli come Eternal sinner, Believe, Legend, Dragonhammer, Time for expiation, la bellissima ballad Scream e la stratovarius style Age of glory, generano una carica incredibile.
In attesa che la band concluda le registrazioni del terzo lavoro così da poter constatare la loro evoluzione, il mio consiglio è quello di reperire questi due  lavori, probabilmente ancora disponibili su circuiti specializzati (Scarlet Records), non ve ne pentirete!

VOTO: 75 / 100

Tracklist:

1.    Eternal sinner
2.    Fear of a child
3.    Believe
4.    Free land
5.    Legend
6.    Dragonhammer
7.    Ymd
8.    Time for expiation
9.    Scream
10.    Blood in the sky
11.    Fire
12.    Age of glory
13.    Blind justice

Line Up:

•    Max Aguzzi – chitarra / voce
•    Giovanni Maria Di Buduo  – chitarra
•    Gae Amodio – basso
•    Giordano Maselli – keiboards
•    David Cannata – batteria

Discografia:

•    Age of Glory (demo 2000)
•    The Blood Of Dragon  (2001)
•    Time for Expiation  (2004)

MY SPACE:
Myspace Dragonhammer

(A cura di Ermanno Martignano)

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Raising Fear – Eternal Creed (Crash & Burn records 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Power metal, Recensioni


Raising  Fear – Eternal Creed  (Crash & Burn records 2010)

Terzo studio album per i Raising Fear, terzo capitolo della saga dell’eletto Wolfram cominciata nel 2005 con Mithos e  proseguita con Avalon nel 2006.
Power metal vecchio stile, classico, veloce, melodico ed avvincente che ricorda bandiere germaniche come Helloween, Blind Guardian, Edguy e Grave Digger.

Dodici canzoni che si inchiodano nella mente ascolto dopo ascolto, grandi duelli chitarristici, voce che si adatta perfettamente tra ritmi più serrati e più suadenti grazie alla batteria incalzante di Cristian Galimberti (le registrazioni sono avvenute prima dell’entrata di Alex Mantiero).

Un lavoro ben strutturato da classe sopraffina, cura nei particolari e perizia tecnica che aumenta il buon valore di questa band dimostrato in passato. Pezzi come The Chosen One, Lords of Orion, la favolosa Sleeplees Night (avrete un sussulto mentale nel riff iniziale ndr.), Find Your Life, la struggente ballad You Belong to me, Learn to Die, Born Again e Symbols From the Past, saranno sempre pronte a donarvi ore liete ogni qualvolta premerete il tasto play!

VOTO: 80 / 100

Tracklist:

1. Eternal Creed
2. The Chosen One
3. Lords Of Orion
4. Sleepless Night
5. Find Your Life
6. You Belong To Me
7. Amon Ra
8. Learn To Die
9. The Power Of The Eye
10. Born Again
11. Holy Battle
12. Symbols From The Past

Line Up:

•    Rob Df – voce
•    Alberto Toniolo – chitarra
•    Corrado Vecellio – basso
•    Alex Mantiero – batteria

Discografia:

•    Promo  (2003)
•    Mithos  (2005)
•    Avalon 2006)

MY SPACE:

Myspace Raising Fear

(A cura di Ermanno Martignano)

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