Gronholm – Silent Out Loud (Lion Music 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Classic rock, Hard rock, Progressive, Recensioni


GRONHOLM – Silent Out Loud  (Lion Music 2011)

Credo sia la prima volta che recensisco un gruppo proveniente dalla Finlandia che bazzichi nell’underground e non tra i grandi nomi. I Gronholm, giunti al loro secondo album, sfoderano 10 pezzi di robusto heavy metal con sfumature progressive e hard rock melodico.
Niente estremismi di sorta, tanta passione e note cantate / suonate con il cuore.

Una goduria per chi dell’heavy metal classico ne ha fatto la propia bandiera, melodie e corposità strumentale si stagliano lungo la sua durata risultando sempre freschi e piacevoli. Due grandi ospiti come Billy Sherwood (ex Yes) e Marco Hietala (Nightwish / Tarot), non fanno altro che dare risalto a questo pregevole dischetto.

VOTO: 75 / 100

Tracklist:

1. Cross Of Mind
2. Distorted Eyes
3. Under My Star
4. Vanity
5. Out From The Nest
6. Race Is On
7. Giant Step
8. Set The Stones
9. Dawn Of A Dream
10. Away

Line Up:

•    Mika Grönholm – chitarra, basso, synth, voce
•    Tom Rask – batteria
•    Markku Kuikka – voce

Discografia:
•    Eyewitness Of Life  (2009)

Myspace:
Myspace Gronholm

Facebook:
http://www.facebook.com/gronholmtheband?ref=ts

(A cura di Ermanno Martignano)

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Boguslaw Balcerak’s Crylord – Blood Of The Prophets (Lion Music 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Progressive, Recensioni


Boguslaw Balcerak’s CRYLORD – Blood Of The Prophets  (Lion Music 2011)

Polonia, terra conosciuta per due grandi band estreme come Behemoth e Vader. Oggi si presenta con i Crylord, progetto del chitarrista Boguslaw Balcerak’s che debutta con questo Blood Of The Prophets.

Un lavoro incentrato prettamente sul metal neoclassico tanto da sembrare un tributo al chitarrista svedese Yngwie Malmsteen e progressive che ricordano molto gli Elegy più morbidi.
La band si forma nel 2007 ma solo due anni più tardi da il via alle registrazioni di questo fantastico esordio. Dopo aver concluso le registrazioni strumentali, il chitarrista si è avvalso di ben tre vocalist per completare il tutto Mark Bolas, Goram Edman e Carsten ‘Lizard’ Schulz, un risultato a dir poco eccezzionale,  un sound coinvolgente e ricco di cori che si incanalano nella mente con semplicità. 63 minuti di puro godimento e intrecci chitarristici, il tutto correlato da un’artwork perfetto.

VOTO:  80 / 100

Tracklist:

1. Ante Bellum Overture (Intro)
2. Blood Of The Prophets
3. Grave Of Love
4. Bard’s Tale
5. Warrior’s Moon
6. Face Of Destiny
7. The Heretic
8. Behind The Walls Of Sadness
9. Angel Of Divine
10. Valley Of The Dead
11. When The Time Has Come
12. The Healing Hands Of Destruction

Line Up:

•    Boguslaw ‘Bibas’ Balcerak – chitarra, basso
•    Carsten ‘Lizard’ Schulz – voce  traccia 2, 5,6,8,10,12
•    Mark Boals – voce  traccia 4,6,11,12
•    Goran Edman – voce  traccia 3,9,11,12
•    Kamil Wyziński – basso
•    Tomek ‘Zawad’ Zawadzki – basso
•    Łukasz Dybalski – keyboards
•    Marcin ‘Kanclerz’ Kwasny – batteria

My Space:
Myspace Crylord

(A cura di Ermanno Martignano)

 

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The Ritual – Beyond The Horizon Fragile (Baker Team Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Progressive, Recensioni, Thrash metal


THE RITUAL – Beyond The Horizon Fragile  (Baker Team Records 2011)

The Ritual, la band si è formata nel 2002 e per qualche anno è andata avanti coverizzando grandi nomi del panorama metal. Dopo vari cambi di formazione, tra cui l’entrata del chitarrista dei Secret Sphere Marco Pastorino, la band cambia rotta verso un sound più duro etichettandosi come Heavy melodic Metal / Core.

Finalmente nel 2008 il contratto discografico con la Baker Team Records che nel 2011 pubblica questo primo full leght.

Beyond The Horizon Fragile suona in maniera prettamente moderna, diretto e melodico, con momenti di pura enfasi e momenti tipici del thrash che fanno di questo lavoro una piccola chicca professionale, Una band che accosterei volentieri ai The Defaced!

Dieci tracce non facili da assimilare al primo ascolto, segno di qualità e perfezione; quante volte vi sarà capitato di trovarvi di fronte ad un cd troppo semplice e canticchiabile tanto da annoiarvi dopo una settimana? Con i The Ritual si inverte tutto, ascolto dopo ascolto si scorgono sempre più le peculiarità di questo prodotto riscoprendo in esso una carica adrenalinica non indifferente!

Tracklist:

1. Beyond the Fragile Horizon
2. Show Me What You Can Do
3. Jason on the River
4. Hysteria & Madness
5. Shoot Me
6. Without
7. Together
8. The Slave
9. The Liar
10. Nothing Is the Same (Sacrifice)

Line Up:

•    Marco Obice -  voce, chitarra
•    Marco Pastorino – chitarra solista, voce
•    Liuk J. Abbott – basso
•    Luca De Vito -  batteria

Discografia:

•    Demo 2008

MY SPACE:
Myspace The Ritual

FACEBOOK:
http://it-it.facebook.com/pages/The-Ritual/41103540747

 

(A cura di Ermanno Martignano)

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Eldritch – Gaia’S Legacy (Scarlet Records2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Power metal, Progressive, Recensioni


ELDRITCH – Gaia’S Legacy (Scarlet Records2011)

Eldritch, un nome che ogni metallaro italiano avrà sentito nominare almeno 1 volta nella vita. Veterani e sempre presenti nella scena dal 1991, sono lieto di poter recensire il nuovo act fuori da pochi giorni su Scarlet Records.

Gaia’s Legacy, un lavoro diretto e nello stesso tempo dalle melodie eleganti e sopraffine. Dodici tracce che ti entrano dentro immediatamente dal secondo ascolto, song suonate con classe e cuore.

Partendo con un piccolo intro “Gaia’s Anger”, e proseguendo con “Deviation” grande cavallo di battaglia che in sede live scaricherà sul pubblico adrenalina al 100% (solo questa track vale l’acquisto del cd ndr), si prosegue con un turbinio di emozioni lunghe 56 minuti, suddivise tra valanghe di intrecci chitarristici, batteristici, keyboards mai inseriti a caso e ritornelli che si lasciano cantare con la gioia dentro.

Un lavoro omogeneo, senza cali  di tensione; probabilmente, solo la conclusiva “Through Different Eyes” si mantiene su livelli standard senza osare… ma potrebbe essere una mia sensazione…

Un ritorno che in molti attendevano con trepidazione…

VOTO: 85 /100

Tracklist:

1. Gaia’s Anger
2. Deviation
3. Our Land
4. Vortex Of Disasters
5. Mother Earth
6. Everything’s Burning
7. Tonight Out
8. Like A Child
9. Signs
10. Thoughts Of Grey
11. Thirst In Our Hands (Dry Tears)
12. Through Different Eyes

Line Up:

•    Terence Holler – voce
•    Eugene Simone – chitarra solista
•    Rudj Ginanneschi – chitarra ritmica
•    John Crystal – basso
•    Gabriele Caselli – keyboards
•    Raffahell Dridge – batteria

Discografia:
•  Reflection of Sadness   (Demo 1991)
•  Promo Tracks (Demo 1993)
•  Seeds of Rage (1995)
•  Headquake  (1997)
•  El Niño  (1998)
•  Reverse  (2001)
•  Portrait of the Abyss Within  (2003)
•  Neighbourhell  (2005)
•  Blackenday  (2007)
•  Live Quake  (2008)

Facebook:
http://www.facebook.com/Eldritchband?sk=info

My space:
Myspace Eldritch

(A cura di Ermanno Martignano)

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Dark Age – Teumman (Part One)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Classic rock, Dark Ambient, Gothic metal, Progressive, Recensioni


DARK AGE – Teumman (Part One)  (Emmeciesse Music Publishing / Heart Of Steel Records 2011)

Probabilmente alcuni di voi ricorderanno il nome di questa band che esordì nel 1991 con Saturnalia. Dopo varie vicissitudini e vissuti in sordina  nella scena per un lunghissimo periodo, tornano a suonare live nel  2008 attendendo esattamente venti anni per avere un ritorno così!

Teumman (part one), un concentrato di progressive rock e classic metal da leccarsi i baffi: sonorità sopraffine, cupe ma sempre delicate nel loro incedere, un progressive rock contaminato dai momenti bui del gothic metal odierno che raggiungono raramente tempi veloci come in “Other” dove tutto diventa più sfrontato e poderoso.

Tredici song incentrate in una trama dove il bene e il male si affrontano per mano di un principe caduto in battaglia e indotto a stipulare un patto con un demone per ottenere l’immortalità….
Un art work dal sapore fantasy che sugella questa bellissima opera rock. Tutto viene completato con una line up dalla sintonia perfetta e un vocalist che sa convincere appieno con la sua voce calda e roca allo stesso tempo. Ritorno con i fiocchi!

VOTO:  85 / 100

Tracklist:

1. Overture
2. Battlefield
3. The Fall
4. Hell
5. Damned
6. Oath
7. New Life
8. Arrival
9. The Palace
10. Drop of Rain
11. Scared
12. Doubt
13. Regret

Line Up:
•    Simone Calciolari – chitarra
•    Davide Cagnata – voce
•    Angela Busato – tastiere
•    Marco Gennari – basso
•    Carlo Busato – batteria

Discografia:

•    Saturnalia  (1991)

MY SPACE:
Myspace Dark Age

(A cura di Ermanno Martignano)

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Secret Sphere – Archetype (Scarlet Records 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Progressive, Recensioni


SECRET SPHERE – Archetype  (Scarlet Records 2010)

Secret Sphere, una realtà tutta italiana che conosco da anni ma che non ho mai avuto occasione di seguire. Una band che si sbatte nella scena dal 1999 e che, ascoltando oggi l’ultima fatica discografica targata 2010, posso solamente dire che merita di uscire dal sottobosco underground.

Archetype è un album divinamente carico di adrenalina, morbido e raffinato come il progressive metal, canticchiabile dalla prima all’ultima nota.
Album che vede l’ingresso del chitarrista Marco Pastorino, e Gabriele Ciaccia alle tastiere.
Primo lavoro sotto l’ala protettiva della nota etichetta milanese Scarlet Records che fiduciosi, ci auguriamo proietterà la band in orbita.

Se mi è concesso, in alcuni  frangenti farei un piccolo accostamento ai teutonici Helloween era Master Of The Rings.. specialmente ascoltando Mr Sin. Un lavoro grandioso che merita un successo planetario.

VOTO: 80 / 100

Tracklist:

1. Pattern Of Thought (Intro)
2. Line Of Fire
3. Death From Above
4. The Scars That You Can’t See
5. More Than Myself
6. Future
7. Mr. Sin
8. Into The Void
9. All In A Moment
10. Archetype
11. Vertigo (European bonus track)
12. The Look (European bonus track)

Line Up:

•    Ramon – voce
•    Aldo Lonobile – chitarra
•    Marco Pastorino – chitarra
•    Andy Buratto – basso
•    Gabriele Ciaccia – keyboards, piano
•    Federico Pennazzato – batteria

Discografia:

•  Mistress of Shadowlight  (1999)
•  A Time Never Come   (2001)
•  Scent of Human Desire   (2003)
•  Heart and Anger   (2004)
•  Sweet Blood Theory  (2008)

MY SPACE:
Myspace Secret Sphere

(A cura di Ermanno Martignano)

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Loreweaver – Imperviae Auditiones (SG Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Progressive, Recensioni


LOREWEAVER – Imperviae Auditiones  (SG Records 2011)

Loreweaver, sorpresa assoluta da parte dei progsters alessandrini. Imperviae Auditiones un album che sin dal primo ascolto ha fatto drizzare le mie orecchie per complessità e coinvolgimento. Signori, qui ci troviamo di fronte ad un progressive metal di alta classe che solo mostri sacri come Dream Theater, Elegy e Shadow Gallery sanno partorire.

Ascoltare Imperviae Auditiones  è stato come aver sentito When Dream and Day Unite, (energia interiore e registrazione priva di pomposità odierna), Images Words e l’ultimo Black Clouds & Silver Linings, il tutto con un’aggiunta di classe del tutto personale.

Momenti altamente intricati come il genere richiede, delicati e strappacuore come un addio, e infine veloci e grintosi sorretti da un’alchimia unica; il tutto suggellata dalla fantastica voce di Barbara che lascia a bocca aperta per il suo timbro particolare e decisamente in stile americano, una vera scoperta tutta italiana. Ogni pezzo è una perla, ma l’emozione più forte il sottoscritto riesce a percepirla quando è il turno di Dead Man Walking e That Night. Se il progressive è il vostro pane quotidiano e se i gruppi citati (inclusi Conception, Kamelot e Mekong Dealta) vi fanno girare la testa, allora i Loreweaver sono una valida risposta tutta italiana.

VOTO:  90 / 100

Tracklist:

1.    Bogus
2.    Dead Man Walking
3.    De Rerum Natura
4.    Follow The Weaver
5.    Ride The Owl
6.    Avoid feelings
7.    That Night
8.    UltraWorld

Line Up:

•    Barbara Rubin-  voce
•    Francesco Salvadeo-  chitarre
•    Lorenzo Marcenaro -  tastiere
•    Giordano Mattiuzzo – basso
•    Claudio Cavalli – batteria

MY SPACE:
Myspace Loreweaver

(A cura di Ermanno Martignano)

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Anthems Of Steel – Dark Shadow Whitin (EP 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Death metal, Progressive, Recensioni


ANTHEMS OF STEEL – Dark Shadow Whitin   (EP 2011)

Questo secondo ep degli Anthems Of Steel mi ha impressionato parecchio, il mix di stili interpretati dalla band capitanata da Luca Fadda viaggia su una base progressive e metal classico con l’aggiunta di partiture, death metal, risultato…. un sound dirompente che regala grandi sensazioni a cavallo di grandi band come Crimson Glory e King Diamond in versione estrema.

Indiscutibili doti tecniche di ciascun elemento, ottima la registrazione e in conclusione un art work di tutto rispetto, bello e intrigante!. Tre pezzi, di cui, due nuovi e uno riarrangiato dal precedente “Inside Human Thoughts” EP del 2010.  Mi attendo il passo definitivo con un full lenght che segua queste coordinate!

VOTO: 80 / 100

Tracklist:

1.    Madness Progression
2.    Dark Shadow Within
3.    Nightmare Inferno

Line Up:

Luca Fadda – voce, chitarra
Nino Demurtas – chitarra
Riccardo Mulas – basso
Matteo Spanu – batteria

Discografia:

•    Inside Human Thoughts  (EP 2010)

MY SPACE:
Myspace Anthems Of Steel

(A cura di Ermano Martignano)

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