Dubby Dub – Intervista!

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Gli avevamo lasciati al lontano 2011 con l’album d’esordio “Rock ‘n’ Roll Head “, oggi ritroviamo i Dubby Dub sotto etichetta Buil2Kill Records per presentarci la loro nuova fatica discografica dal titolo “Empty Nation”.

Risponde Andrea Pulga (voce / chitarra)

1) Bentornati ragazzi, è un pò che non ci si sente, eravamo rimasti a “Rock ‘n’ Roll Head”, oggi vi ritroviamo con “Empty Nation”, nel mezzo, ovvero nel 2012, dovrebbe essere uscito anche “Sorry No Dub”, giusto?

Siamo sempre noi i DUBBY DUB, nel 2012 è uscito “Sorry no dub” e questo è il nostro terzo lavoro! siamo molto contenti di potervelo presentare

2) Come mai sono passati tutti questi anni prima di ritornare in pista?

Come musicisti non ci siamo mai fermati, abbiamo sempre continuato a suonare live come Dubby Dub, e creato altri progetti paralleli come Go Koala e Farorso. In effetti sono trascorsi un po’ di anni dal nostro ultimo lavoro ma per noi non è un problema anzi quello che abbiamo fatto in questi anni ci ha sicuramente aiutato a continuare a crescere come musicistidubby-dub-band-2017

3) Secondo voi, quali sostanziali differenze ci sono tra le due uscite?

Gli ultimi due dischi sono stati scritti sempre da noi quattro sempre con tre chitarre, batteria e voci, ma in due periodi differenti del tempo. Sicuramente i suoni sono diversi ma le musiche e le liriche rispecchiano sempre i nostri gusti personali. Possiamo considerare Empty Nation ancora più diretto rispetto al precedente, rispecchia maggiormente la nostra urgenza di comunicare con la musica.

4) Come mai avete optato per questo titolo “nazione vuota”. Chi si è occupato dell’aspetto grafico?

Qualche anno fa è nata una nostra canzone che è presente nell’album, dal nome, come potete immaginare, Empty Nation. Col tempo abbiamo deciso di dare il nome di questa canzone dell’album perché rappresentava sia musicalmente che di contenuto l’intero lavoro. Empty Nation rappresenta il disagio dei nostri tempi nel quale non ci si rispecchia davanti a una nazione, a noi piacerebbe invece essere solamente abitanti di questo mondo. Della grafica se n’è occupato il nostro amico Bonda di NS Graphicart (https://www.facebook.com/NSGraphicart-140790659289092/ ) che sta realizzando dei gran bei lavori in giro per l’Italia ma soprattutto per le band della nostra città Ferrara

5) A mio parere, questo nuovo disco mi sembra meno intricato e lineare del precedente lavoro, mi sbaglio?

In effetti questo album ha suoni più decisi e arrangiamenti meno “intricati”, sono brani molto orecchiabili che hanno la proprietà di rendere felici i bambini. Non so se mi spiego: tutte le volte che un bambino ascolta pezzi come “I’ll lose myself”, “Rainbow” o addirittura “You & I” incomincia a muoversi e ballare all’impazzata. Penso che questo sia un grande onore: i Dubby Dub fanno felici Grandi e Piccoli….

6) Quanto tempo ha richiesto la sua realizzazione?

Se parliamo di stesura dei pezzi, parecchie ore in sala prove a ricercare riff e arrangiamenti fino alla stesura completa del brano e ai testi. In quanto alla registrazione, è stato registrato e mixato in una settimana allo studio 73 di Ravenna con l’aiuto di Paso un grande tecnico del suono è un nostro caro amico. Le musiche sono state registrate in un giorno in diretta, tutti chiusi insieme dentro una sala di registrazione con il rec sempre acceso. Quasi tutti i brani sono stati registrati al primo tape come si faceva nel passato quando non c’erano ancora i computer. Per noi questo è il modo migliore per far uscire dalle casse dei nostri stereo un groove vero, deciso con un suono caldo.

7) A quante mani sono state scritte le liriche, quali tematiche avete trattato questa volta?

Le liriche vengono scritte a 4 mani. Sulla base di ciò che Andrea canta nella fase embrionale della costruzione della canzone (quando il suono delle parole è ancora più importante del contenuto), Enrico rielabora le immagini che queste parole suggeriscono cercando di decifrare i messaggi nascosti nelle parole di Andrea. Il tema portante del disco è quello delle relazioni, da quelle personali a quelle più generali col mondo circostante. E alla fine, Empty Nation finisce per essere molto attuale considerando i tempi difficili nei quali viviamo. Una Nazione vuota perché svuotata gradualmente delle virtù che dovrebbero sostenerla.

8) Come siete entrati a far parte del rooster della Buil2Kill Records?

Abbiamo conosciuto Federico di Buil2Kill, grazie ad una amica in comune che ha capito i gusti di entrambi e ci ha messi in contatto, grazie Succi effettivamente ci avevi azzeccato!

9) Avete già programmato live show per promuovere al meglio questo nuovo disco?

Stiamo organizzando concerti per l’inizio dell’anno prossimo!! Tenetevi sintonizzati sulla nostra pagina Facebook: https://m.facebook.com/Dubby-Dub-238707136167385/

10) Grazie per la vostra collaborazione, lascio a voi l’ultima parola!

Direi che l’ultima cosa di cui vogliamo parlare è il nostro nuovo video: un cartone animato creato da PeudoCartoons, vi consiglio di guardarlo perché vi esalterà di sicuro…noi siamo impazziti per la qualità di questo video creato proprio sulla canzone Empty Nation. Potrete trovarlo su YouTube a questo link

Dubby Dub – Empty Nation (Buil2kill Records 2017)

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Tracklist:

  1. You & I
  2. Spread & multiply
  3. Empty nation
  4. I’ll lose myself
  5. Cold issues
  6. Out of the shell
  7. Grow machines
  8. Rainbow
  9. Romance
  10. About to shine
  11. Right now
  12. They never last
  13. Deny

Line Up:

  • Andrea Pulga – voce, chitarra
  • Mauro Pulga – chitarra, voce
  • Flavio Tomei – chitarra, voce
  • Enrico Negri – batteria, voce

Web:

 

(Ermanno Martignano)

 

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