I Grievers, gruppo proveniente dalla Lombardia, sono caratterizzati da suoni tipicamente melodic death metal svedese. Reflecting Evil è il loro debutto sfolgorante! Non possiamo esimerci dal fare alcune domande alla band…
Risponde: Luke (basso)
1. Benvenuti Grievers, piccola presentazione ai nostri lettori…
Luke: Il progetto nasce da un’idea dei due amici e chitarristi Rob e June.
Ora i Grievers sono una melodic death metal band con sfaccettature metalcore, in attivo un promo e un full lenght intitolato Reflecting Evil … www.myspace.com/grievershc facci un salto non te ne pentirai.
2. Da dove nasce la parola Grievers, qual è il suo significato?
Luke: Da dove nasca non ne ho proprio la ben che minima idea … ma ti posso dire il suo significato : coloro che addolorano.
3. Devo farvi i complimenti, dopo un solo promo targato 2008 avete compiuto un passo importante come il full lenght. Come siete entrati in contatto con la Punishment 18 Records?
Luke: Questo lo ricordo chiaramente, anche perché era il primo live con la nuova line up … Accadde tutto un sabato … il 7 febbraio del 2009 … al termine del live Corrado venne a congratularsi con me per lo show e per i pezzi. Da li si è creato il contatto fino all’avvenuta collaborazione.
4. Reflecting Evil, sembra il perfetto mix tra l’aggressività dei Dark Tanquillity, quella fantastica melodia classic metal sulla scia dei primi In Flames, e un pizzico di metalcore assassino. Concordate con la mia descrizione o ritenete ci sia altro da aggiungere?
Luke: mmm … Diciamo che ci eri quasi arrivato ma ti manca l’ingrediente primario, ovvero la goccia di Arch Enemy.
Insomma siamo il cocktail evoluto di tutti … interessante !!!
5. Descriveteci le vostre sensazioni sulla composizione di Reflecting Evil. Da dove prende spunto il titolo, di cosa parlano i vostri testi e chi è la penna del gruppo?
Luke: Guarda in tutta onestà Reflecting Evil è un buon disco !!!
Prende il nome dalla canzone che a sua volta lo ritrova nel significato del testo.
La composizione è sempre una cosa particolare da descrivere cmq parte tutto da Rob con melodie, soli, poi ognuno di noi fa la sua parte per come deve essere fatta per come la sente personalmente.
Per quanto riguarda le tematiche, troviamo spunto da quello che offrono gli svariati argomenti sulla vita, sfogo, rabbia tutto ciò che ci circonda…. anche una giornata andata male !!!
6. Avete in mente di organizzare dei Live per promuovere il vostro album?
Luke: Sarebbe una gran bella cosa, ma per una band fresca come noi è una parola grossa organizzare. In Italia ci sono tanti problemi e uno di questi è il fatto di trovare date e riuscire a suonare il più possibile per promuoversi … peggio ancora se fai Death Metal insomma diciamo che ci stiamo provando ecco.
7. Essendo il melodic death metal un genere abbastanza saturo, non temete che R.E., pur
essendo un album validissimo, possa avere anche risvolti negativi?
Luke: No Assolutamente !!!
Anzi il fatto è proprio questo, di death melodico se ne trova anche troppo ma quanti sono i gruppi che a fine canzone ti lasciano un ritornello in testa, la voglia di risentire l’intero album … i GrieverS hanno fatto questo in Reflecting Evil!!!
8. Il vostro sogno più recondito e le vostre aspettative su questo debutto discografico…
Luke: Più che sogni e aspettative i GvrS vogliono conferme … capire se il lavoro che hanno svolto è ben accetto dall’ascoltatore.
Le recensioni fino ad ora ci hanno dato dei chiarimenti parziali ma restano sempre e solo recensioni la vera conferma la trovi nel pubblico che si nutre di questo genere.
9. Quali sono i vostri progetti futuri?
Luke: Ci stiamo lavorando, come ho detto prima non è semplice partire da zero e cercare di mantenere il passo di altre band … insomma abbiamo l’aggancio ora bisogna trovare il momento giusto.
Come anticipato il vero obbiettivo è fare live all’estero e avere le risposte che aspettiamo da un pubblico che vuole Reflecting Evil.
10. Siamo in chiusura, grazie per la vostra disponibilità e buona fortuna per tutto! A voi la conclusione di questa intervista…
Luke: Grazie a te dello spazio dedicatoci, un ringraziamento particolare a tutte le persone che in qualche modo si sono procurate una copia del nostro full lenght ed infine un saluto particolare agli amici che ci seguono.
(A cura di Ermanno Martignano)
Tags: arch enemy, dark tranquillity, therion





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