Koinè – Intervista

Autore: Ermanno M.  //  Categoria: Classic rock, Interviste, Post Rock, Rock Alternative

Koinè, nuovo album per Alka Record Label dal titolo Il Rumore dei Sassi, rock prettamente italiano per la band ferrarese che andiamo ad intervistare…

Risponde: Stefano Sardi – voce / chitarra / piano

1.    Benvenuti ragazzi, presentateci il nuovo lavoro

Grazie dell’ospitalità, beh… “Il rumore dei sassi” è il nostro primo album e contiene 11 tracce scritte dal 2005 ad oggi… brani che avevamo nel cassetto in cui credevamo molto e che finalmente siamo riusciti a “concretizzare” nel disco.

2.    Il Rumore dei Sassi è un ottimo rock che trova il suo apice nel pezzo “Lasciami Cenere”, il brano ha dei riferimenti a qualcosa in particolare?

Tutti i brani hanno riferimenti a situazioni significative e particolari stati emotivi, a noi piace che ogni canzone viva in maniera unica nella mente di chi ascolta e cioè che ciascuno possa immedesimarsi nel testo e nell’atmosfera del pezzo creandosi la propria personale versione dei fatti. Lasciami cenere per me nasce da uno stato di amore/odio che colma poi nella volontà di essere leggeri ed impalpabili come la cenere… di bruciare nel vento, di vivere intensamente la vita sfuggendo alla pesantezza dei doveri e delle responsabilità.

3.    Mi son sentito di accostare la vostra proposta all’attuale rock italiano di Negramaro, Nek, Ligabue, Vibrazioni e Vasco Rossi; non dico che assomigliate più di tanto ai personaggi citati (probabilmente a Nek sì ndr.) ma si avvertono delle affinità, il filone è quello giusto?

Beh, in effetti abbiamo due orecchie, una in Italia ed una all’estero! Non ci dispiace essere accostati agli artisti che hai nominato anche se musicalmente sono molto diversi fra loro ma forse questo significa che siamo difficilmente catalogabili? ;) Grazie alle Vibrazioni ed ai Negramaro si è riacceso l’interesse per il grande pubblico verso le band italiane cosa importante in un paese di cantautori… il problema sta nel non fare troppo smaccatamente il verso ai grandi gruppi storici del rock mantenendo comunque un’identità personale, cosa sulla quale ci sforziamo di lavorare.

4.    Cosa volete trasmettere con i vostri testi a chi vi ascolta?

Per me oggi la comunicazione è essenziale. Anni fa qualcuno mi fece la domanda “perché ami cantare?” ed io risposi “perché mi piace il suono della mia voce”. Dalla mia risposta capii che c’era qualcosa che non andava, non avevo ancora intenzione di creare un contatto tra me e il pubblico, cosa che cerco di fare adesso con tutte le mie forze! I testi sono il pretesto per interessare, per incuriosire e per far sapere al mondo che esistiamo…

5.    Ci descrivereste il significato del vostro art work, perché si intravedono gambe di gente che cammina?

Credo sia stata una spinta irrazionale a guidarci nella scelta della copertina, abbiamo fatto delle foto con Daniele Zappi, un bravissimo fotografo di Ferrara, ed abbiamo subito pensato che riflettessero in pieno le atmosfere del disco, il rumore dei sassi, dei passi, delle cose che un attimo prima sono lì, le puoi vedere, sentire e forse anche toccare ma un attimo dopo sono già svanite e ci piaceva l’idea di fotografare lunghi attimi e brevi spazi temporali entro cui può succedere di tutto e noi ne scopriamo piano piano le tracce avanzando nell’ascolto dell’album…

6.    Avete pubblicato i vostri album sempre per Alka Record Label, deduco che il vostro rapporto è andato sempre a gonfie vele con l’etichetta nostrana

Beh, Max il nostro bassista è uno dei fondatori, perciò giochiamo in casa, ad ogni modo posso dire che Alka è davvero al servizio della musica indipendente e che è tra le poche etichette a mantenere ciò che promette!

7.    E’ prevista qualche data live in supporto all’album?

Sì eccome, siamo in pieno svolgimento, sabato 9 siamo all’Aerosol Lab nel bresciano, il 16 a Roma al Faenas Cafè e via discorrendo, trovate tutte le date su www.myspace.com/koineband

8.    Come mai sono intercorsi 4 anni dalla pubblicazione dell’Ep “sospeso” a IRDS?

Purtroppo dopo la pubblicazione di “Sopseso” alcuni componenti della band se ne andarono e così abbiamo aspettato fino a quando non avessimo costituito nuovamente il gruppo. Oggi più che mai sento che siamo uniti, una vera koiné. L’attesa è stata ripagata.

9.    I fans dovranno attendere altri quattro anni per la pubblicazione del prossimo capitolo?

Tocchiamo ferro? ;) No dai, stiamo già scrivendo materiale nuovo che in parte presentiamo    ai concerti quindi vi aspettiamo numerosi!!!

10.    A voi le considerazioni finali…

Ringrazio tutti per l’attenzione mostrata nei nostri confronti, continuate a sostenere la musica indipendente andando ai concerti, il più delle volte costano veramente poco, comprando i cd ed invito tutti a venire virtualmente a trovarci sul nostro sito www.koinemusic.it ciao!

(A cura di Ermanno Martignano)

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