Mandragora Scream, band nota ai fruitori di sonorità gothic dark metal, capitanata dalla bella vocalist Morgan Lacroix, freschi di uscita con il full-leght “Volturna”. Cogliamo l’occasione per fare qualche domanda…
1. MandragorA ScreaM, benvenuti su Eraskor, felice ritorno sulle scene.
Morgan:
Ciao e grazie per questa intervista. In questo periodo sono cambiate un pò di cose soprattutto per quanto riguarda la questione manageriale. C’è voluto un pò di tempo ma adesso finalmente abbiamo “messo in moto la macchina” e sembra che tutto funzioni alla grande!

2. “Volturna” si dimostra un album pieno zeppo di mid tempo e suoni elettronici, che differenze possiamo riscontrare tra questa nuova release e le precedenti.
Morgan:
In realtà la differenza sta solo nella scelta delle sonorità, abbiamo inserito più elementi elettronici e loops ritmici cercando di miscelarli con le atmosfere che amiamo tanto.
3. Complimenti per la grande voce Morgan, come nasce una vostra canzone, prima testo o sound?
Terry:
Si Morgan ha una gran voce! È stimolante scrivere per lei perchè ti permette di spaziare anche su estensioni vocali da contralto! …cosa molto rara in una voce femminile…
Non esiste un unico modo…è un’ispirazione improvvisa e può nascere da un testo di Morgan che mi dà l’idea per una musica o in altri casi compongo e registro dei brevi brani che poi sviluppiamo in modo più articolato.
4. Quale track in “Volturna” esprime in voi maggior emozione e carica adrenalinica nel suonarla, e perché?
Terry:
sicuramente “The Killing Game” e “The Circus”, hanno qualcosa di mistico e sensuale allo stesso tempo e quando le suoniamo si crea un’energia incredibile che ti va a smuovere le famose “farfalle nello stomaco”.
5. Penso che non erro asserendo che siete state una delle prime band italiane a collaborare con la Nuclear Blast nei primi anni di carriera, quale è il ricordo più bello di quel periodo, il sapere di essere sotto contratto con una dell’etichette più in voga del panorama metal.
Terry:
Il momento più bello è stato quando ci hanno proposto il contratto e successivamente quando è arrivato il pacco con dentro le nostre copie del disco…puoi immaginare che cosa incredibile! Devo dire che successivamente non siamo rimasti poi così soddisfatti della loro collaborazione e piano piano per poter crescere abbiamo dovuto cercare altre vie…
6. Anche questo album ripercorre trame fantasy horror?

Morgan:
La storia è stata concepita da me durante un viaggio che ho fatto un anno dopo la morte di mio padre nelle “Vie Cave “ a Sovana vicino a Volterra. Un posto veramente magico e pieno di energia
“VOLTURNA” è un concept album e questa è la trama:
Che Le danze dell’antico vampiro abbiano inizio, mio padre …
Londra 1805 “Varnya” vampira da molti secoli improvvisamente perde suo padre “Lui” da sempre suo confidente e maestro della fredda notte e delle arti oscure . Varnya sentendosi completamente perduta nel limbo della solitudine cerca di “abbracciare” un giovane “Moldan” credendo così di colmare l’immenso senso di vuoto che attimo dopo attimo l’avvolge. L’amore per Moldan con il passare del tempo rende Varnya sempre più debole conducendola fino alla cecità. Varnya decide così di recarsi in un piccolo paesino italiano Sovana, dove sembra esistere dopo un lungo cammino attraverso le vie cave, una foresta incantata “Volturna” . L’antico lago dei segreti “Mesmer” al centro di Volturna é vegliato dalla Dea Delle Eclissi “Venihan”, alla quale Varnya chiede di svelare il proprio destino ed il motivo della sua cecità.
Venihan confida a Varnya che può riavere la vista e riportare suo padre in vita alla sola condizione di uccidere Moldan e cercare il vero amore a lei destinato. Le rivela che la perdita della vista era causata da un cambiamento del destino Varnya aveva fatto ma non scritto dagli Dei.
Varnya accetta anche se straziata dal dolore e torna Londra dove vive il resto dei suoi giorni fin quando accadde l’inaspettato… In una notte dove non vi è più confine fra il mondo dei vivi ed il mondo dei morti , durante un eclissi di luna , una donna bussa alla sua porta donandole un bambino … Varnya vagamente ricorda il volto di quella donna, è la dea del lago che porgendole il piccolo Principe vampiro, le dice: “ Prenditi cura di lui, lui sarà il tuo futuro, il tuo infinito, non portarlo mai sotto la luce del sole … nutrilo con lacrime di sangue lui è il tuo destino ! … il suo Nome è Volturna.
7. Come mai l’idea di due cover così differenti tra loro nel genere e anno di uscita.
Terry:
Semplicemente ci piacevano ed era già un pò che erano in repertorio, addirittura dovevamo suonarle al Gothica Festival a Budapest nel 2006
8. Vi esibirete dal vivo per promuovere il nuovo disco? Se e sì, quando e dove?

Terry:
Si! Saremo in tour 3 mesi con i 69 Eyes. Il tour partirà il 13 gennaio da Stoccolma e toccheremo molti paesi europei fino ad arrivare in Inghilterra e Scozia a metà marzo.
9. Progetti futuri dopo “Volturna” ?
Morgan:
Ovviamente il nuovo album, forse anche una opera rock in collaborazione con lo scrittore spagnolo Julio Angel Olivares Merino, ed infine c’è l’idea di produrre qualche band che già teniamo d’occhio…
10. Fine, grazie per il tempo concessoci, in bocca al lupo per tutto, chiudete voi l’intervista!
Morgan:
Grazie a voi! E grazie a tutti i nostri fans che non mollano mai! Grazie infinite, un caldo abbraccio e un dolce morso a tutti…
(A cura di Ermanno Martignano)
Tags: death ss, theate of tragedy, tristania





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