Mesosphera – Intervista!

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Formatisi bel 2011 per volere di Valerio Cantoni e Adriano Ricci, i Mesosphera completano la line up solo un anno dopo con l’entrata di Gabriele Massa, Giovanni Mauriello e Marcello del Monte.
Nel 2013 esce il loro primo ep “Open Alfa 1.0. nello stesso anno, Marcello lascia la band ed al suo posto entra David Folchitto, batterista degli Stormlord. Oggi con il primo album “Mythopoiesis”, possiamo apprezzare la tecnica e la ferocia di questa interessantissima technical death metal band ispirata da Death, Oscura, Atheist, Cynic e Necrophagist.

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1. Benvenuti Mesosphera, come nasce questo monicker?

Grazie del benvenuto, è sempre un piacere per noi rispondere alle vostre curiosità. Il monicker Mesosphera è nato quasi per caso, da un’idea di Valerio. È il nome di uno degli strati dell’atmosfera e semplicemente ci piacevano le immagini che può evocare, più che il suo significato vero e proprio.

2. Avete cominciato la vostra vita artistica con l’uscita dell’ep Open Alfa 1.0, oggi vi ritroviamo con l’interessantissimo Mythopoieisis. Quali differenze si possono riscontrare tra queste due uscite?

Sono due lavori molto diversi per un motivo molto semplice, ovvero che nell’EP non avevamo ancora maturato allo stesso modo l’aspetto compositivo. I brani presenti nell’album sono più elaborati sotto ogni punto di vista.mesosphera-band-2017

3. Quali tematiche trattate nelle vostre liriche, chi si occupa della scrittura, Mythopoiesis è un concept album?

I testi sono per lo più opera di Valerio e Gabriele. Le tematiche sono varie, alcuni testi, come Star Gate e Xenomorph, sono ispirati alla fantascienza, mentre Oidipous Tyrannos e The Trickster of Seville sono ispirati rispettivamente al mito di Edipo e a quello di Don Giovanni Tenorio, altri ancora, come Light of Deliverance e Mesosphera, vogliono semplicemente evocare delle immagini nella mente dell’ascoltatore. Non lo definiremmo un concept album, anche se c’è un’idea di base di unire antico e moderno, come si evince anche dalla copertina.

4. Nel 2013 c’è stata l’entrata in line up di David Folchitto, macchina da guerra degli Stormlord, quale estro, idee e cambiamenti ha portato il seno alla band?

Non sappiamo dire se ha portato dei cambiamenti a livello di idee perché si è amalgamato fin da subito al nostro sound, senza nessun tipo di difficoltà. La sua presenza però ha abbattuto ogni limite tecnico o espressivo.

5. Mythopoiesis è un album molto tecnico ma che non dimentica l’importanza della melodia che lo rende molto scorrevole e facile da assimilare, quanto è importante per voi che questi due fattori viaggino di pari passo?

È fondamentale, è la cosa principale che cerchiamo di fare. Non amiamo l’idea del virtuosismo fine a se stesso, tant’è che in ogni brano ci sono delle parti più semplici e rilassate. Ogni tecnicismo presente ha il fine di esprimere qualcosa che possa catturare l’ascoltatore, speriamo di essere riusciti nell’intento.

6. Quale ritenete sia la traccia che possa rappresentare al meglio i Mesosphera del 2017?

Probabilmente quella che conclude l’album, The Trickster of Seville. È il brano la cui scrittura ha richiesto più tempo ed è l’ultimo a essere stato completato, in un certo senso raccoglie in sé tutto quello che avevamo fatto precedentemente.

7. Avete già girato un videoclip o lo farete a breve? Quale traccia potrebbe essere la candidata?

Non abbiamo girato videoclip, ma è nostra intenzione farlo e stiamo iniziando a pensarci. Si ipotizza un videoclip o più probabilmente un lyric video per Oidipous Tyrannos; in ogni caso è una idea che abbiamo intenzione di portare avanti.

8. Come siete approdati alla Nadir Music?

Nadir Music è tra le tante etichette che abbiamo provato a contattare per la promozione del nostro album. Sono stati quelli che si sono mostrati più interessati, disponibili e affidabili per una collaborazione.

9. State promuovendo Mythopoiesis sui palchi italiani? Qualche data da segnalarci?

Per via dei numerosi impegni personali di tutti i membri, al momento non abbiamo date in programma. Contiamo però di riprendere l’attività live non appena la situazione sarà più favorevole. Stiamo però elaborando qualche idea per rendere più interessanti i nostri show, non limitandoci alla pura esecuzione musicale.

10. Grazie per il vostro tempo, lascio a voi le considerazioni finali.

Un ringraziamento a tutti voi per lo spazio dedicatoci e speriamo che i vostri lettori abbiano la curiosità di immergersi nel nostro piccolo lavoro, magari divertendosi a scovare le citazioni di compositori classici che vi abbiamo nascosto all’interno.
Un saluto a tutti voi dai Mesosphera!

 

Mesosphera – Mythopoiesis (Nadir Music 2017)

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Tracklist:

  1. Light of Deliverance
  2. Xenomorph
  3. Destroy the Earth
  4. Glowing Sunrise
  5. Mesosphera
  6. Oidipous Tyrannos
  7. Star Gate
  8. Mythopoiesis
  9. Tyrrhenian Shore
  10. The Trickster of Seville

Line Up:

  • Gabriele Massa – voce
  • Valerio Catoni – chitarra
  • Giovanni Mauriello – chitarra
  • Adriano Ricci – basso
  • David Folchitto – batteria

Web:

 

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(Ermanno Martignano)

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