Motus Tenebrae – Intervista

Autore: Ermanno M.  //  Categoria: Gothic metal, Interviste

The Synthetic Bliss, terza fatica targata 2009 per i pisani Motus Tenebrae, è un album gothic metal, roccioso, ruvido e oscuro che si fa ascoltare con immenso piacere.
Facciamo loro qualche domanda…

RISPONDE: Andrea Cox (bassista)

1.    Salve ragazzi, presentatevi ai nostri lettori…

Salve a voi…
Dunque, i Motus Tenebrae sono nati precisamente nell’aprile 2001 dopo l’incontro del sottoscritto con Luis McFadden che proprio in quel periodo cercava il giusto organico per iniziare a comporre e mettere alla luce le svariate idee che si concretizzarono con l’uscita del primo mini/cd “Beyond”.
In seguito a cavallo tra il 2004 e il 2005 fu’ pubblicato il full lenght “Wayside” sotto contratto con New LM Records,nel 2007 uscì il secondo album “Soul Expression” fino ad arrivare al 2009 con il terzo capitolo “The Synthetic Bliss”.

2.    The Syntethic Bliss è un lavoro che si fa apprezzare sin da subito, mi sento di associare il vostro album al gothic ed al metal classico, per via della somiglianza con i Paradise lost e per la sua pesantezza sonora. Concordate con il mio pensiero?

Concordiamo decisamente con te nell’associare “TSB” con le varie influenze gothic metal dei grandi Paradise Lost con l’aggiunta di venature piu’ prettamente classic metal,proprio perchè è da quà che ogni singolo musicista all’interno della band,sia attualmente che in precedenza ripone i propri gusti personali.
In sintesi siamo completamente d’accordo con il tuo pensiero e questo ci fa’ enormemente piacere dato dal fatto che siamo orgogliosi nel constatare che all’ascolto dei nostri lavori,possiamo evocare il classico heavy metal sound!

3.    Che differenze stilistiche possiamo riscontrare da questo nuovo capitolo a quelli precedenti?

Il nuovo album rispetto ai precedenti gode sicuramente di una ulteriore varietà stilistica al suo interno e un’ambizione e una maturità maggiormente accentuata.
Dico questo dato soprattutto dal fatto che rispetto agli album precedenti,la produzione,gli arrangiamenti,registrazione e mixing sono stati effettuati presso i MarbleChair (il nostro studio personale).
Quindi è palesemente capibile il fatto che non abbiamo avuto nessuna pressione esterna,nessun limite di tempo…ci siamo rimboccati le maniche lavorando circa un anno per le stesure dei 14 brani che compongono il nuovo disco mettendo in trasparenza tutto il nostro imprint musicale senza dover cadere in compromessi che spesso e volentieri sono all’ordine del giorno quando affidi le lavorazioni ad un qualsiasi studio esterno.

4.    Che argomenti trattano i testi, chi è la penna?

Premetto che “TSB” è un concept album che trae la sua narrazione nei futuri eventi predetti e riferiti al 21 dicembre 2012.
Nello specifico la penna è stata completamente a favore di Luis,e penso che abbia eseguito un lavoro egregio per le liriche dando maggiore enfasi e amplificando ancora di più certe parti musicalmente oscure e malinconiche.
Detto questo puoi facilmente intuire quali siano i temi trattati…partendo dalla desolazione,la solitudine, la paura, la speranza e il finale auto esame di coscienza che un essere umano potrebbe farsi innanzi ad un’eventuale catastrofe del genere, con tutte le varie conseguenze/danno che il proprio spirito avrà da affrontare e subire…e da qui le infinite “domande” senza “risposta”.

5.    L’artwork si dimostra molto bello, l’ombra dell’angelo che permea sulla città decaduta cosa rappresenta? Chi è l’autore?

Anche per quanto concerne l’aspetto estetico dell’artwork abbiamo cercato di andare di pari passo con il concetto trattato, usando un luogo immaginario come una metropoli per rendere appunto l’idea del decadimento che accomuna ogni singolo individuo, contrapposto ad una immagine rilevante e dal sapore religioso come quella dell’angelo in preghiera per concentrare l’attenzione all’aspetto spirituale che l’album propone.
Per il totale booklet ce ne siamo occupati io e Luis….

6.    Questo è il terzo album che registrate sotto l’etichetta “New LM Records”, deduco siate soddisfatti del loro lavoro svolto finora.

Esattamente così e siamo soddisfatti del lavoro svolto da parte del nostro direttore artistico Luigi Mazzesi che puntualmente dimostra un’infinita stima e fiducia nei nostri confronti, recentemente amplificata con l’aiuto da parte della Aural Music per quanto concerne la promozione che sarà massiccia specialmente all’estero.

7.    Sapete dirci già come sono i responsi dei metal kids in questo inizio anno?

E’ ancora presto per poter parlare di responsi dato che l’album è stato pubblicato un paio di mesi fà e precisamente a novembre…comunque le prime risposte sono molto incoraggianti anche da parte della critica specializzate che si è accorta della bontà di cui respira “The Synthetic Bliss” e la bellissima soddisfazione che il cd sia stato Top-Metal album presso Mariposa a Milano per il mese di dicembre.

8.    Live in promozione per “The Synthetic Bliss”?

Stiamo programmando una serie di date a supporto di “TSB”…una è già stata fatta nel mese di gennaio e un’altra è già confermata per il 27 marzo più un paio di festival estivi.
In questi giorni stiamo firmando con la Extreme Agency che si occuperà del management e del booking proprio per organizzare futuri live shows in giro per la penisola.

9.    Progetti futuri?

Attualmente siamo chiusi nel nostro studio provando il Live-set-List…ma non nascondo il fatto che qualche nuovissimo brano che andrà a far parte del prossimo disco dei Motus Tenebrae non sia in atto…anzi, in maniera molto leggera già ci stiamo lavorando e qualche pre/produzione è già stata impressa nell’hard disk!!!

10.    Grazie per essere stati con noi, a voi la le conclusioni…

Grazie a voi per il prezioso spazio concesso e per la splendida disponibilità che avete avuto sin dal principio nei nostri confronti…un ringraziamento speciale a Ermanno con la speranza di incontrarci quanto prima!
Grazie ancora..Stay MOTUS!!!

(A cura di Ermanno Martignano)

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