Da Cesena (Fc) giungono i Voices From Beyound con un thrash metal imponente, genuino e ispirato agli anni 80. Attivi dal 2006, ci presentano una bomba sonora dal titolo “The Gates of Madness”!!!
RISPONDE: Matteo Poni (chitarra)
1. Benvenuti su Eraskor ragazzi, a voi le presentazioni..
Ciao,grazie per l’opportunità di apparire sulle vostre pagine, i Voices From Beyond sono una band romagnola composta da 5 elementi sparsi tra Rimini a Cesena, Matteo Poni (Guitar il sottoscritto), Andrea Giunchi (guitar), Roberto Ferri (Voice), Raffaele Sapio (Bass) e Claudio Tirincanti (drums). Ci siamo formati ormai nel lontano 2006, abbiamo passato il primo anno ad eseguire le cover di tutte quelle band che secondo noi hanno fatto storia nel genere. Dopo il primo periodo speso per rodarci e trovare il giusto affiatamento, da lì a poco è cominciata la composizione di nostre canzoni originali, mettendo a frutto l’esperienza maturata nel corso degli anni dai vari ragazzi della band che hanno militato in altri gruppi locali. Per la composizione di ”The Gates of Madness” abbiamo cercato di forgiare un nostro sound caratteristico, lavorando sull’impatto delle canzoni e mantenendo comunque un approccio melodico, in fin dei conti abbiamo fatto quello che ci riesci meglio…divertirci suonando del fottuto Heavy Metal!!
2. Come nasce l’idea di formare la band e come mai la scelta di chiamarla Voices From Beyond?
La band nasce da un idea del sottoscritto (Matteo) e Andrea, siamo amici da molto tempo e in comune abbiamo una grande passione per il metal e la chitarra, da qui l’idea di creare una nostra band e piano piano, si sono formati i VFB, la fortuna è stata trovare altri ragazzi con la nostra stessa attitudine e voglia di fare. Il nome della band Voices From Beyond è un tributo al film Voci dal Profondo di Lucio Fulci uno dei registi Horror migliori al mondo.

3. Il vostro full lenght è una bomba sonora, pesante nei suoni, e di facile assimilazione. Quali sono secondo voi gli elementi principali che hanno portato a questo risultato?
Abbiamo lavorato molto alle varie parti, cercando di rendere le canzoni d’impatto, ore su ore passate in sala prove a rifinire i dettagli, siamo contenti che i risultati si sentano! Per i suoni nel disco cruciale è stato esserci affidati ai Fear Studio di Alfonsine (RA) che sanno il fatto loro nella produzione di band Rock/metal, abbiamo cercato un sound più moderno mantenendo comunque le radici ben salde nel classico Heavy /Thrash Metal!
4. Tre aggettivi per indicare “The Gates of Madness”
Potente, aggressivo, melodico
5. L’album viene descritto nella biografia come una mistura di thrash metal con venature death, io penso che si possa affiancare tranquillamente anche al metal classico del tipo: Judas Priest, Saxon, Primal Fear e Savatage e altre band… Condividete questa mia sensazione?
Ci fa molto piacere essere affiancati a questi grandi del metal, sicuramente la NWOBHM è stata molto importante nei nostri ascolti, come lo è stata anche per i grandi gruppi Thrash degli anni 80.
La tua sensazione ci pare molto azzeccata, probabilmente il nostro sound è un heavy metal molto aggressivo con delle influenze che vengono da gruppi e generi più disparati!
6. Chi è la penna del gruppo, come mai la scelta di ispirarsi a storie horror?
La penna del gruppo è il nostro cantante Roby, per i testi trae ispirazione dalla letteratura di lovecraft e dal cinema che in qualche modo, come atmosfera, ricordano i racconti del ciclo dei Grandi Antichi su tutti Cthulhu.
Viene tratta ispirazione anche da quello che accade nel mondo ogni giorno e di come la nostra società stia andando allo sfascio, questo viene rappresentato nei testi tramite i sogni dei vari protagonisti come nel caso delle canzoni “time dream” “day of re birth” e direi, the key of doom. Da menzionare il testo della nostra ballad “Welcome You” che è dedicata alla nascita del figlio di Roby e a quello che ha provato nel vederlo nascere, ed anche a quelle persone a noi più care che ormai sono diventate stelle…
7. Come è arrivata la decisione di firmare il contratto per la nostrana SG Records?
Abbiamo avuto diverse proposte nella scena, ma è stato bello trovare nei ragazzi di SG Records una grande passione per la nostra musica, molta disponibilità e professionalità, da lì a siglare un contratto con loro è stato per noi naturale.
8. Promuoverete le nuove tracks dal vivo?
Si stiamo già eseguendo live in completo l’album, e ti dico con ottimo riscontro e calore dal pubblico! Speriamo di vedervi ad uno dei nostri concerti, ci farebbe molto piacere!
9. Progetti futuri?
Suonare live e promuovere il più possibile “The Gates Of Madness” in italia e se avremmo la possibilità anche di calcare qualche palco all’estero, ben venga! Siccome non ci piace stare con le mani in mano, stiamo già lavorando a delle nuove songs! Stay tuned!
10. Grazie! A voi le considerazioni finali…
Grazie a voi dell’opportunità che ci avete concesso di farci conoscere attraverso il vostro blog, è stato un vero piacere!
Rimanete sintonizzati sul nostro myspace e facebook per seguire gli aggiornamenti e le date live della band!
http://www.myspace.com/metalfrombeyond
http://www.myspace.com/voicesfrombeyond
(A cura di Ermanno Martignano)
Tags: accept, iron maiden, ozzy osbourne






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