BLIND GUARDIAN – At the Edge at Time (Nuclear Blast 2010)
Blind Guardian, da anni, veri portabandiera del power/speed metal Tedesco insieme ai suoi connazionali Helloween, Grave Digger, Gamma Ray e oramai sciolti Running Wild.
Quattro anni di assenza separano un album dall’altro per il quartetto tedesco, anni praticamente volati. Il nuovo “At the edge at time” è un lavoro che convince decisamente di più di un non esaltante ma pur sempre ottimo “A Night at the Opera (2002)” e più intricato “A Twist in the Myth (2006)”, album che ha visto la band in una fase della loro carriera più sperimentale, quasi ad assestare la loro nuova evoluzione.
Quest’ultimo capitolo, si ritrova ad essere quasi un summo della loro carriera, continuando in parte ad essere sperimentali e tornando a ricercare l’energia di un tempo, energia che però, non arriverà mai a eguagliare l’intensità del capolavoro “Immagination from the other side”.
Accompagnati dall’orchestra sinfonica di Praga, si aprono le danze con Sacred World, un pezzo che cresce di intensità e coinvolge con il passare dei secondi”, si prosegue con Tanelorn (into the void), pezzo che in sede live esalterà non poco, per continuare poi con Road of no release, semi-ballad che riconduce alla mente album come Nithfall… Nella parte centrale troviamo Ride into obsession pezzo veloce, adrenalinico e ricco di classici cori e Curse my names track acustica sulla falsa riga di Bard’s song.
Con Valkyries si ritorna ai tempi di Nightfall, dove l’epicità ne fa da padrone, continuando con Control the divine, pezzo che segue il trademark della band senza presentare nulla di nuovo. Un pezzo standard leggermente più sottotono rispetto al resto dell’album è War of the thrones (piano version), pezzo acustico inserito nel singolo apripista Voice in the Dark, qui in versione piano ed in egual modo una ballad sopra le righe.
Si conclude con la bellissima A voice in the dark e Wheel of time dalle forte epicità, quest’ultima simile ad una colonna sonora, quasi appartenesse ad un film colossal; uno dei pezzi migliori dell’album!
Concludendo, un gradito ritorno, che convincerà e renderà soddisfatti i fans di vecchia e nuova era.
VOTO: 80/100
Tracklist:
1. Sacred Worlds (9:17)
2. Tanelorn (Into the Void) (5:58)
3. Road of No Release (6.30)
4. Ride Into Obsession (4.46)
5. Curse My Name (5:52)
6. Valkyries (6:38)
7. Control the Divine (5:26)
8. War of the Thrones (piano version) (4:55)
9. A Voice in the Dark (5:41)
10. Wheel of Time (8:55)
Line Up:
• Hansi Kursch – Voce
• Andre Olbrich – Chitarra
• Marcus Siepen – Chitarra
• Frederik Ehmke – Batteria
Discografia:
Studio album
• Battalions of Fear (1988)
• Follow the Blind (1989)
• Tales From the Twilight World (1990)
• Somewhere Far Beyond (1992)
• Imaginations from the Other Side (1995)
• Nightfall in Middle-Earth (1998)
• A Night at the Opera (2002)
• A Twist in the Myth (2006)
Live album
• Tokyo Tales (1993)
• Live (2003)
Singoli
• A Past and Future Secret (1995)
• Mr. Sandman (1996)
• Mirror, Mirror (1998)
• And Then There Was Silence (2002)
• The Bard’s Song (In the Forest) (2003)
• Fly (2006)
• Another Stranger Me (2007)
• A Voice in the Dark (2010)
(A cura di Ermanno Martignano)
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Tags: blind guardian, gamma ray, helloween





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