Gorgoroth – Quantos Possunt Ad Satanitatem Trahunt (Regain Records 2009)

Autore: Ermanno M.  //  Categoria: Black metal, Recensioni

gorgoroth artworkConclusasi finalmente la vicenda giudiziaria tra Infernus e Gaahl, la quale vede vincitore Infernus come principale fondatore e proprietario del nome Gorgoroth, i diavoli di Bergen, tornano in pista in nuova veste ripercorrendo un lontano passato!

Con una line up trasformata, che vede Pest in sostituzione di Gaahl e Tormentor al posto di King ov Hell, i Gorgoroth ricominciano la loro marcia di black metal blasfemo e sulfureo. Le nuove tracks li proiettano agli inizi della loro carriera tracciando nuovamente lo stile primitivo di “Antichrist”, “Pentagram” e “Under Sign of Hell”, come se il chitarrista avesse deciso di cancellare tutto quello fatto finora con l’ex vocalist e ricominciare da zero.

Per chi si aspettava un proseguimento stilistico fermatosi a “Ad Majorem Sathanas Gloriam” si sbaglia di grosso, qui troverete un sound retrò, un black metal semplicemente definito true black metal. Per chi come me, temeva per le sorti del futuro della band senza il carismatico cantante, posso affermare che i norvegesi restano più vivi e grandi che mai, la band ha saputo creare (per quanto differente) un altro album killer ricco di rallentamenti neri come la pece e accelerazioni che rendono varia la proposta, il nuovo capitolo ben si piazza tra la nutrita discografia che gli ha considerati come una delle poche band rimaste fedeli al genere.

La velocissima “Aneuthanasia”, il mid tempo di “Prayer”, la lugubre “Rebirth”, e le restanti tracce, sono delle vere gemme infernali! Gaahl mancherà ai più, ma anche Pest possiamo considerarlo un discreto vocalist, quindi, vedremo cosa riserverà il futuro…. Intanto godiamoci il momento….

Tracklist:

1. Aneuthanasia
2. Prayer
3. Rebirth
4. Building A Man
5. New Breed
6. Cleansing Fire
7. Human Sacrifice
8. Satan-prometheus
9. Introibo Ad Alatare Satanas

Line up:

Infernus – chitarra
Boddel – basso
Tomas Asklund – batteria (studio)
Pest – Voce
Tormentor – chitarra (studio)

(A cura di Ermanno Martignano)

{lang: ‘it’}

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4 Commenti to “Gorgoroth – Quantos Possunt Ad Satanitatem Trahunt (Regain Records 2009)”

  1. morherdir Says:

    Pest credo sia molto meglio di Gaahl per quanto riguarda le tecniche vocali; non è un vocalist mediocre. Gaahl per avere la voce che aveva nei Gorgoroth utilizzava effetti su effetti Pest non ne ha bisogno.

  2. admin Says:

    Nel black metal si è sempre saputo che tutti i vocalist o quasi usino distorsori, a dire il vero come per Pest, pensavo che anche Gaahl non li usasse, grazie per averlo precisato Morherdir, come penso sempre, anche con vent’anni di ascolti musicali alle spalle, ho ancora molto da imparare!

  3. morherdir Says:

    In pratica Pest usa un leggero effetto di riverbero, invece Gaahl usava una distorsione particolare unita al riverbero, si sente bene nel live dvd Black Mass

  4. admin Says:

    Si, sono in possesso di quel live,è in effetti la voce si sente che ha qualcosa di anomalo oltre uno screaming normale.

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