NECRODEATH – Phylogenesis (Scarlet 2009)

Ricordo ancora lo stupore dovuto all’ascolto di “Mater of a Evil” nel lontano 1999, rimasi entusiasta di fronte a cotanta malvagità scoprendo la voce di Flegias….amore a prima vista…
Ritorno in grande stile quello dei Necrodeath, un altro tassello, un altro centro nella loro nutrita discografia, (anche se il precedente Draculea si è rivelato un album assai ostico)..
Phylogenesis ritorna come un album più primitivo e genuino, valorizzato dall’ottima registrazione degli Outher sound studios di Giuseppe Orlando (Novembre).
Il sound rimane intricato, malefico e schizofrenico come da copione, vero cavallo di battaglia della band di tutti questi anni. Non si può non notare un certo ritorno alle sonorità degli esordi. Il ritorno del chitarrista Pier Gonella e il bassista Gl hanno contribuito in maniera eccezionale nel rendere questo album più vicino al classico thrash, evidenziando un po’ meno quell’alone black metal che li caratterizza.
Il risultato finale è un ascolto più scorrevole e piacevole. L’album è a mio avviso uno dei migliori degli ultimi anni, la voce di Flegias in certi frangenti ricorda quella di Steve Sylvester, e il lavoro svolto nella conclusiva “final war” (pezzo assolutamente fantastico) non può che confermarlo come uno dei migliori vocalist italiani. Acquisto da non lasciarsi sfuggire!
(A cura di Ermanno Martignano)
Tags: bathory, destruction, possessed, venom





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agosto 18th, 2009 at 10:00
Davvero ottimo disco. Grandi Necrodeath!