Kll – Black Covers White (Lost Sound Records 2011)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Recensioni, Thrash metal


KLL – Black Covers White  (Lost Sound Records 2011)

I Kll sono una band proveniente dal Trentino, la loro miscela sonora è caratterizzata da un thrash moderno che ricorda un pò i Node contaminato da sferzate hardcore.

Dopo tre demo registrati nell’arco di cinque anni, approdano alla Lost Sound Records e registrano questi undici pezzi per quarantatrè minuti di pura rabbia che parte e continua con il piede giusto. Tecnici melodici e forse un po’ troppo unidirezionali tanto che verso le ultime due / tre tracce si accusa una certa pesantezza mentale.

Un settanta pieno se lo aggiudicano ad occhi chiusi. Se avessero variato un po’ di più la loro proposta il voto sarebbe salito ancora!

VOTO:  70 / 100

Tracklist:

1. The First Breath
2. The Key
3. Esuba
4. Day By Day
5. Hidden Prison
6. Black Covers White
7. Blind No More
8. Obscured Light
9. I’m Not
10. Last Dream…
11. … Of Your Black Spirit

Line Up:

•    Andrea Pisoni – voce
•    Francesco Fronza – chitarra
•    Marco De Rosa – chitarra
•    Massimo Marinelli – basso
•    Paolo Pisoni – batteria

Discografia:

•    Kill ( demo 2002)
•    Psycho (demo 2004)
•    Morbid (demo 2007)

MY SPACE:
Myspace Kll

(A cura di Ermanno Martignano)

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Ghostrider – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Interviste, Thrash metal


Fu il 1984 quando uscì un demo a nome Ghostrider dal titolo Mayhemic Desctruction; il thrash italico iniziava a farsi strada. Di lì a poco, i Ghostrider divennero i Necrodeath… il resto è leggenda! Nel 2010, quel demo pubblicato 16 anni prima, risorge sotto forma di vinile grazie alla FOAD Records, e in questo inizio 2011, la stessa etichetta, mette a nostra disposizione il primo album “The Return Of The Ghost”. Non ci resta che fare due chiacchiere con l’unico membro originario rimasto in line up, Peso e le nuove leve Helvete e Zarathos

1.    Ben ritrovato sulle nostre pagine Peso! Dopo aver riesumato Mayhemic Destruction è la volta del nuovo The Return of the Ghost, dove è scaturita la decisione di rimettere in pista il primo demo e registrare il primo capitolo?

PESO: Ciao! Il tutto e’ partito dalla richiesta di ristampa su vinile del vecchio demo Mayhemic Destruction….Non avrei mai creduto che quei brani potevano ancora suscitare interesse,invece la FOADr ecords ha voluto con tutte le sue forze quel reperto storico e la prima tiratura e’ andata via subito…. Ora e’ in corso la seconda,ma nel frattempo e’ rinato anche lo spirito Ghostrider,quindi con un paio di telefonate ho riformato il gruppo sapendo benissimo che non potevo riesumare la vecchia line-up…. In sei mesi abbiamo fatto tutto e ora siam pronti a suonare ovunque

2.    La line up, oltre ad essere diventata a tre elementi, mi sembra di aver capito che vede solo te come membro della formazione originale giusto? Puoi dirci chi si cela sotto gli pseudonimi di Helvete e Zarathos?

PESO: Si infatti come detto prima sarebbe stato impossibile riprendere i vecchi componenti…Helvete e  Zarathos sono le persone giuste per la nuova reincarnazione dei Ghostrider e hanno lavorato in maniera molto professionale su tutto il programma che ci eravamo imposto…ovvero riimparare e arrangiare i sei vecchi brani e comporne altri 4 per realizzare il nuovo cd… Sono entrati perfettamente in linea con lo spirito del gruppo ,ma del resto non avevo dubbi anche perche loro fanno parte in una maniera o nell’ altra della necro-family…

3.    L’idea di portare delle maschere raffiguranti la morte come atto scenico non pensi che possa in un certo senso emulare i Death ss?

HELVETE: Sinceramente non ci siamo mai posti il problema se il nostro look possa emulare o meno altre band, piuttosto vogliamo che sia coerente con lo spirito dei Ghostrider. La scorsa estate mi trovavo a Los Angeles e dalla vetrina di un negozio mi sono apparse queste maschere, da subito ho capito che era quello che faceva al caso nostro.

4.    Perché avete inserito le quattro tracks di Mayhemic Destruction  nelle undici tracce presenti nel cd?

HELVETE: Dopo 27 anni di assenza dalle scene, volevamo che il ritorno dei Ghostrider ripartisse da dove tutto si era fermato, quindi l’idea di riproporre i pezzi dell’84 ci sembra un buon punto di partenza per far conoscere nel 2011 una band come la nostra, oltre al fatto che quei pezzi sono ancora molto attuali e ci piace parecchio suonarli dal vivo.

5.    Ritengo che la scelta dell’artwork sia davvero azzeccata, affiancando il tutto al vostro monicker. Possiamo sapere qualè la collocazione geografica di quelle statue?

ZARATHOS: Siamo contenti che abbia colpito, ero un po’ il nostro obbiettivo dare qualcosa in più curando il look nei minimi particolari, sia per la session fotografica che per le nostre esibizioni dal vivo certamente cercando di rimarcare le caratteristiche della band. Le tre statue della copertina vengono da un cimitero, siamo subito rimasti colpiti dalla foto ed abbiamo pensato che potesse rispecchiare al meglio il ritorno dei Ghostrider, alla fine quei tre potremmo tranquillamente essere noi!

6.    I Ghostrider di oggi, possiamo considerarli come una band a tutti gli effetti e non costola dei Necrodeath? Oppure è semplicemente un tuo side project?

HELVETE: Penso proprio che le due band viaggino su percorsi diversi ora, se in principio dalle ceneri dei Ghostrider nacquero i Necrodeath, c’è da dire che questi ultimi si sono evoluti nel corso degli anni, sperimentando e proponendo dischi diversi, mentre per i Ghostrider è come se si ripartisse da zero con una attitudine e un modo di comporre canzoni sicuramente diverso.

7.    Ho già visto che siete pronti per esibirvi sui palchi italiani, vuoi elencarci qualche data?

ZARATHOS: Assolutamente si, a seguito dell’uscita del disco faremo partire una serie di date in tutta Italia per poter promozionare il nostro lavoro il nome della band che visto il tempo che è passato potrebbe avere un po’ di polvere addosso. Per tutte le informazioni del caso vi rimando al nostro myspace in quanto nonostante tutto la programmazione delle date è ancora in divenire è non c’è posto migliore del nostro myspace per tenersi aggiornati ( www.myspace.com/ghostriderweb)

8.    Come farai a dividerti tra Necrodeath e Ghostrider? Inoltre volevo chiederti se il progetto Raza De Odio  possiamo ritenerlo un capitolo chiuso

PESO: Dunque per quanto riguarda i Raza loro stanno continuando con un altro batterista e sono vivi e vegeti, infatti apriranno una serata qui a Genova a noi Necrodeath il 5 marzo! Per quello che concerne i miei impegni non sara’ un problema gestire sia Necrodeath e Ghostrider….  Basta farlo con la giusta organizazzione e tempestivita’ come abbiamo sempre fatto!

9.    Per ciò che riguarda i Necrodeath, dopo Phylogenesis (2009) e Old Skull, (2010) quando potremo gustare il nuovo album?

PESO: Per quanto riguarda i Necrodeath la novità piu interessante e’ che siamo rientrati in casa scarlet e la stessa ha appena firmato un buon contratto con la belmondo entertaiment americana che curera’ i titoli scarlet per gli stati uniti, per cui a questo proposito ci hanno chiesto una sorte di the best of da mandare subito agli americani in modo da farci conoscere meglio in quel mercato..ma nel frattempo stiamo lavorando a quello che sara’ il nuovo album che comunque e’ programmato anch‘esso per la fine dell’ anno…  senza contare che usciremo anche su una compilation tributo agli Emperor…   come vedi c e molta carne al fuoco nonostante non stiamo suonando molto dal vivo…

10.    Grazie ancora una volta per averci concesso parte del tuo tempo, alla prossima!!!

ZARATHOS: Ti ringrazio per lo spazio che ci hai dedicato, vi ricordo ancora di tenere d’occhio il nostro myspace per essere sempre aggiornati sulle nostre date! www.myspace.com/ghostriderweb!
Un saluto a voi ed a tutti i vostri lettori!

(A cura di Ermanno Martignano)

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Sadist – Season in silence (Scarlet Records 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Death metal, Recensioni


SADIST – Season in silence (Scarlet Records 2010)

Nuovo album per I veterani Sadist, band con alle spalle quasi 20 anni di carriera e album “Above the light” e “Tribe” su tutti,  che hanno lasciato il segno in questa Italia tanto bistrattata.

Il nuovo Season in silence è un full-leght che basa il suo concept sul freddo con una certa venatura horror, (osservate l’artwork per capire cosa intendo ndr). I loro tecnicismi chitarristici iper intricati, l’atmosfera cupa che fuoriesce dalle tastiere, il basso presente come una mannaia, e la batteria tecnicamente perfetta , creano un nuovo capolavoro tutto da decifrare!

Ascolto dopo ascolto, questa matassa intricata prende forma e si avverte una sensazione piacevolmente claustrofobica che difficilmente lascerà il vostro hi-fi.  Il loro death /prog è diventato negli anni un marchio di fabbrica unico e raro, sicuramente un grande ritorno che metterà ancora una volta in luce una delle migliori band italiane!

Tracklist:

1. Aput
2. Broken And Reborn
3. Season In Silence
4. The Attic And The World Of Emotions
5. Evil Birds
6. Ogron 7. Night Owl
8. Snowman
9. Bloody Cold Winter
10. The Abyss 04:13
11. Frozen Hands
12. Hiberna

Line Up:

•    Trevor – voce
•    Tommy Talamanca – chitarra / keyboard
•    Andy Marchini – basso
•    Alessio Spallarossa – batteria

Discografia:

•    Black Screams –(Demo 1991)
•    Above The Light – (Cd 1993
•    Tribe – (Cd 1996)
•    Crust – (Cd 1997)
•    Lego – (Cd 2000)
•    Sadist – (Cd 2007

(A cura di Ermanno Martignano)

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Necromass – Biografia

Autore: Ermanno M. | Categoria: Biografie


Necromass, band black metal nata a Firenze nel lontano 1992. Il gruppo inizia la sua carriera sotto il nome di Massacrator e successivamente Dark Lust, infine si giunge al moniker definitivo in Necromass.

La band vede tra le propie fila Carlo Bellotti (voce), Leonardo Fabbri (basso) e Marco Mazzoni (chitarra). Il loro percorso musicale segue lidi tipicamente death metal con la registrazione di un demo dal titolo  “Connected Body Pentagram”; nel 1993 registreranno il primo Ep “His Eyes”.

Successivamente, si uniranno a  loro Francesco Pecorini (chitarra) e Stefano Bonini (batteria) e nel 1994 registreranno il secondo Ep “Bhoma” che vedrà il mutamento a sonorità black metal, sound consacrato nel primo full-lenght “Mysteria Mystica Zothfiriana”, un capolavoro di arte nera, ricco di misticismo e oscurità.

Poco dopo l’uscita di quest’album, ci sarà l’entrata in line up di Giovanni Cordoni in sostituzione di Marco Mazzoni e nel 1996 vedrà luce il seguito che avrà per titolo “Abyss calls life” dove si scorgerà subito l’ennesimo mutamento stilistico della band. Dopo vari concerti in supporto all’album , il cantante fondatore Marco Bellotti lascerà la band, al suo posto prenderà posto dietro ai microfoni Leonardo Fabbri andando in tour in giro per l’Europa.

Alla fine del tour la band si dedicherà alla preparazione del nuovo album, ma problemi interni alla band vedranno la luce di un ultimo ep nel 1998 intitolato “Chrysalis’ Gold” e ne decreterà il successivo scioglimento.

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Necrodeath – 25 anni di Thrash metal…!

Autore: Ermanno M. | Categoria: Interviste, Thrash metal


Intervistare ancora una volta i Necrodeath, è grande onore per il nostro blog. Sono trascorsi 25 anni dal loro debutto e per festeggiare l’evento, hanno sfornato un album di cover che ha l’aria di essere un ringraziamento ai loro ispiratori.

Risponde: Peso

Iniziamo con le nostre domande…

1.    Ben ritrovati ragazzi, grazie per averci concesso questo bis.

Grazie a te per la disponibilità  e per lo spazio che ci concedi… ti sembrerà strano, ma ormai anche in Italia ci sono riviste specializzate su carta che esplicitamente ci hanno detto che se non paghiamo la pubblicità non ci faranno mai nessuna intervista…. Non basta avere fatto 9 album e avere 25 anni di storia… vuoi sapere il nome della rivista? Basta andare in edicola…e laddove non comparirà nulla di noi, avrai capito come funzionano i meccanismi….. Cosa vuoi che ti dica… secondo te noi ci possiamo far menare il belino da sta gente? E poi non dimentichiamoci che siamo di Genova… ;)    Per cui di nuovo grazie a te per il tuo supporto sincero e incondizionato e per o spazio che ci dedichi!

2.    Congratulazioni e auguri per il traguardo raggiunto, 25 anni sono un grande punto di arrivo. Che sensazioni state provando per questo importante evento?

E’ una bella soddisfazione essere arrivati fino qui… vorrei riuscire a fare i 30 anni di carriera e poi vedremo…. In questi 25 c’ e stato anche lo split dopo gli anni 80..e il mio breve percorso nei Sadist.. ma il nome Necrodeath è sempre rimasto vivo e vegeto nell’underground anche in quegli anni  e forse quello è il motivo che mi ha spinto a riformare il gruppo… con grande soddisfazione da parte di tutti! Il nuovo album che esce a meno di un anno da phylogenesis è la dimostrazione di quanto la vecchia scuola sia stata fondamentale per noi!

3.    Veniamo a “Old Skull”, come mai l’idea di registrare un album di cover anziché un dvd live che ripercorre tutta la vostra carriera? Avete preferito omaggiare le band che vi hanno ispirato in questi anni?

Si abbiamo preferito fare un album del genere..un dvd live e molto più difficile da realizzare..o lo fai in maniera professionale come quello che hanno fatto gli Extrema o senò è un boomerang per l’ immagine della band… troppe cose amatoriali girano e che secondo me non fanno bene al nome della band…  Attualmente noi non potevamo realizzare un dvd, ma non è escluso in futuro chiaramente, ma visto i nostri nuovi studi di registrazione è stato molto più facile e naturale realizzare un album autoprodotto come old skull

4.    Come è maturata la decisione di optare per le band prescelte, e scegliere i pezzi da coverizzare?

Sono pezzi che conosciamo da quando abbiamo iniziato ad ascoltare questa musica… sono pezzi che abbiamo a volte suonato dal vivo… Fosse stato per me avrei messo anche altre canzoni da band quali Mercyful fate o Possessed o Celtic frost….o altre ancora, ma fare un doppio cd sarebbe stato un problema…

5.    L’artwork è assolutamente magnifico, possiamo interpretarla come la copertina del demo “The Shining Pentagram” in chiave moderna e a colori?

Certo il remake è fortemente voluto per celebrare il fatto che Necrodeath compie 25 anni.. la versione iniziale di mater tenebraum targata 2010 e quella finale del 1985 ne sono la prova… come i 25 teschietti che puoi trovare nella copertina….

6.    Old Skull è ricco di ospiti, membri di Bulldozer, ex-Necrodeath ed ex-Schizo. Come mai non ci sono ospiti stranieri? E come mai manca Ingo all’appello (anche se “presente” nella versione demo 1985 di “Mater Tenebrarum”), non siete rimasti in buoni rapporti con lui?

Diciamo di no… e poi l’ho perso di vista…. Quello a cui tenevo era cercare di coinvolgere i due gruppi che considero fondamentali, insieme a noi  per la vecchia scuola made in itlay, ovvero gli Schizo e i Bulldozer…   L’ospite straniero doveva essere Schmier dei Destruction ma pare che poi i suoi impegni personale abbiano preso il sopravvento e noi non avevamo tempo per aspettarlo…. L’obiettivo era fare uscire il disco a febbraio nel 2010 per un percorso anagrafico a cui tenevamo….

7.    State già pensando al successore di “Phylogenesis”, oppure preferite concentrarvi dopo il lungo tour che partirà il 4 marzo per concludersi il 24 aprile tra Italia ed estero?

Siamo concentrati su tutti e due i campi… Suoniamo dal vivo e nel frattempo componiamo…. E’ un periodo molto operativo per noi anche dal punto di vista burocratico… stiamo infatti negoziando altre ristampe su vinile, anche dello stesso Old skull  e pensando ad un 7 pollici di un nostro pezzo versione pseudo acustico…. insomma vedremo cosa salterà fuori, però come vedi non ci fermiamo!

8.    Sentite di aver realizzato ogni traguardo possibile con i Necrodeath, oppure avete qualche altro obbiettivo da raggiungere?

Come già detto vorrei raggiungere i 30 anni di Necrodeath….

9.    Faccio anche a voi una domanda che ho fatto pochi giorni fa a Dario Casabona degli Schizo, mi chiedevo se un giorno i vostri fans potranno assistere ad mega-concerto con le più illustri thrash metal band italiane come voi: Bulldozer, Schizo, Extrema e Node. Ci avete mai pensato?

Sarebbe fantastico per me fare un tour europeo BULLDOZER NECRODEATH SCHIZO!

10.     Augurandovi un grosso in bocca al lupo per l’imminente inizio tour 2010, lascio a voi la conclusione di questa piacevole chiaccherata.

Un ringraziamento particolare a tutti coloro che ci hanno sempre supportato perche senza di loro non avremmo raggiunto questo traguardo! E per i nuovi adepti che si stanno avvicinando ora a noi l‘invito di andare a visitare il nostro sito ufficiale www.necrodeath.net

(A cura di Ermanno Martignano)

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Marke Hard ‘n’ Heavy: Tributo a Hear N’ Aid

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


MARKE HARD ‘N’ HEAVY: TRIBUTO A HEAR N’ AID

I migliori artisti della scena metal marchigiana hanno deciso di manifestare la loro stima e solidarietà a RJ Dio realizzando un tributo a Hear n’ Aid.

Tutti i proventi raccolti dal progetto verranno devoluti in beneficienza per aiutare la ricerca contro il cancro.
Il progetto “Hear n’ Aid” fu creato in origine da Ronnie James Dio e riunì 40 artisti provenienti dalle più famose band metal degli anni ’80 (Judas Priest, Dokken, Queensryche, Iron Maiden, Dio, Wasp, Motley Crue, …), l’intento era quello di raccogliere fondi per l’Africa.

Marke Hard ‘n’ Heavy, realizzato con la collaborazione di SG Records, riunisce 34 musicisti provenienti da 13 tra le miglior band del panorama metal marchigiano: Battle Ram, Bothers, Centvrion, Deliverance, Gun Fire, Ibridoma, Infernal Poetry, Kurnalcool, Resurrecturis, Scala Mercalli, Sybilla, Sun King, T-Odio. Parteciperanno inoltre al progetto due storici artisti della scena metal italiana: Tommy Massara degli Extrema e Morby dei Domine.

Lo scopo è la realizzazione di una compilation che contiene, oltre alla cover di “Stars”, anche alcuni brani degli artisti coinvolti. A corredo del progetto verrà realizzato inoltre il videoclip del brano “Stars” ed un video ” making of ” che sarà incluso nella compilation.
La registrazione di “Stars” è stata ultimata, il CD verrà rilasciato alla fine di giugno ed in concomitanza con questo evento verrà organizzato un concerto che cercherà di raccogliere il maggior numero di fondi da destinare in beneficienza.
MySpace ufficiale:
http://www.myspace.com/markehardnheavy

Link alla notizia sul sito SG Records:
http://www.sgrecords.it/it/news/68-marke-hardnheavy/82-marke-hardnheavy-tributo-a-hear-n-aid.html
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MARKE HARD ‘N’ HEAVY: TRIBUTE TO HEAR N’ AID

The best artists from Marche metal scene decided to express their appreciation and solidarity to RJ Dio making a tribute to Hear n’ Aid.

Today the best artists from Marche metal scene decided to express their appreciation and solidarity to RJ Dio making a tribute to Hear n’ Aid. All collected earnings will be devolved to cancer research.
“Hear n’ Aid” was a project created by Ronnie James Dio and brought togheter 40 artists from the most popoular 80s metal bands (Judas Priest, Dokken, Queensryche, Iron Maiden, Dio, Wasp, Motley Crue, and more) to raise founds for Africa.

Marke H’n'H is realized with the SG Records contribution and gather 34 musicians from 13 of the best bands in Marche metal scene: Battle Ram, Bothers, Centvrion, Deliverance, Gun Fire, Ibridoma, Infernal Poetry, Kurnalcool, Resurrecturis, Scala Mercalli, Sybilla, Sun King, T-Odio.
Also two historical artists from the Italian metal scene will participate to the project: Tommy Massara from Extrema and Morby from Domine.

The aim is to create a compilation that contains a cover of the song “Stars” and some songs by the artists involved in the project. A videoclip of the song “Stars” and a “making of ” video, that will be included in the compilation, will be realized in support to the project.
The “Stars” recording sessions are terminated, the CD will be released in the end of June and concurrently will be arranged a live show to collect more funds to donate to cancer research.

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Schizo – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Interviste, Thrash metal


Schizo, un’altra band italiana che ha fatto la storia e che è tornata sulla scena tre anni fa più in forma che mai. Il gruppo si presenta con un nuovo album, “Hallucination Cramps”, un scheggia impazzita che non mancherà di “mietere vittime”….

RISPONDE: Dario Casabona (Batteria)

1.    Con immensa gioia vi do il benvenuto sulle pagine di Eraskor
Il piacere è nostro, grazie dell’opportunità.

2.    Comincio subito facendovi i più sinceri complimenti per Hallucination Cramps, un album diretto e “malato”. Ci dite secondo voi, quali differenze si riscontrano maggiormente tra questo nuovo capitolo e il precedente Cicatriz Black?
Secondo noi le differenze sono molte, soprattutto sul piano dell’emozione trasmessa. “Cicatriz Black” è stato un album notevolmente più “veloce” sotto il profilo compositivo. Eravamo così mossi dall’entusiamo del comeback degli Schizo che abbiamo cercato di arrivare celermente alla realizzazione del disco, recuperando anche materiale di Reder scritto a metà anni novanta. Secondo il nostro modo di vedere forse a Cicatriz manca la coerenza piena e unitaria proprio perché la musica presente appartiene a periodi diversi. Discorso ben diverso si può fare su “Hallucination Cramps”.

Esso, infatti, è il risultato di questi anni che lo separano dalla precedente release. Periodo intenso speso a capire ciò che volevamo ottenere da questo nuovo album e a realizzarlo nel miglior modo possibile. La sensazione di violento disagio psicotico che doveva trasmetterci la comprendemmo e desiderammo fin da subito e penso che possiamo sentirci molto soddisfatti nell’aver centrato l’obiettivo, a nostro parere ovviamente.

3.    Quali argomenti avete trattato nei testi di Hallucination Cramps?
Il titolo racchiude pienamente i significati interi trattati nei testi dell’album.
“Hallucination Cramps” è una sorta di  non canonico concept che si muove vertiginosamente sui temi della scissione mentale, del dolore psicofisico e di ciò che comunemente (e quindi superficialmente) può venir aggettivato come “folle”.

Sempre nel titolo abbiamo un riferimento più “mentale”, “allucinatorio”, “introspettivo” unito ad un concetto più “carnale” che, a seconda del brano in questione, emerge in misura maggiore nelle liriche. In più: i due termini presenti nel titolo sono la traduzione in parola delle due sensazioni principali che si possono riscontrare durante l’ascolto dell’album. Piano lirico e momento musicale uniti e sintetizzati.

4.    Tre aggettivi per descrivere Hallucination Cramps
Violento, ipnotico, oscuro.

5.    Penso che l’energia scatenata nelle nuove tracks, il delirio incontrollato che portano con se e la performance vocale di Nicola,  si collegano perfettamente all’artwork stilizzato in una sagoma umana che può esprimere diversi significati… chi è stato l’autore?
L’autrice dell’artwork è Perfekt, giovane ma talentuosissima artista e nostra concittadina, che ha compreso al 100% quale dovesse essere l’immagine di “Hallucination Cramps”. Le sono bastati pochi ascolti e la lettura dei testi per dare vita alle visioni che compongono, come un mosaico di insanità, l’intero lavoro grafico. Cogliamo l’occasione per complimentarci pubblicamente con Perfekt, certi di un suo futuro artistico più che roseo.

6.    Vi va di ripercorrere per noi la vostra carriera?…Le sensazioni positive o negative che avete vissuto album dopo album, e infine quale ritenete sia stato il più entusiasmante.
Sinceramente no e me scuso. Abbiamo un’attitudine che ci permette ancora di vivere il presente musicale nel pieno della sua forza, l’ “hic et nunc” ci governa e ne siamo davvero felici. Per questo molte volte, non è questo il caso, l’ostinarsi da parte dei critici o dei giornalisti a voler guardare troppo al passato degli Schizo ci annoia maledettamente. Quello che sono stati gli anni ’80 e ’90 per questa band ha una sua storia, brutta o bella che sia. Ma il vero entusiasmo risiede nel presente e in “Hallucination Cramps”, nella forza e nella passione che abbiamo messo nel realizzarlo senza pensare troppo agli esiti.

7.    Oramai possiamo dire che le grandi glorie del thrash metal anni ottanta sono tornate tutte in pista, prima Necrodeath, poi Bulldozer e infine anche voi. Che sensazione avete provato ad essere nuovamente in prima linea?
Nessuna sensazione visto che secondo me in Italia non esiste una prima linea. Inoltre gli Schizo, non sappiamo bene per quale arcana ragione, sembrano esser avvertiti come personaggi “scomodi” da parte di molta gente del settore. Come dicevo non ne conosciamo le motivazioni e, tutto sommato, non ci interessa nemmeno più di tanto. Fin quando avremo voglia e possibilità di farlo ci saremo.

8.    Avete già pianificato un tour per far conoscere il nuovo album?
Purtroppo è difficile trovare degli accordi che soddisfino le condizioni sufficienti per fare un tour come si deve. E non ci piace nemmeno l’idea di dover elemosinare o sottostare a certi giochi che i promoters italiani non proporrebbero mai al più scarso dei gruppi stranieri, solo perché “stranieri”. Da qui nessun tour in previsione ma solo date sparse e solo quando ci saranno le “minime” condizioni di cui parlavo.

9.    Mi stavo chiedendo se un giorno potremmo assistere ad un mega concerto tutto italiano con le più devastanti band thrash metal come voi: Necrodeath, Bulldozer, Extrema e Node. Tutti sullo stesso palco per una serata indimenticabile, ci avete mai pensato?
Purtroppo non devi chiederlo a me, indubbiamente l’idea è sicuramente stimolante. Comunque una parziale realizzazione della tua idea avverrà il 13 marzo a Milano (Club71) dove suoneremo insieme ai Necrodeath dopo parecchi anni. Se sarai da quelle parti…

10.    Un immenso grazie per la vostra disponibilità. A voi le conclusioni..
Grazie a te Ermanno e alla tua professionalità. Concluderei semplicemente dicendo ai lettori che volessero approcciarsi ad “Hallucination Cramps” di dare il giusto tempo a quest’album di “entrare dentro”, lasciandosi sfregiare dalla malattia che porta con sé.
Grazie ancora.

(A cura di Ermanno Martignano)

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Extrema – Pound for Pound (special edition)

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


EXTREMA – “Pound For Pound” special edition

Uscirà a Maggio 2010 su Scarlet Records la “special edition” per il mercato europeo di Pound For Pound , ultimo acclamatissimo album degli Extrema.

Sempre a Maggio, esattamente martedì 11, la band presenterà in anteprima assoluta sul palco dell’ Underworld di Londra questa nuova versione dell’album che li ha rilanciati sul mercato internazionale e che conterrà ben quattro brani in più rispetto alla versione originale, ovvero tre brani live registrati durante il club tour 2010 e una spettacolare rifacimento di black metal dei mitici Venom.

L’uscita del disco verrà accompagnata da quella del nuovo videoclip del brano Selfishness, realizzato da Majestic Film, ovvero i vincitori del contest che ad Ottobre 2009 aveva dato la possibilità ai fan del gruppo di montare il clip senza nessun tipo di vincolo tranne quello di usare delle clip dei singoli musicisti messe a disposizione dagli stessi Extrema.

Ricordiamo inoltre che gli Extrema stanno organizzando delle audizioni per sostituire lo storico bassista Mattia Bigi, che ha recentemente lasciato la band, in toni assolutamente amichevoli, per dedicarsi ad altri progetti. Momentaneamente il posto vacante sarà preso da Gabri Giovanna, già bassista dei Fuzz Fuzz Machine, che permetterà alla band di non interrompere l’attività live ma nel frattempo, chi ritenesse di avere i seguenti requisiti per entrare in pianta stabile nel gruppo può inviare un link con un proprio video alla mail info@extremateam.com. Dopo avere visionato i video la band deciderà chi audizionare direttamente nella propria sala prove. Ecco dunque i requisiti richiesti:

  • residenza in Lombardia, o comunque a non più di 150 km di distanza da Milano;
  • età compresa tra i 20 e i 30 anni;
  • strumentazione propria;
  • presenza scenica;
  • possibilità di poter partire per concerti, quindi no vincoli lavorativi, oppure elasticità;
  • serietà e professionalità, assolutamente astenersi perditempo.

Maggiori informazioni su www.extremateam.com e www.myspace.com/extrema

Prossimi concerti:

16/04/10 Roma @ Jailbreak

08/05/10 Cremona @ Midian

11/05/10  Londra (UK) @  Underworld

19/06/10 Aosta @ Aosta Sound Fest

07/07/10  Barletta @ A.live Festival

10/07/10 Livorno @Rock Village

15/07/10 Vicenza @ Ferrock Festival

20/07/10  Noventa Di Piave (VE) @ Roc’n’doc Festiva

23/07/10 Castello Tesino (TN) @ Cascatella Rock Festival

Booking: www.virusconcerti.it

Record Label: www.scarletrecords.it

traduzione inglese

EXTREMA – “Pound For Pound” special edition

May 2010 will see Extrema releasing a special edition of their latest, acclaimed album Pound For Pound on Scarlet Records. The band will present this new version of the album live on stage at the infamous The Underworld in London , UK, Tuesday 11 th May 2010.

The album will contain 4 new tracks, consisting of 3 live songs recorded during the band’s latest club tour and a stunning cover version of Venom’s black metal. Also a brand-new videoclip for the song Selfishness will be released during the same period. Check out the latest news on www.extremateam.com and www.myspace.com/extrema.

Next Shows confirmed:

16/04/10 Roma @  Jailbreak

08/05/10 Cremona @ Midian

11/05/10  Londra (UK) @  Underworld

19/06/10 Aosta @ Aosta Sound Fest

07/07/10  Barletta @ A.live Festival

10/07/10 Livorno @Rock Village

15/07/10 Vicenza @ Ferrock Festival

20/07/10  Noventa Di Piave (VE) @ Roc’n’doc Festiva

23/07/10 Castello Tesino (TN) @ Cascatella Rock Festival

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