Signs Preyer, crossover – stoner rock band proveniente da Orvieto, fuori con un demo apripista che precede un ricco full lenght. Poniamogli le nostre domande…
1. Benvenuti ragazzi, come nasce il progetto Signs Preyer?
Il progetto si è formato nel 2006, da allora la formazione non ha mai subito nessuna modifica: tutti quanti ci conoscevamo già da tempo attraverso progetti paralleli, quindi uniti dalla voglia di fare musica ci siamo messi a fare qualche cover. Visto il feeling che da subito si è creato, abbiamo iniziato a scrivere pezzi nostri e ci siamo inquadrati come band attraverso le varie influenze personali.
2. Come mai l’idea di chiamarvi così?
A questo nome siamo molto legati perchè è stato scelto nelle primissime fasi di vita della band, oltre al significato che per noi esprime di cui preferiamo lasciamo una liberissima interpretazione! ahahah

3. Il vostro demo apripista convince non poco per le sue vibrazioni e suoni ruvidi, oltre ai Black Label Society (influenza più che evidente), quali ritenete siano le band che vi hanno tramutato in rockers?
Grazie mille per il complimento! Dal demo in effetti, visti i brani inseriti, emerge il nostro lato “black label” ma il nostro background è molto più esteso, ovviamente sono stati importantissimi gruppi come Pantera, Ozzy e Metallica, ma anche sonorità più moderne come Tool, Machine Head e altre più ruvide come Down. Forse i pezzi nel demo presentano composizioni e sonorità meno elaborate rispetto agli ultimi, ma sono sicuramente quelle più di impatto, quindi non posso che invitare tutti all’ascolto del nostro full lenght quando sarà disponibile.
4. Quali sono i temi dei vostri testi?
Tutti i nostri testi parlano di stati d’animo spinti all’estremo: rabbia, paura e rancore principalmente, ma anche menefreghismo, spensieratezza assoluta. Ciò non vuol dire che il nostro sarà un concept album in senso stretto; più che altro affrontiamo momenti di vita quotidiana che suscitano reazioni e sentimenti, come già detto, spinti al limite.
5. Dalla nascita della band ad oggi, l’esperienza live è stato un punto fondamentale per voi: nella biografia si nominano grandi personaggi come Paul Di Anno e Pino Scotto, ci raccontate qualche aneddoto intercorso con loro?
L’esperienza live è stata fondamentale per la nostra crescita come band visto che, grazie ai gruppi che hai citato e molti altri ancora, siamo entrati in contatto con il pubblico in maniera veramente profonda. Per quanto riguarda gli aneddoti, quello che succede nei camerini rimane nei camerini ahahah! Scherzi a parte, è meraviglioso vedere come personaggi che sei abituato a vedere in tv o ad ascoltare su dischi, alla fine non sono altro che persone normalissime con la stessa voglia di divertirsi che hanno tutti.
6. Quando potremo ascoltare il vostro full lenght?
Ormai mancano pochissime sessioni di registrazione, qualche chitarra e voce, poi ci sarà la fase di mixing e mastering. Non credo ci sarà da attendere moltissimo, ma come si può ben immaginare, la produzione di un disco, soprattutto per band agli esordi è molto complessa visto che stiamo cercando di tir fuori un lavoro veramente molto curato. Speriamo di avere un master completo in un paio di mesi
7. La soddisfazione più grande che avete avuto come SP
Credo che suonare insieme a Pino Scotto, Paul di Anno e molti altri sia una grandissima soddisfazione, però penso che la sensazione più bella per qualunque band sia quella di spendere moltissime energie tutti insieme per comporre pezzi, suonarli dal vivo e sentire che il tuo lavoro viene apprezzato dal pubblico, proprio per il duro lavoro che hanno richiesto
8. Il vostro album sarà autoprodotto, oppure avete già firmato un contratto per qualche etichetta discografica?
Al momento non abbiamo nessun contratto, anche se ci stiamo muovendo sul lato promozione per poterci far trovare pronti; però diciamo che ad oggi, il lavoro sarà autoprodotto.
9. Dato che siete sotto l’ala protettiva di Extreme Agency, a lavoro ultimato vi imbarcherete in varie serate live?
Già stiamo facendo delle date nel centro Italia dalla fine del 2010 ; in programma abbiamo alcuni live per i prossimi mesi e ovviamente aspettiamo conferme per la stagione estiva, quindi speriamo di poter supportare l’uscita del nostro disco con una intensa attività live. Per questo, ringraziamo Extreme Agency per l’ottimo lavoro che stanno facendo con noi.
10. Grazie per la vostra partecipazione, alla prossima!
Grazie a voi per lo spazio che ci avete concesso! Colgo l’occasione per salutare tutti i lettori e invitarli a seguirci su myspace (www.myspace.com/signspreyer) e magari nei nostri appuntamenti live. Alla prossima!
(A cura di Ermanno Martignano)
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