Dreker – In Thrash We Trust (ep Autoprodotto 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Recensioni, Thrash metal


DREKER – In Thrash We Trust  (ep Autoprodotto 2010)

Thrash  thrash thrash e solo thrash anni ’80 per i salentini Dreker, formazione che per il suo moniker prende spunto dalla famosa birra italo / ungherese.

Cinque song, la prima strumentale, che ricalcano il vecchio thrash nudo e crudo come mamma lo ha fatto, spumeggiante, punkeggiante e assassino dei bei tempi che furono. L’influenza dei Metallica di Kill ‘em all è parecchio evidente, specialmente in Bimbominkia, testi dalle trame scanzonate e goliardiche che menzionano il  tristemente famoso gruppo “Tokio Hotel”, i reality che invadono le tv e il tanto amato ed arma a doppio taglio “Alcol”… il tutto glassato da un eccellente uso dei propri strumenti.

Volendo evidenziare un punto debole, ho avuto quella sensazione che non ci sia una song fuoriclasse che fa il botto, anche se “We Want The Drink” rimane la più trascinante al pari di “Bimbominkia” che scivola senza intoppi. Concludendo, la voglia di spaccare tutto rimane un punto a favore della band che in sede live avrà già fatto grande impressione tra i presenti e che magari con un full lenght ci riserveranno grandi sorprese.

VOTO: 65 / 100

Tracklist:

1.    We want to drink
2.    Bimbominkia
3.    War of the whores
4.    A moment to lucidity
5.    In thrash we trust

Line up:

•    Alessandro – voce
•    Fabio – chitarra solista
•    Germano – chitarra ritmica
•    Luca – basso
•    Luca – batterista

MY SPACE:
Myspace Dreker

(A cura di Ermanno Martignano)

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Diluve – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Classic metal, Interviste


Intervistiamo i Diluve, band classic metal proveniente da Bientina (Pisa) ed usciti da poco con il promo What the Hell is Diluve!?! Musicalmente divisi tra il serio e il goliardico, vediamo cosa hanno da dirci…

1.    Benvenuti Diluvi, è così che vi fate chiamare giusto? Chi sono i Diluve?

Siamo un gruppo di ragazzi che fa musica in modo molto istintivo, senza prendersi troppo sul serio. Questo non vuol dire che miriamo intenzionalmente a fare un genere ironico ma che tendiamo ad essere noi stessi quando facciamo musica o quando siamo su un palco, senza calarci troppo nel personaggio del metallaro arrogante che sputa fuoco e che crocifigge i così detti ‘’poser’’.
Noi non siamo dei paladini; suoniamo, facciamo baccano e cerchiamo di rendere il nostro pubblico protagonista

2.    Il vostro promo è fuori da un paio di mesi, che tempi di composizione ha richiesto?

Alcuni pezzi sono molto datati…risalgono a circa tre anni fa e in essi si possono sentire                     maggiormente le nostre influenze; in fase di incisione gli abbiamo ri-arrangiati e arricchiti.
Altri pezzi invece sono stati composti più recentemente. Abbiamo in programma di ri-incidere ogni pezzo del promo su un futuro LP, tranne ovviamente gli inediti che sono le ultime tre canzoni. Quelli sono tre pezzi in cui ciascun membro del gruppo si presenta in maniera particolare e che lasceremo come pezzi appunto inediti del disco.

3.    Di cosa parlano i vostri testi?

In pezzi come ‘’I Got All’’ o ‘’A Sign From Above’’ trattiamo i vari modi di essere ‘positivi’; di vedere il bicchiere mezzo pieno, insomma. C’è chi vive la vita con determinazione sentendosi un dio in carne ed ossa e c’è chi invece vive aspettando un qualcosa che forse mai arriverà, un segno dall’alto, un evento che prima o poi scuoterà la sua vita.
Scarecrows è forse il pezzo più narrativo, che risente delle nostre influenze più heavy e power ed è in buona parte ispirato ai film di Sam Raimi. Questa canzone parla dell’illusione di poter fuggire dall’inferno combattendo; ma per uscire dai cancelli dell’inferno bisogna fare i conti con le guardie..gli spaventapasseri, i guardiani dei campi di fuoco.
Heavy Machine Gun penso non abbia bisogno di presentazioni, è il nostro tributo al popolare gioco della Neo-Geo ‘Metal Slug’ e in questo pezzo abbiamo voluto ricreare, anche dal punto di vista musicale, le atmosfere del gioco stesso.

4.    Il vostro heavy strizza parecchio l’occhio alla vergine di ferro e ad un certo punk scanzonato, ho centrato la vostra influenza principale?

Beh sì, le nostre principali  influenze sono prettamente metal, variano dal power all’heavy fino al thrash, , la nostra attitudine invece è molto punk, almeno così ci dicono. In effetti….si! Abbiamo qualche influenza hardcore e punk anni ’90…CENTRATO!

5.    La sagoma arancione ritratta nell’artwork è una medusa o la conseguenza di un esplosione atomica, descrivetecelo…

Nella copertina volevamo dare l’idea del diluvio (anche se Diluve non vuol dire diluvio).
Una tempesta come ideologia è una cosa che comprende vento e acqua, perciò volevamo dare sia l’idea del cielo squarciato dalle saette, sia l’idea del maremoto. Proprio a questo serve la medusa!
Nella copertina si vedono nuvole e lampi; questo da l’idea del cielo in tempesta ma la medusa che fluttua da anche un senso di maremoto…e…in effetti sembra quasi un  fungo atomico!

6.    Live di supporto al promo?

Da quando è stato stampato il disco, la cui presentazione è stata fatta in grande stile in un festival a WeiBeburg (Germania) , abbiamo iniziato una notevole attività live che si è però interrotta nel periodo Ottobre/Novembre a causa di imprevisti e problemi personali extramusicali…abbiamo ripreso da inizio Dicembre e adesso abbiamo in programma un inverno di concerti in varie zone della Toscana, e magari anche fuori…ci sarà da sudare!

7.    Nota dolente, come citato in sede di recensione nelle otto tracce presenti ho notato un convincente apporto chitarristico e batteristico, ma un difetto evidente, la voce (scusate ma non mi convince). A tal proposito vi chiedo, WTHID quanto è importante per voi, lo ritenete un trampolino di lancio per la ricerca di una label che vi dia il giusto supporto, oppure è solo puro divertimento?

What The Hell Is Diluve è stata la fotografia di un momento; è stato fatto in tempi piuttosto brevi e senza troppe manipolazioni. E’ un prodotto onesto che serve a presentarci sia a chi ci conosceva già, sia a chi non ci conosce.
Non appena riusciremo ad entrare in studio le modalità di lavoro cambieranno, cercheremo di essere professionali sotto ogni aspetto e magari il tutto suonerà molto più massiccio e maturo.
Abbiamo voluto fare questo prodotto come punto di partenza, per ascoltarci, farci ascoltare e migliorare.
Forse in futuro perderemo questa nostra vena di sgangherataggine ma speriamo che questo EP ci aiuti a mantenerla quel po’ che basta!

8.    Un solo aggettivo per descrivere What the Hell is Diluve !?!

Onesto

9.    I prossimi passi che seguirete in futuro e il desiderio più recondito chiuso nel cassetto…

Non appena avremo finito di comporre altri pezzi ci appresteremo a incidere il nostro LP di debutto. Per quanto riguarda il nostro desiderio nel cassetto beh, speriamo di ottenere sempre più supporto per continuare a fare la musica che ci piace e realizzare le nostre idee e progetti musicali.

10.    In bocca al lupo per tutto! A voi l’ultima parola.

Beh, io direi ‘Crepi il lupo!’ .. ma non so quanto sarebbe d’accordo il nostro bassista!

(A cura di Ermanno Martignano)

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Nofuck – New line up, new live, new album!

Autore: Ermanno M. | Categoria: News


Roberto Incelli entra ufficialmente nella formazione della thrash-death band civitavecchiese, in qualità di chitarrista, andando a sostituire il defezionario Donato Dentato.

La nuova line-up sarà presentata in occasione delle prossime due date:
13.01.2011 @ 56th Street, Roma (con Ebola, My Darkest Side e Helslave);
15.01.2011 @ Dark Club Arcadia, Napoli (con Deflagrator)

Proseguono intanto i lavori sul nuovo album, “Walls of Flesh”: sette pezzi sono pronti e nei prossimi mesi la tracklist sarà completata, per poi entrare in studio per dare vita al successore di “Existenzminimum”. Come ormai consuetudine, i Nofuck si avvarranno su disco di alcuni ospiti speciali, che saranno rivelati in futuro.

Roberto Incelli officially joins the line-up of the thrash-death band from Civitavecchia as new guitar player, replacing Donato Dentato

The new line-up will be presented at the next two gigs:
- Jan 13th, 2011 @ 56th Street, Rome (with Ebola, My Darkest Side and Helslave)
- Jan 15th, 2011 @ Dark Club Arcadia, Naples (with Deflagrator)

Nofuck are still working on new album, “Walls of Flesh”: seven tracks are ready and in the next months the tracklist will be compelted. Then the band will record the 2nd album after “Existenzminimum”. As usual, Nofuck will have some special guest, that wil be revealed in the next future.

Official Website

Youtube Channel

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Arthemis – Intervista

Autore: Ermanno M. | Categoria: Interviste, Thrash metal


Heroes, sesta fatica discografica dei veronesi Arthemis. Il loro mix di power, classic metal e thrash moderno si rivela una formula vincente, facciamo loro qualche domanda…

Risponde: Andy Martongelli (Chitarra)

1.    Salve ragazzi, benvenuti sulle pagine di Eraskor.com

Andy: Ciao grazie mille rocker….e ciao a tutti voi Metalheads!

2.    Sesta fatica discografica per voi, esponeteci il nuovo Heroes…quali differenze maggiori si possono scorgere rispetto ai precedenti lavori?

Andy: Sicuramente Heroes rappresenta un gran passo avanti rispetto agli album precedenti ma soprattutto in campo di produzione, sound, songwriting…una vera svolta, determinata anche dal recente cambio di line-up e da una mia voglia di voler rivelare a tutti i fans le mie vere radici Thrash-Metal, la musica con cui ho imparato a distruggere la mia chitarra. Grinta, rabbia, voglia di cambiare e voglia di suonare…il tutto alla massima potenza!!


3.    Questo è il primo lavoro in studio con la voce di Fabio Dessi, devo farvi i complimenti per l’ottima scelta! Posso chiedervi come mai Alessio ha deciso di separarsi da voi e come avete scovato la carica adrenalinica di Fabio?

Andy: …Al era da tempo coinvolto in altri progetti musicali un po’ più Rock e meno Metal tradizionale e io semplicemente ho parlato con lui che è più di un fratello per me e ci siamo spiegati. Per me la cosa migliore è che sia super contento lui perché la musica ti deve far divertire perciò ora sta facendo fiamme a Londra con la sua nuova band “A New Tomorrow”, spaccano…..Fabio è arrivato come un fulmine a sostituire Alessio. E’ stata la scelta migliore che io potessi fare e se dovessi scegliere ancora lui sarebbe il primo. Professionalità, grinta, fratellanza, una voce unica, un personaggio che non passa certo inosservato…..un vero talento!

4.    Di cosa parlano le vostre canzoni, da dove traete ispirazione?

Andy: Nelle lyrics di Heroes parliamo di vita reale, di come le delusioni, la società malata, i problemi di ogni giorno, possano distruggere il genere umano e logorarne la capacità di creare qualcosa di vero e costruttivo …ma siamo positivi a riguardo e Heroes riflette questo nostro punto di vista molto chiaramente. La negatività non fa bene a nessuno, non serve!

5.    Il vostro sound, sembra abbracciare lo stile tedesco, americano e svedese in egual misura, proprio su quest’ultimo vorrei chiedervi se una track come “Vortex”, che sembra estirpata da un album dei Soilwork, la possiamo interpretare come un tributo alla band o nata casualmente…

Andy: Onestamente non ascolto i Soilwork anche se sono una grande band….li stimo molto ma non posso dire che siano una delle nostre fonti di ispirazione musicale. Comunque mi fa piacere essere associati ad una grande band come loro; le nostre influenze derivano da bands come Metallica, Anthrax, Megadeth, Skid Row, Black Sabbath, Testament, Judas Priest!

6.    Il vostro curriculum di tutto rispetto vanta live al fianco di grandi nomi come Slayer, Malmsteen, Hammerfall, Ian Paice, White Temptation etc… qual è il ricordo più bello e meno bello di queste esperienze?

Andy: Sicuramente i ricordi sono veramente molti …a volte pazzi, tipo quando con i nostri amici Dragonforce abbiamo fatto il delirio assieme o all’Hard Rock Hell Ibiza, in hotel con un sacco di bands dopo l’after-show party più devastante di questo pianeta, ad un certo punto è suonato l’allarme anti-incendio ad un volume pazzesco, proprio posizionato sulla porta della nostra stanza d’hotel e gli unici a non uscire dall’hotel sono proprio stati Damian e Conrad degli Arthemis perché, dopo aver bevuto un sacco erano KO!…Insomma ne succedono veramente un sacco in tour….esperienze indimenticabili!

7.    Sicuramente state promuovendo “Heroes” su vari palchi italiani, dico bene?

Andy: Yes! E ci stiamo divertendo un sacco…abbiamo partecipato a numerosi festival in UK e in altre località europee…tra cui posso nominare:
Bloodstock Open Air UK, Hellfire Festival UK, Japan Headlining Tour, Hard Rock Hell Ibiza, Hammerfest UK, Hard Rock Hell UK, Evolution Festival, Badia Rocks, Germany Headlining Tour, UK co-headlining tour …e molti altri festival o concerti ..
Hard Rock Hell Ibiza è stato un festival pazzesco e siamo appena stati riconfermati per il 2011 e suonare con bands del calibro di Evile, Skindred, Quireboys, Die Apokalyptischen Reiter, Wolf e molte altre bands con le palle è sempre un piacere soprattutto se si festeggia come pazzi giorno e notte… Siamo stati confermati per il Bloodstock Open Air Festival 2011 in UK… come vedi non possiamo certo dire di annoiarci…non ne abbiamo il tempo hehehe…

8.    Crash & Burn Records, un’etichetta che sta dando varie chance a band italiane. Siete soddisfatti del loro operato?

Andy: Sì!…Veramente soddisfatti…abbiamo un rapporto molto diretto con C&B Records di BB Nick Savio, proprietario del grandioso “Remaster Studio”, dove abbiamo registrato Heroes! Devo dire che si è creato un perfetto team-work tra noi e la nostra nuova etichetta discografica…le cose vengono fatte alla velocità della luce, non si perde tempo ed il livello di professionalità è veramente alto!!! Per essere nuova realtà discografica hanno superato di molto altre realtà già esistenti…basta volerle le cose hehehe…

9.    Progetti futuri? Avete già qualche nuova idea su quale sarà il successore di Heroes?

Andy: Certamente e…finchè sto rispondendo alle vostre domande sto registrando dei nuovi Killer Riffs per il successore di Heroes che registreremo a Novembre 2011….come hai detto tu sarà un vero e proprio “successore” ma non posso dire altro al momento. Siamo super carichi e ready to Rock! Nel frattempo, saremo in UK e European tour nel 2011, recentemente abbiamo firmato per “Factory Music” la booking Agency Britannica più grande che ha Children Of Bodom, Helloween, Firewind, Gamma Ray ecc.. tra gli artisti che lavorano con loro, perciò…see ya on the road!

10.    Grazie per essere stati con noi, buona fortuna! Lasciamo a voi le considerazioni finali…

Andy: Grazie mille Ermanno e grazie a tutti voi Metalheads per aver letto questa intervista! Ci vediamo presto nelle vostre città, arriveremo a promuovere il nostro new killer-album HEROES che potete trovare anche su EMP Mailorder…
Stay Fuckin’ Metal!

Andy (ARTHEMIS)

(A cura di Ermanno Martignano)

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Ground Control – Dragged (Punishment 18 Records 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Recensioni, Thrash metal


GROUND CONTROL – Dragged  (Punishment 18 Records 2010)

I Grond Control sono una band proveniente da Verona. Il gruppo nato come cover band di Metallica e Megadeth, dopo cinque anni dal precedente “Insanity” e qualche cambio in line up, sforna un vero gioiello ampliando la propia visione musicale e miscelando il tutto con un partiture hard rock e classic metal. Risultato, suoni capaci di perforare il cranio del malcapitato sin dal primo incauto ascolto.

I ritmi sanno alternarsi tra tempi sostenuti e cadenzati grazie ad assoli sempre avvincenti: le chitarre hanno un suono sporco e diretto, la batteria picchia duro senza momenti di cedimento. In parole povere, questi cinque ragazzi, hanno dato un maggior risalto alla melodia e ad un forte groove che  a volte giunge a tastare anche tempi sludge metal.

Oltre alla percettibile impronta dei four horsemen, altri accostamenti a nomi noti da menzionare sono sicuramente i Pantera (in “Wasted” si ha la sensazione di ascoltare Five Minutes Alone), poi ancora Bonfire, Gotthard, Motley Crue, Skid Row, Angel Dust e un pizzico di Black Sabbath. Grinta e pesantezza, vanno di pari passo in una simbiosi perfetta, rendendo l’ascolto davvero piacevole.

Un album che farà la felicità sia di chi ama le melodie graffianti del rock americano, sia di chi si nutre esclusivamente di un muro impenetrabile dai suoni martellanti.

VOTO: 85/100

Tracklist:

1. Intro
2. Pray & Die
3. Lost
4. Breath
5. Final Solution
6. For What
7. Wasted
8. Days In Rage
9. Leave Me Alone
10. Outro

Line Up:

•    Mauro Vighini – Voce
•    Jo Randi – Basso / Voce
•    Fabio Perini – Batteria
•    Fabio Cavallaro – Chitarra / Voce
•    Giovanni Scardoni – Chitarra

Discografia:

•    Demo 2K5 – (2004)
•    Insanity – (2005)

(A cura di Ermanno Martignano)

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Endovein – Waiting for Disaster (Punishment 18 Records 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Recensioni, Thrash metal


ENDOVEIN – Waiting for Disaster  (Punishment 18 Records 2010)

Dopo aver sezionato Arkayc RevoltShock Troopers, sempre dall’etichetta nostrana  Punishment 18 Records, arriva questa nuova “assault” thrash metal band vecchio stampo presente nel suo rooster.

Endovein, band torinese che come i suoi colleghi di etichetta, ricalca e rispolvera la scena thrash metal americana tornata in voga…, omaggiando a modo loro, big band come, Metallica (primi), Megadeth, Nuclear Assault, Anthrax e via dicendo. I suoni sono diretti, sporchi e senza misura, trentacinque minuti appena  per sentirsi vomitare in faccia riff taglienti, stop and go a gogò, e voce aspra tra un giovanissimo Belladonna (Athrax) e Connelly (Nuclear Assault). L’unico pezzo cantato in lingua madre è “Sono Sttufo” che partendo dalla ormai famosa esclamazione “Ignorante / Capra” di Sgarbi, da via, con un certo sfogo, all’ipocrisia che ricopre la nostra penisola!

Un album diretto e ruvido al 100% che rende il suo ascolto piacevole e se vogliamo “goliardico”! (nel senso buono del termine ndr)

VOTO: 70/100

Tracklist:

1. Endless Prophecy
2. Forrest Gunner
3. Lynched By Fate
4. Fallout Terror
5. Problem Of Humanity
6. Kick In Your Ass
7. Slaves Of The Matrix
8. Sono Stufo!
9. Don’t Forget
10. Endovein Are Adrenaline… For Your Fuckin’ Summer!!!

Line Up:

•    Stefano “Divano” Balma – Voce
•    Paolo “C’è Tardi” Cetani – Chitarra
•    Mirko”Il Molesto” Negrino – Basso
•    Daniele “Dr PRCD” Ilardi – Batteria

Discografia:

•    Lesson 1: How To Put Jack In The Amp (Demo 2005)
•    Problem of Humanity (Demo 2007)
•    Lynched By Fate (EP 2009)

(A cura di Ermanno Martignano)

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Nevermore – The Osbsian Conspiracy (Century Media 2010)

Autore: Ermanno M. | Categoria: Recensioni, Thrash metal


NEVERMORE – The Osbsian Conspiracy  (Century Media 2010)

Dopo l’uscita del live “The year of the voyager” (2008) e l’ultimo album studio version “This goddles endeavor” targato 2005, i cupi thrasher americani capitanati dal vocalist Warrel Dane e il chitarrista Jeef Loomis, finalmente sfornano il nuovo assalto sonoro che in molti attendevano con ansia.

“The Obsiadian Conspiracy”, un Album che convince sia dalle prime note e dove la band ha dichiarato di aver dato alle stampe un lavoro più incalzante e meno intricato del solito. Per nostra fortuna, questa dichiarazione  si rivela autentica solo a metà, conoscendo le qualità artistiche di Warrel & co; infondo un lavoro che si rileverebbe troppo commerciale stancherebbe le nostre orecchie troppo rapidamente.

La band, ha saputo sfornare sì un album nettamente più “melodico” e più di sintetica assimilazione, ma ha mantenuto il suo classico trademark robusto, tagliente, intricato e oscuro, dando anche dimostrazione di una netta maturazione artistica. Un album che sin dalla visione dall’allienante artwork, invoglia all’ascolto, e che ripeto, mostra la band più matura e in gran forma!
Ogni tracks, è una lode a se stessa per la raffinatezza che porta con se, 10 opere, che non mancheranno di soddisfare la vostra sete di metalhead!

VOTO: 85/100

Tracklist:

1. The Termination Proclamation
2. Your Poison Throne
3. Moonrise (through Mirrors Of Death)
4. And The Maiden Spoke 5. Emptiness Unobstructed
6. The Blue Marble And The New Soul
7. Without Morals
8. The Day You Built The Wall
9. She Comes In Colors
10. The Obsidian Conspiracy

Line Up:

•    Warrel Dane – voce
•    Jeff Loomis – chitarra
•    Jim Sheppard – basso
•    Van Williams – batteria

Discografia:

•    1992 – Utopia
•    1994 – Demo 1994
•    1995 – Nevermore
•    1996 – In Memory (EP)
•    1996 – The Politics of Ecstasy
•    1999 – Dreaming Neon Black
•    2000 – Dead Heart in a Dead World
•    2003 – Enemies of Reality
•    2005 – This Godless Endeavor
•    2008 – The Year of the Voyager
•    2009 – Manifesto of Nevermore

(A cura di Ermanno Martignano)

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Megahera – online il videoclip ufficiale

Autore: Ermanno M. | Categoria: Video


I thrashers sardi Megahera annunciano che il loro primo videoclip ufficiale “Before the Night” è visibile online sul canale youtube:

Link:

http://www.youtube.com/watch?v=9di2EUebvwQ

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