Mega Trip, secondo album per il gruppo padovano dei Cyber Cross capitanato da Nick Savio. Difficile etichettare la loro proposta in quanto spazia tra più generi, chiediamo a loro qualche chiarimento…
Risponde: Alex Bevivino (voce)
1. Salve ragazzi, vi diamo il benvenuto su Eraskor.com, presentateci la band…
Alex Bevivino (voce), Nick Savio (chitarra), Simon Dredo (basso), Davide Cestaro (basso) Camillo Colleluori (batteria)
La band nasce alla fine del 2006 da un’idea di Nick e Camillo che già avevano collaborato in precedenti progetti. Nella primavera del 2007 sono stato contattato da Camillo per effettuare dei provini ai Remaster Studios del quale Nick è proprietario e da subito si è instaurato un buon rapporto professionale e d’amicizia; poco dopo affidare il basso a Simon é stato naturale visto l’amicizia ed i trascorsi professionali che già intercorrevano con Nick e Camillo, quindi in una manciata di mesi ci siamo ritrovati in mano IRA che uscì nel 2008.
Nel 2009 ci siamo ritrovati senza neanche accorgercene con MEGA TRIP, ed eccoci qui a raccontare un nuovo capitolo della band più selvaggia del mondo. Attualmente abbiamo avuto un cambio nella line up: Davide Cestaro ha preso il posto di Simon Dredo al basso al quale auguriamo buona fortuna e lo ringraziamo per i tre anni trascorsi insieme, “grazie di tutto FRATELLO”.
iihaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
2. Da dove prende vita il moniker Cyber Cross?
Il moniker del quale vado fiero nasce da un’idea mia e di Camillo, secondo me rappresenta al meglio il concept della band : CYBER = modernità CROSS = spiritualità.

3. Mega Trip mi è piaciuto sin dal primo ascolto, lo trovo di facile assimilazione e al tempo stesso macchinoso e ricco di influenze; come è nato questo tipo di sound, quali influenze hanno contribuito alla sua realizzazione?
Mah per quanto riguarda il sound non c’è stata una ricerca vera e propia, abbiamo semplicemente suonato quello che ognuno di noi si sentiva (il massimo della libertà),
mentre le influenze della band sono talmente varie che fare dei nomi o paragoni non penso sia utile, direi piuttosto di ascoltare quest’album senza preconcetti e con buona apertura mentale.
4. Come nasce una vostra canzone, prima testo o sound?
Non parlerei di un processo di nascita della song ma piuttosto di uno stato mentale, è come se le songs fossero già fatte ancora prima di provarle.
5. Quali argomenti tratta Mega Trip?
Sono piccoli frammenti di storielle e filastrocche horror di pura fantasia (esempio): Rosso sangue nella ferita – bambino che piange strada smarrita – vicino cimitero del bambino la sorte – aria di mistero si avvicina la morte – lacrime sgorganti – paura immortale – mostri ossessionanti – solitudine fatale – voci d’oltretomba – buio terrificante – nebbia profonda – dolore incessante – ecco l’assassina con catena sonora – l’ombra si avvicina e giunge la tua ora (Murderous Rhymes)
6. Quali differenze si possono riscontrare tra il precedente Ira del 2008 e il nuovo capitolo?
Ira è un album ragionato votato alla tecnologia, frutto di un lavoro maniacale in studio il tutto permeato da un oscuro e diabolico spirito, mentre Mega Trip è un album di puro istinto dove la ragione viene soffocata dal caos, un viaggio mentale diviso in 10 tappe in cui è facile smarrirsi.
7. Quali sono le vostre aspettative su quest’album, e come vi trovate con la Crash & Burn Records?
Le aspettative sono vendere 10 milioni di copie ed essere sempre in tour, altrimenti XXCK.
La Crash & Burn è di Nick per cui meglio di così non ci si può trovare (un’aperta colossale).
8. L’artwork sembra la locandina di un film horror, cosa rappresenta quella donna e quelle mani che fuoriescono dal suo grembo e dal muro?
Difatti l’artwork è ispirato alle locandine horror anni 70 ed è stato realizzato da Frank Sgro e da me (Cinefobia Studio). Il disegno in copertina non rappresenta una donna ma uno spirito malvagio di nome ZENA, le mani che fuoriescono dal grembo sono il desiderio di questo spirito di nutrirsi di anime innocenti, mentre quelle che fuoriescono dal muro proteggono e controllano l’inferno assestante in cui abita questo spirito.
9. Il vostro desiderio più recondito e i prossimi progetti futuri..
Fare musica infernale a 360 gradi, avere pace.
10. Grazie per la collaborazione, a voi le conclusioni finali
Grazie di cuore a te allo staff di Eraskor e a tutto il vostro pubblico, speriamo di risentirci o vederci in qualche live.
CYBER CROSS domina.
(A cura di Ermanno Martignano)
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